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	<title>dolore &#8211; La Finestra sulla Salute</title>
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	<description>Integratori Alimentari di Alta Qualità</description>
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		<title>Ciclo mestruale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Forvit Integratori]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Nov 2022 23:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<img width="650" height="667" src="https://forvit.com/wp-content/uploads/2018/11/Ciclo-forvit.png" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://forvit.com/wp-content/uploads/2018/11/Ciclo-forvit.png 650w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2018/11/Ciclo-forvit-292x300.png 292w" sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" />Disturbi del ciclo mestruale Una complessa interazione di molteplici fattori A cura della Dott.ssa A. Di Lillo con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi A volte Il ciclo mestruale varia da donna a donna e in ognuno può variare di mese in mese. La vita di una donna può essere afflitta da problemi legati al</div><div class="blog-btn"><a href="https://forvit.com/ciclo-mestruale/" class="home-blog-btn">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="650" height="667" src="https://forvit.com/wp-content/uploads/2018/11/Ciclo-forvit.png" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" srcset="https://forvit.com/wp-content/uploads/2018/11/Ciclo-forvit.png 650w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2018/11/Ciclo-forvit-292x300.png 292w" sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /><p style="text-align: center;"><strong>Disturbi del ciclo mestruale</strong><br />
Una complessa interazione di molteplici fattori</p>
<p>A cura della Dott.ssa A. Di Lillo con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi</p>
<p style="text-align: justify;">A volte Il ciclo mestruale varia da donna a donna e in ognuno può variare di mese in mese. La vita di una donna può essere afflitta da problemi legati al periodo mestruale, come irregolarità, spotting, tensione mammaria, cefalea, sbalzi d’umore, depressione, gonfiore addominale, edema degli arti inferiori.<br />
Il ciclo mestruale richiede un preciso coordinamento tra più processi corporei. I principali componenti di questo sistema di controllo sono costituiti da ipotalamo, ipofisi, ovaie e utero. <span id="more-296"></span>L’ipofisi risponde agli impulsi ipotalamici dell’ ormone di rilascio delle gonadotropine o GnRH, rilasciando le gonadotropine, quali l’ormone follicolo-stimolante (FSH) e l’ormone luteinizzante (LH), che stimolano la follicologenesi e la secrezione ormonale ovarica. Le attività di ipotalamo e ipofisi sono rigorosamente controllate dal feedback ormonale ovarico, mentre il rilascio del GnRH è modulato anche da una varietà di input provenienti da altri centri neurali.<br />
Disfunzioni legate al ciclo mestruale possono essere correlate ad anomalie della funzione dell’estradiolo o possono riflettere influenze esterne, che, ad esempio, possono interferire con il normale funzionamento del GnRH. Tali disfunzioni possono includere anche una serie di modifiche &#8220;qualitative&#8221; nel ciclo, come l’insufficienza della fase luteale o l’amenorrea.<br />
Le disfunzioni possono poi essere determinate da anormalità funzionali a carico dell’asse ipotalamo-ipofisi, del circuito di feedback ormonale, dell’ipofisi o ancora del corpo luteo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Le Cause</strong><br />
Le cause che determinano i problemi legati al ciclo mestruale possono derivare sia da circostanze fisiche sia ambientali: l’uso di farmaci, come ad esempio quelli anticoncenzionali, possono influenzare i livelli ormonali; alcune infezioni o problemi ereditari possono influenzare il ciclo mestruale e l’equilibrio ormonale e causare irregolarità e disturbi, così come stress psicofisico, ansia, depressione insieme ad altre condizioni mentali.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Approfondimenti</strong><br />
La dismenorrea è un disturbo ginecologico molto diffuso; il trattamento farmacologico comune è costituito da anti-infiammatori non steroidei (FANS) o pillole contraccettive orali (OCP), entrambi agiscono riducendo l&#8217;attività miometriale (contrazioni dell&#8217;utero). Tralasciando gli effetti secondari che possono avere, queste terapie convenzionali falliscono però nel 20-25% dei casi. Molte donne preferiscono rivolgersi ad alternative naturali e pongono attenzione all’alimentazione che può svolgere un ruolo determinante sia come causa sia come trattamento dei disturbi mestruali.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.forvit.it/58-rubus-composto-8023966200583.html"><span style="text-decoration: underline;"><strong>RUBUS</strong></span></a> composto è un integratore alimentare a base di gemmoderivati di Lampone, Ribes nigrum, Sorbo e Ficus.</p>
<p><a href="https://forvit.it/39-menoreg-8023966200088.html"><strong>MENOREG</strong></a> a base di Calendula, favorisce il contrasto dei disturbi del ciclo mestruale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>25%  DI  SCONTO  SUL  PRIMO  ACQUISTO</strong></p>
<p align="justify"></p>
<p align="justify">&#8220;Testo tratto dal CAM Forza Vitale Itali srl su concessione della medesima azienda proprietaria Riproduzione riservata.&#8221;</p>
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		<title>Condromalacia rotulea o &#8220;ginocchio del corridore&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Paride Travaglini]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Feb 2022 23:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli del Blog Forvit]]></category>
		<category><![CDATA[SPORT & SALUTE]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="650" height="463" src="https://forvit.com/wp-content/uploads/2022/02/ginocchio_forvit.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" srcset="https://forvit.com/wp-content/uploads/2022/02/ginocchio_forvit.jpg 650w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2022/02/ginocchio_forvit-300x214.jpg 300w" sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" />Condromalacia rotulea o &#8220;ginocchio del corridore&#8221; A cura di Paride Travaglini Il dolore cronico al ginocchio è una patologia comune in molti atleti, può aver origine sia da problemi dell&#8217;apparato estensore che da malattia articolare degenerativa. Nei runners si riscontra frequentemente il “ginocchio del corridore”, chiamato anche condromalacia rotulea, sublussazione rotulea, sindrome da iperpressione rotulea o</div><div class="blog-btn"><a href="https://forvit.com/condromalacia-rotulea/" class="home-blog-btn">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="650" height="463" src="https://forvit.com/wp-content/uploads/2022/02/ginocchio_forvit.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://forvit.com/wp-content/uploads/2022/02/ginocchio_forvit.jpg 650w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2022/02/ginocchio_forvit-300x214.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><p style="text-align: center;"><strong>Condromalacia rotulea o &#8220;ginocchio del corridore&#8221;</strong></p>
<p style="text-align: left;"><a href="https://forvit.com/paride-travaglini/">A cura di <strong>Paride Travaglini</strong></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il dolore cronico al ginocchio è una patologia comune in molti atleti, può aver origine sia da problemi dell&#8217;apparato estensore che da malattia articolare degenerativa.<br />
Nei runners si riscontra frequentemente il “ginocchio del corridore”, chiamato anche condromalacia rotulea, sublussazione rotulea, sindrome da iperpressione rotulea o sindrome da insufficienza quadricipitale, un evento traumatico a carico della cartilagine rotulea.<br />
Per capire la patologia bisogna considerare l&#8217;anatomia dell&#8217;apparato estensore ed in particolare quella del vasto mediale, il più piccolo dei quattro componenti del quadricipite, ma il più importante dal punto di vista della posizione e soprattutto della stabilizzazione della rotula.<br />
Il ginocchio del corridore è una sindrome da usura causata da fessurazioni o microtraumi di diversi gradi della cartilagine ed è conseguente per lo più ad una nuova attività. Si riscontra potenzialmente in qualsiasi sport ma è più frequente nella corsa, nel ciclismo, nella danza, nella ginnastica e nel pattinaggio artistico.<span id="more-256"></span><br />
In un runners se la rotula lavora male può portare all&#8217;instaurarsi della patologia, generando un’infiammazione o un vero e proprio danno alla rotula stessa.<br />
Molto spesso la condromalacia rotulea è il risultato di una lesione acuta del ginocchio, di solito conseguente al ritorno all&#8217;attività sportiva senza prima aver rinforzato adeguatamente il quadricipite.<br />
Il dolore viene percepito  nella parte anteriore del ginocchio. Si tratta di un dolore delocalizzato: il runner infatti di solito non riesce ad indicare un punto preciso e fa scorrere su e giù le dita lungo il bordo mediale della rotula.<br />
La patologia peggiora generalmente salendo e scendendo le scale, eseguendo manovre di accovacciamento o semi accovacciamento col carico posto sul ginocchio semi flesso, ed in particolare dopo essere stati seduti a lungo col ginocchio flesso.<br />
Si percepisce una sensazione di “blocco” che è in realtà una rigidità dovuta alla difficoltà di estendere il ginocchio.<br />
Nell&#8217;atleta che presenta la patologia, è quasi sempre evidente un deficit del vasto mediale cioè una perdita di massa rispetto al controlaterale che è visibile quando il quadricipite è in contrazione isometrica con il ginocchio completamente esteso.<br />
Può essere presente anche un versamento e la flessione può essere limitata.<br />
In prima istanza, è necessario sospendere temporaneamente le attività che causano dolore. Si può ricorrere alla crioterapia, a FANS, fisioterapie strumentali oltre agli esercizi isometrici.<br />
Un appropriato trattamento include l’eliminazione o la modificazione dei movimenti biomeccanici come ad esempio l&#8217;iperpronazione che causano il dolore e la loro correzione, evitando posizioni o movimenti che possono aumentare l’infiammazione già in atto.<br />
In sostanza, è necessario recuperare la normale forza, resistenza e flessibilità del quadricipite eseguendo quotidianamente esercizi di allungamento mantenendo la posizione per almeno 20 secondi. La stessa cosa è valida per il rafforzamento isometrico. Tali esercizi valgono anche come prevenzione.</p>
<p style="text-align: justify;">Si può ricorrere ad estratti vegetali sia nel processo antinfiammatorio (<a href="https://www.forvit.it/285-arpagodol-45-cpr-8033267460173.html"><span style="text-decoration: underline;"><strong>ARPAGODOL</strong></span></a> a base di estratto secco titolato di Artiglio del Diavolo) che preventivo come il protocollo integrativo <strong> Bio-Food</strong> è un programma nutrizionale specifico che oltre ad ottimizzare il rendimento sportivo, protegge i nostri muscoli dai danni causati dai radicali liberi durante l&#8217;allenamento e favorisce il benessere quotidiano. L&#8217;integrazione regolare di estratti multiminerali in forma bio-attiva (<strong><a href="https://forvit.it/314-mitoddy.html">Mitoddy</a></strong>), rigeneratori mitocondriali proenergetici <a href="https://forvit.it/311-bionadh-plus.html">(<strong>BIOnadhplus</strong></a>), antiossidanti dell&#8217;ultima generazione (<strong><a href="https://forvit.it/315-nutrigen-sod.html">NutrigenSOD</a></strong>), (<strong><a href="https://forvit.it/312-cuprum-c.html">Cuprum C</a></strong>), se adeguatamente utilizzati in associazione sinergica possono rappresentare un aiuto assai efficace.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>25%  DI  SCONTO  SUL  PRIMO  ACQUISTO</strong></p>

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		<title>Fascite Plantare</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Paride Travaglini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Jan 2022 23:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli del Blog Forvit]]></category>
		<category><![CDATA[SPORT & SALUTE]]></category>
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					<description><![CDATA[<img width="650" height="380" src="https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/03/fascite-e1678118466893.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/03/fascite-e1678118466893.jpg 650w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/03/fascite-e1678118466893-300x175.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" />Fascite Plantare A cura di Paride Travaglini Piedi piatti o cavi , allenamenti eccessivi, postura sbagliata, rigidità del tendine di Achille, scarpe inadeguate, sovrappeso e obesità sono alcune delle cause della fascite plantare, una vera bestia nera per il podista sia evoluto che neofita ma non solo visto che si manifesta regolarmente anche in sport quali</div><div class="blog-btn"><a href="https://forvit.com/fascite-plantare/" class="home-blog-btn">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="650" height="380" src="https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/03/fascite-e1678118466893.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/03/fascite-e1678118466893.jpg 650w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/03/fascite-e1678118466893-300x175.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><p style="text-align: center;"><strong>Fascite Plantare</strong></p>
<p style="text-align: left;"><a href="https://forvit.com/paride-travaglini/">A cura di <strong>Paride Travaglini</strong></a></p>
<p style="text-align: justify;">Piedi piatti o cavi , allenamenti eccessivi, postura sbagliata, rigidità del tendine di Achille, scarpe inadeguate, sovrappeso e obesità sono alcune delle cause della fascite plantare, una vera bestia nera per il podista sia evoluto che neofita ma non solo visto che si manifesta regolarmente anche in sport quali il calcio, rugby, atletica leggera (specie nei saltatori) cioè sport in cui i piedi sono sottoposti a sistematici impatti.<br />
E&#8217; una delle principali cause di dolore al piede e di sospensione dell&#8217;attività sportiva con un&#8217; incidenza anche del 10% sul totale dei traumi sportivi.<br />
La fascite plantare è un&#8217;infiammazione a carico della fascia plantare, cioè la banda fibrosa (aponeurosi plantare) che decorre in avanti dalla zona mediale del calcagno fino alla radice delle dita del piede.<span id="more-240"></span><br />
Le continue sollecitazioni alle quali il runner sottopone il piede durante la corsa può portare ad uno stiramento della fascia plantare con lesioni nel tessuto che si manifesta con una infiammazione della fascia e dei tessuti intorno.<br />
Col tempo si perde elasticità anche perché i tessuti cicatriziali meno flessibili tendono a ricoprire gli strappi e la fascia non riesce più ad allungarsi adeguatamente.<br />
L&#8217;infiammazione dovuta all&#8217;ipertensione della fascia stessa è di solito cronica e col tempo può portare alla formazione di una spina calcaneare, cioè una prominenza ossea dovuta a depositi di calcio che si formano in quel punto come reazione di riparazione ai microtraumi ripetuti.<br />
Il sintomo principale della fascite plantare è il dolore, di solito ad insorgenza graduale.<br />
Può verificarsi lungo l&#8217;intero bordo mediale della fascia o può essere ben localizzato sull&#8217;origine della fascia, sulla porzione anteromediale del calcagno, dove può essere confuso con una contusione.<br />
Il dolore si fa sentire maggiormente al risveglio; tende poi ad attenuarsi e a ricomparire al termine della giornata . Nello sport lo si sente principalmente nella fase di riscaldamento per poi migliorare durante la seduta. Spesso il disturbo viene ignorato finché non diventa invalidante.<br />
Il dolore viene rilevato mediante palpazione ed aumenta se ci si solleva sulla punta dei piedi.<br />
Nell&#8217;atleta la causa principale della fascite plantare è l&#8217;usura associata ad errori di allenamento quali aumento della corsa in salita e degli sprint che vanno a sollecitare maggiormente la fascia e le dita del piede, oltre ad un improvviso aumento del chilometraggio non supportato da opportuna preparazione.<br />
Non da meno la tecnica e la postura. Un&#8217;eccessiva pronazione o supinazione può provocare una fascite così come una ridotta estendibilità del tendine d&#8217;Achille (la fascite a sua volta è causa di tendiniti), debolezza dei muscoli peroneali che non sostengono adeguatamente la volta plantare.<br />
Un ruolo importante è rappresentato dalle calzature: scarpe poco contenitive possono causare un anomalo appoggio del piede; quelle usurate possono essere insufficienti ad assorbire gli shock derivanti dalla corsa, scarpe troppo rigide o troppo flessibili limitano ed accentuano rispettivamente i movimenti del piede.<br />
In caso di fascite plantare diagnosticata interrompere l&#8217;attività fisica specie in caso di dolore forte. Se il dolore è leggero si può ridurre il chilometraggio e l&#8217;intensità, in alternativa ci si può continuare ad allenare con nuoto e bicicletta. I tempi di recupero sono variabili e si arriva anche a 10 settimane.</p>
<p>Si può ricorrere ad estratti vegetali sia nel processo antinfiammatorio (<a href="https://www.forvit.it/285-arpagodol-45-cpr-8033267460173.html"><span style="text-decoration: underline;"><strong>ARPAGODOL</strong></span></a> a base di estratto secco titolato di Artiglio del Diavolo) che preventivo come il protocollo integrativo <strong> Bio-Food</strong> è un programma nutrizionale specifico che oltre ad ottimizzare il rendimento sportivo, protegge i nostri muscoli dai danni causati dai radicali liberi durante l&#8217;allenamento e favorisce il benessere quotidiano. L&#8217;integrazione regolare di estratti multiminerali in forma bio-attiva (<strong><a href="https://forvit.it/314-mitoddy.html">Mitoddy</a></strong>), rigeneratori mitocondriali proenergetici <a href="https://forvit.it/311-bionadh-plus.html">(<strong>BIOnadhplus</strong></a>), antiossidanti dell&#8217;ultima generazione (<strong><a href="https://forvit.it/315-nutrigen-sod.html">NutrigenSOD</a></strong>), (<strong><a href="https://forvit.it/312-cuprum-c.html">Cuprum C</a></strong>), se adeguatamente utilizzati in associazione sinergica possono rappresentare un aiuto assai efficace.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>SCONTO  DEL  25%  SUL  PRIMO  ACQUISTO</strong></p>

<p style="text-align: justify;">
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