<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>aerobico &#8211; La Finestra sulla Salute</title>
	<atom:link href="https://forvit.com/tags/aerobico/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://forvit.com</link>
	<description>Integratori Alimentari di Alta Qualità</description>
	<lastBuildDate>Thu, 16 Feb 2023 16:21:26 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Attività Aerobica e Anaerobica</title>
		<link>https://forvit.com/attivita-aerobica-e-anaerobica/</link>
					<comments>https://forvit.com/attivita-aerobica-e-anaerobica/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gianluca D'Angelo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Nov 2016 23:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli del Blog Forvit]]></category>
		<category><![CDATA[OTTIMIZZARE RENDIMENTO SPORTIVO]]></category>
		<category><![CDATA[aerobico]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[gianluca]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://forvit.com/attivita-aerobica-e-anaerobica/</guid>

					<description><![CDATA[<img width="650" height="408" src="https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/03/746px-Energia_e_vita.svg_-e1678116094353.png" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="energia" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/03/746px-Energia_e_vita.svg_-e1678116094353.png 650w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/03/746px-Energia_e_vita.svg_-e1678116094353-300x188.png 300w" sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" />Attività Aerobica Vs Attività Anaerobica A cura di Gianluca D&#8217;Angelo Secondo i dati raccolti nel periodo 2010-13 dal sistema di sorveglianza “Passi”, in Italia il 42% degli adulti tra i 18 e i 69 anni, è in sovrappeso. L’attività fisica praticata regolarmente induce numerosi benefici per la salute, aumenta il benessere psicologico e svolge un</div><div class="blog-btn"><a href="https://forvit.com/attivita-aerobica-e-anaerobica/" class="home-blog-btn">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="650" height="408" src="https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/03/746px-Energia_e_vita.svg_-e1678116094353.png" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="energia" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" srcset="https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/03/746px-Energia_e_vita.svg_-e1678116094353.png 650w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/03/746px-Energia_e_vita.svg_-e1678116094353-300x188.png 300w" sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /><p style="text-align: center;"><span style="font-size: 14pt;"><strong>Attività Aerobica Vs Attività Anaerobica</strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><a href="https://forvit.com/gianluca-dangelo/">A cura di Gianluca D&#8217;Angelo</a></p>
<p style="text-align: justify;">Secondo i dati raccolti nel periodo 2010-13 dal sistema di sorveglianza “Passi”, in Italia il 42% degli adulti tra i 18 e i 69 anni, è in sovrappeso.<br />
L’attività fisica praticata regolarmente induce numerosi benefici per la salute, aumenta il benessere psicologico e svolge un ruolo di primaria importanza nella prevenzione delle malattie cronico degenerative [1]<br />
È stato evidenziato [2] che non esiste una precisa soglia al di sotto della quale l’attività fisica non produce effetti positivi per la salute. Risulterebbe quindi molto importante il passaggio dalla sedentarietà a un livello di attività anche inferiore ai livelli indicati dalle linee guida.<span id="more-217"></span></p>
<p style="text-align: justify;">E tu sei una persona attiva o sedentaria? Calcola il consumo calorico della tua camminata o della tua corsetta:</p>
<p style="text-align: justify;">0.5 kcal x kg di peso x km percorsi = kcal consumate camminando</p>
<p style="text-align: justify;">0.9 kcal x kg di peso x km percorsi = kcal consumate correndo</p>
<p style="text-align: justify;">(R. Margaria 1938, salvo forti pendenze, il consumo calorico è indipendente dalla velocità di percorrenza)</p>
<p style="text-align: justify;">Tali formule, seppur ritenute attendibili, non tengono conto del grado di allenamento del soggetto, un atleta, ad esempio, disporrà di una potenza lipidica maggiore e quindi ossiderà un maggior quantitativo di grassi rispetto ad un sedentario.<br />
Ad intensità molto bassa, la maggior parte dell’energia prodotta deriva dall’ossidazione dei grassi (principalmente acidi grassi liberi).<br />
Ad intensità moderata, carboidrati e grassi contribuiscono all’incirca allo stesso modo. A questo livello, aumenta in modo sensibile il consumo delle risorse contenute nei muscoli (glicogeno e trigliceridi).</p>
<p style="text-align: justify;">All’aumentare dell’intensità, i carboidrati costituiscono la fonte energetica principale. Il glicogeno muscolare fornisce la maggior parte dell’energia, mentre cala l’utilizzo degli acidi grassi liberi. Il contributo percentuale del glucosio plasmatico e dei trigliceridi non subisce invece variazioni rilevanti. Grazie alla facilità di rilevazione, la % FCmax (massima frequenza cardiaca) è un parametro molto utilizzato nell’ambiente ﬁtness per valutare l’intensità del carico di lavoro. Per stimare la ripartizione del consumo calorico tra le principali fonti di energia, è perciò necessario individuare la corrispondenza tra la % FCmax e la % VO2max (Massimo consumo di ossigeno). Tale relazione varia sensibilmente in base all’esercizio svolto. Inoltre, fattori temporanei ﬁsiologici e psicologici, possono inﬂuenzare la frequenza cardiaca. Seguendo questa strada quindi, è difﬁcile ottenere un risultato preciso. Tuttavia, basandosi su una media tra i valori ricavati dalla letteratura è possibile stabilire con un elevato margine di approssimazione che al 65% del VO2max corrisponde circa il 78% della FCmax. A questo livello di intensità, l’organismo utilizza una miscela energetica composta all’incirca al 50% di carboidrati e al 50% di grassi. A livelli inferiori a questa soglia il consumo di grassi è maggiore, mentre a livelli superiori il consumo di carboidrati cresce rapidamente.</p>
<p style="text-align: justify;">A questo punto considerando un peso di 70 kg e una camminata di 10 km, applicando Margaria, possiamo facilmente calcolare che il consumo energetico è di 350 kcal. Ipotizzando un’andatura media, al 75% – 78% della FC max, stimiamo che solo la metà circa delle calorie consumate provengano dai grassi, quindi 175. Dato che 1 gr di grasso libera 9 kcal, i nostri 10 km hanno portato a un consumo di 20 gr di grasso, circa. Occorreranno perciò 50 allenamenti per “dimagrire” 1 kg e con 3 uscite a settimana si impiegheranno 4 mesi e mezzo.</p>
<p style="text-align: justify;">Alla luce di quanto descritto il potere dimagrante dell’allenamento aerobico risulterebbe sopravvalutato in quanto il suo effetto è limitato principalmente al dispendio calorico della seduta.<br />
Stimolando l’ipertrofia muscolare invece, nel medio periodo, si produrrebbe un innalzamento del metabolismo basale che aumenta il consumo calorico, anche a riposo.<br />
Consideriamo ora per esempio un allenamento ad alta intensità con i pesi: il consumo calorico sarà prevalentemente a carico degli zuccheri e soltanto una piccola percentuale delle calorie impiegate deriverà dall’ossidazione dei grassi.<br />
Tuttavia, questo tipo di allenamento nel medio periodo produrrà un aumento del tessuto muscolare e quindi del nostro fabbisogno energetico quotidiano.<br />
Ipotizzando che tale incremento di massa muscolare richieda al nostro corpo 200 kcal in più tutti i giorni, soltanto per assolvere alle funzioni vitali, in condizioni di completo riposo, verranno ossidati circa 15 g di grasso (135kcal) al giorno. [6]<br />
Questo, insieme alle calorie consumate durante le sedute di allenamento, produrrà un più rapido dimagrimento.<br />
Ecco quindi che al fine di ottenere dei risultati concreti in termini di dimagrimento, la sola attività aerobica non è sufficiente. Bisogna produrre le condizioni affinché si verifichi un aumento del metabolismo basale, attraverso l’incremento della massa muscolare.</p>
<p style="text-align: justify;">Le linee guida internazionali [3,4] e nazionali [5] raccomandano:</p>
<p style="text-align: justify;">bambini e ragazzi (5–17 anni): almeno 60 minuti al giorno di attività moderata-vigorosa, includendo almeno 3 volte alla settimana esercizi per la forza che possono consistere in giochi di movimento o attività sportive</p>
<p style="text-align: justify;">adulti (18–64 anni): almeno 150 minuti alla settimana di attività moderata o 75 di attività vigorosa, con esercizi di rafforzamento dei maggiori gruppi muscolari da svolgere almeno 2 volte alla settimana</p>
<p style="text-align: justify;">anziani (dai 65 anni in poi): le indicazioni sono le stesse degli adulti, con l’avvertenza di svolgere anche attività orientate all’equilibrio per prevenire le cadute. Chi fosse impossibilitato a seguire in pieno le raccomandazioni, dovrebbe fare attività fisica almeno 3 volte alla settimana e adottare uno stile di vita attivo adeguato alle proprie condizioni.</p>
<p style="text-align: justify;">[1] (U.S.Department of Health and Human Services (2008): Physical Activity Guidelines Advisory Committee Report, pagina 9)<br />
[2] Minimum amount of physical activity for reduced mortality and extended life expectancy: a prospective cohort study, Wen, Chi Pang; Wai, Jackson Pui Man; Tsai, Min Kuang; Yang, Yi Chen; Cheng, Ting Yuan David; et. al. The Lancet, Vol 378 October 1, 2011, pp. 1244-1253<br />
[3] US Department of Health and Human Services. Objectives 22-2 and 22-3. In: Healthy people 2010, Washington, DC; 2000.<br />
[4] WHO (2010), Global Recommendations on Physical activity for Health, http://whqlibdoc.who.int/publications/2010/9789241599979_eng.pdf<br />
[5] SNLG, Lotta alla sedentarietà e promozione dell’attività fisica, linea guida prevenzione, http://www.snlg-iss.it/lgp_sedentarieta_2011<br />
[6] TrainingPedia: L’utilizzo dei substrati energetici durante l’esercizio. (http://www.trainingpedia.it/metabolismo-e-sistemi-energetici/la-ripartizione-del-consumo-di-nutrienti-durante-lallenamento)</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://forvit.com/attivita-aerobica-e-anaerobica/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
