<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>enzimi &#8211; La Finestra sulla Salute</title>
	<atom:link href="https://forvit.com/tags/enzimi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://forvit.com</link>
	<description>Integratori Alimentari di Alta Qualità</description>
	<lastBuildDate>Tue, 03 Oct 2023 08:58:56 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>Radicali Liberi e Prestazione Sportiva</title>
		<link>https://forvit.com/radicali-liberi/</link>
					<comments>https://forvit.com/radicali-liberi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vladimiro Lambertelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Sep 2017 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli del Blog Forvit]]></category>
		<category><![CDATA[OTTIMIZZARE RENDIMENTO SPORTIVO]]></category>
		<category><![CDATA[antiossidanti]]></category>
		<category><![CDATA[enzimi]]></category>
		<category><![CDATA[prestazione]]></category>
		<category><![CDATA[radicaliliberi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://forvit.com/radicali-liberi/</guid>

					<description><![CDATA[<img width="650" height="488" src="https://forvit.com/wp-content/uploads/2017/09/RadicaleLibero_forvit.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://forvit.com/wp-content/uploads/2017/09/RadicaleLibero_forvit.jpg 650w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2017/09/RadicaleLibero_forvit-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" />Radicali  liberi  killer  silenziosi A cura di Vladimiro Lambertelli Il radicale libero è una molecola che presenta un elettrone dispari nella sua orbita esterna; la formazione provoca danni cellulari in quanto la loro caratteristica è quella di recuperare la carica negativa perduta a spese della struttura atomica della molecola adiacente, generando altri radicali liberi. Interagendo</div><div class="blog-btn"><a href="https://forvit.com/radicali-liberi/" class="home-blog-btn">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="650" height="488" src="https://forvit.com/wp-content/uploads/2017/09/RadicaleLibero_forvit.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" srcset="https://forvit.com/wp-content/uploads/2017/09/RadicaleLibero_forvit.jpg 650w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2017/09/RadicaleLibero_forvit-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /><p style="text-align: center;"><span style="font-size: 14pt;"><strong>Radicali  liberi  killer  silenziosi</strong></span></p>
<p><a href="https://forvit.com/vladimiro-lambertelli/">A cura di Vladimiro Lambertelli</a></p>
<p style="text-align: justify;">Il radicale libero è una molecola che presenta un elettrone dispari nella sua orbita esterna; la formazione provoca danni cellulari in quanto la loro caratteristica è quella di recuperare la carica negativa perduta a spese della struttura atomica della molecola adiacente, generando altri radicali liberi.<br />
Interagendo con i componenti cellulari, da un lato denaturando le proteine e dall&#8217;altro perossidando i lipidi delle membrane, i radicali liberi danneggiano i sistemi biologici omeostatici con conseguente danno cellulare.<span id="more-170"></span><br />
Qualsiasi agente che riduce l’integrità anatomica della cellula altera la sua attività fisiologica; le più recenti acquisizioni in campo biochimico e metabolico indicano nei radicali liberi i maggiori responsabili di molti danni a livello sia metabolico che biochimico. La membrana cellulare non e&#8217; un semplice divisorio tra una regione ed un&#8217;altra; essa svolge un ruolo cruciale in quanto costituisce un&#8217;entità funzionale che permette a enzimi, substrati, recettori di ormoni e anticorpi, di muoversi secondo una finalità di interazione tra i costituenti membranosi e i componenti intra ed extra cellulari. L&#8217;alterazione della permeabilità cellulare può produrre un danno ossidativo del DNA, attraverso prodotti delle reazioni a catena innescate da reazioni radicaliche (L.D.Gorsky).<br />
Qualora si realizzi un’aumentata produzione dei radicali liberi o vi sia una ridotta efficienza da parte dei meccanismi protettivi ad azione antiossidante, può scatenarsi una vera e propria &#8220;cascata&#8221; di fenomeni lesivi in grado di compromettere la struttura e la funzionalità della cellula.<br />
L&#8217;organismo si difende dai radicali liberi mediante l&#8217;uso di sistemi enzimatici quali le Superossidodismutasi (rame, zinco, manganese), la glutationeperossidasi (selenio), la catalasi (ferro) e vitamine quali la Vitamina E , la Vitamina C , il beta-carotene.<br />
La deficienza di rame si riflette sull’attività di numerosi enzimi, in particolare la superossidodismutasi (SOD) eritrocitaria e, in minor misura, la ceruloplasmina plasmatica; la deplezione sperimentale di rame determina una riduzione dell&#8217;attività eritrocitaria di questo enzima, parallelamente, ad un abbassamento della cupremia (Betteger).<br />
Un&#8217;importante ricerca eseguita presso l’Istituto di Chimica Biologica dell’Università di Catania, ha potuto verificare la notevole riduzione delle SOD nei portatori di neoplasie dello stomaco e del colon, rispetto ai controlli ( A.Vanella ).<br />
Le molecole antiossidanti ripuliscono le nostre cellule dalle scorie prodotte nei processi enzimatici; esse sono sostenute in questo delicato lavoro di bonifica dai minerali rame, zinco, selenio, ferro, cobalto, germanio e dalle vitamine Acido folico, vit A, vit.B1, vit.B6, vit.B12, vit.C, vit E. (Buonadonna).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In ambito sportivo</strong> va ricordato che nell’allenamento superata una certa soglia è necessario un’apporto integrativo di antiossidanti ad alto valore biologico nella giusta sinergia quali/quantitativa, per proteggere i muscoli dal rischio di infortuni, accorciare i tempi di recupero e favorire la prestazione atletica. (Vedi articolo <a href="https://forvit.com/ottimizzazione-del-rendimento-sportivo"><strong><span style="text-decoration: underline;">Ottimizzare il rendimento sportivo</span></strong></a>).<br />
Va tenuto presente che ciascun antiossidante ha un campo di azione limitato ad uno o due specifici radicali liberi, pertanto solo un&#8217;alimentazione completa ed equilibrata e/o formule integrative calibrate possono garantire un&#8217;efficace azione antiossidante.<br />
Antiossidanti di ultima generazione come l’integratore <a href="https://forvit.it/315-nutrigen-sod.html"><span style="text-decoration: underline;"><strong>NutrigenSOD</strong></span></a> (a base Olygopin/Picnogenolo, SOD, Rame, Vitamina E/d-alfa tocoferolo<strong>*</strong> ed altre sostanze antiossidanti), <a href="https://forvit.it/312-cuprum-c.html"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Cuprum C</strong></span></a> (a base di Vitamina C + Rame) e rigeneratori mitocondriali proenergetici come l’integratore <a href="https://forvit.it/311-bionadh-plus.html"><span style="text-decoration: underline;"><strong>BIOnadhplus</strong></span></a> (a base di Q10 e NADH) se adeguatamente utilizzati in associazione sinergica possono rappresentare un aiuto assai efficace.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>*</strong>E’ importante sapere che la Vitamina E può essere sia sintetica che naturale.<br />
Il d-Alfa Tocoferolo è naturale; il dl-Alfa Tocoferolo è sintetico. La sigla “d” e la sigla “dl” sono la chiave per riconoscere la forma naturale da quella sintetica.<br />
Studi clinici mostrano inequivocabilmente che la forma di Vitamina E naturale, il d-alfa tocoferolo, aumenta i livelli di vitamina E nel siero del 40% e nei globuli rossi del 300% rispetto alla forma sintetica dl-alfa tocoferolo. (Dr. M. Colgan 1993).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>25%  DI  SCONTO  SUL  PRIMO  ACQUISTO</strong></p>
<p align="justify"></p>
<p align="justify">&#8220;Testo tratto dal CAM Forza Vitale Itali srl su concessione della medesima azienda proprietaria Riproduzione riservata.&#8221;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://forvit.com/radicali-liberi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
