<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>sovrappeso &#8211; La Finestra sulla Salute</title>
	<atom:link href="https://forvit.com/tags/sovrappeso/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://forvit.com</link>
	<description>Integratori Alimentari di Alta Qualità</description>
	<lastBuildDate>Tue, 24 Mar 2026 08:33:36 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>Obesità: non solo questione di peso</title>
		<link>https://forvit.com/obesita-non-solo-questione-di-peso/</link>
					<comments>https://forvit.com/obesita-non-solo-questione-di-peso/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gianluca D'Angelo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Mar 2025 23:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli del Blog Forvit]]></category>
		<category><![CDATA[SALUTE E BELLEZZA]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[obesità]]></category>
		<category><![CDATA[peso]]></category>
		<category><![CDATA[sovrappeso]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://forvit.com/obesita-non-solo-questione-di-peso/</guid>

					<description><![CDATA[<img width="650" height="350" src="https://forvit.com/wp-content/uploads/2016/09/obesita_forvit.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://forvit.com/wp-content/uploads/2016/09/obesita_forvit.jpg 650w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2016/09/obesita_forvit-300x162.jpg 300w" sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" />Obesità: non solo questione di peso A cura di Gianluca D&#8217;Angelo &#160; Tra le varie definizioni dell’ obesità quella che rende maggiormente l’idea la descrive come una condizione caratterizzata da un eccessivo accumulo di grasso corporeo. Nella maggior parte dei casi è causata da stili di vita scorretti: un’alimentazione ipercalorica associata a un ridotto dispendio:</div><div class="blog-btn"><a href="https://forvit.com/obesita-non-solo-questione-di-peso/" class="home-blog-btn">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="650" height="350" src="https://forvit.com/wp-content/uploads/2016/09/obesita_forvit.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" srcset="https://forvit.com/wp-content/uploads/2016/09/obesita_forvit.jpg 650w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2016/09/obesita_forvit-300x162.jpg 300w" sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /><p style="text-align: center;"><span style="font-size: 14pt;"><strong>Obesità: non solo questione di peso</strong></span></p>
<p><a href="https://forvit.com/gianluca-dangelo/">A cura di </a><a href="https://forvit.com/gianluca-dangelo/"><strong>Gianluca D&#8217;Angelo</strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Tra le varie definizioni dell’ obesità quella che rende maggiormente l’idea la descrive come una condizione caratterizzata da un eccessivo accumulo di grasso corporeo. Nella maggior parte dei casi è causata da stili di vita scorretti: un’alimentazione ipercalorica associata a un ridotto dispendio: condizione quindi ampiamente prevenibile.<br />
L’obesità rappresenta uno dei principali problemi di salute pubblica a livello mondiale sia perché la sua prevalenza è in costante e preoccupante aumento sia perché è un importante fattore di rischio per varie malattie croniche, quali diabete mellito di tipo 2, malattie cardiovascolari e tumori.<span id="more-191"></span><br />
Si stima che il 44% dei casi di diabete tipo 2, il 23% dei casi di cardiopatia ischemica e fino al 41% di alcuni tumori sono attribuibili all’obesità/sovrappeso. (Dati salute.gov.it &#8211; Ministero della Salute)<br />
Più raramente l’obesità è causata da condizioni genetiche (es. sindrome di Prader Willi, alterazione del cromosoma 15) o da malattie endocrine quali la sindrome di Cushing (una condizione che determina un’aumentata produzione di cortisolo da parte delle ghiandole surrenali) o un cattivo funzionamento della tiroide (ipotiroidismo). Un’altra condizione che può associarsi ad obesità è la sindrome dell’ovaio policistico.<br />
Anche l’ormone Leptina (Friedman, 1994) è fortemente coinvolto nella regolazione del metabolismo dei grassi e del consumo di energia. Codificato dal gene dell’obesità (OB) è prodotta soprattutto dal Tessuto Adiposo Bianco e trasportato dal torrente ematico ai suoi recettori, principalmente a livello dell’Ipotalamo. Questa comunicazione tra tessuto adiposo e cervello regola l’accumulo di grasso negli adipociti. Dopo il pasto e comunque quando le riserve lipidiche aumentano, cresce la concentrazione di Leptina per segnalare all’Ipotalamo che occorre ridurre l’assunzione di cibo. In seguito a digiuno prolungato o quando le riserve adipose diminuiscono, si riduce la sintesi di Leptina per segnalare che occorre aumentare l’assunzione di cibo e ridurre la spesa energetica.<br />
Gli esperimenti sui topi da laboratorio hanno dimostrato che la somministrazione di Leptina riduce la somministrazione di cibo e aumenta il dispendio energetico, inoltre topi privi del gene dell’obesità (OB) incapaci quindi di produrre Leptina, diventano obesi, così come quelli dotati di recettori difettosi per l’ormone.<br />
Nonostante questi risultati positivi non è stata mai provata la totale efficacia della Leptina nel trattamento dell’obesità umana. Infatti mentre i casi di obesità nell’uomo, in assenza di OB sono rari, è stata riscontrata elevata concentrazione plasmatica di Leptina. Questo dimostra una resistenza dei recettori ipotalamici delle persone obese per l’ormone.<br />
Secondo dati dell’OMS, la prevalenza dell’obesità a livello globale è raddoppiata dal 1980 ad oggi; nel 2008 si contavano oltre 1,4 miliardi di adulti in sovrappeso (il 35% della popolazione mondiale); di questi oltre 200 milioni di uomini e oltre 300 milioni di donne erano obesi (l’11% della popolazione mondiale).<br />
In Italia, il sistema di monitoraggio ‘OKkio alla Salute’ del Ministero della Salute (raccolta dati antropometrici e sugli stili di vita, dei bambini di 8-9 anni) ha riportato che il 20,9% dei bambini in questa fascia di età è in sovrappeso e il 9,8% in condizioni di obesità (dati relativi all’anno 2014).<br />
Il progetto Hbsc-Italia (Health Behaviour in School-aged Children &#8211; Comportamenti collegati alla salute in ragazzi di età scolare), uno studio multicentrico internazionale a cui aderisce anche l’Italia, con l’obiettivo di approfondire le conoscenze sulla salute dei ragazzi di 11, 13 e 15 anni, nel 2014 ha evidenziato che la frequenza dei ragazzi in sovrappeso e obesi è negli 11enni (24% nei maschi e 16% nelle femmine), e che nei 15enni (24% nei maschi e 12% nelle femmine).<br />
Questo dato è particolarmente preoccupante, in quanto indica che il fenomeno obesità ha ormai iniziato ad interessare anche le fasce più giovani della popolazione.<br />
Secondo i dati raccolti nel 2010-13 dal sistema di sorveglianza Passi, in Italia il 31% degli adulti è sovrappeso, mentre l’11% è obeso. In totale, oltre quattro adulti su dieci (42%) sono cioè in eccesso ponderale.<br />
&#8220;Passi d’argento&#8221; (2012), il sistema sperimentale (avviato in 7 Regioni italiane) di sorveglianza della salute della popolazione anziana, infine indica che nella popolazione tra i 65 e i 75 anni di età sono in sovrappeso/obesi il 60% degli individui; tra i 75 e gli 84 anni le persone in sovrappeso/obesità sono il 53% e tra gli ultra 85enni il 42%.<br />
La valutazione della quantità e della distribuzione del grasso corporeo può essere effettuata in diversi modi.<br />
L’indice di massa corporea (IMC o BMI) permette di fare diagnosi di sovrappeso e obesità, ma non dà informazioni sulla distribuzione, né sull’esatta quantità del grasso corporeo (un culturista può avere un IMC molto elevato pur non essendo obeso; un anziano con scarsa massa muscolare può avere un eccesso di grasso corporeo pur presentando un IMC nel range di normalità).<br />
L&#8217;Indice di Massa Corporea (IMC, kg/m2) si calcola: dividendo il peso, espresso in kg per il quadrato dell&#8217;altezza, espressa in metri; l’indice di adiposità ottenuto si confronterà quindi con le apposite tabelle.<br />
Un altro metodo per diagnosticare il sovrappeso e l’obesità, è misurare la circonferenza del punto vita. Una circonferenza superiore a 94 cm negli uomini e a 80 cm nelle donne è considerata patologica.<br />
Inoltre, la distribuzione del grasso può essere valutata con la plicometria cutanea (la misurazione dello spessore delle pieghe cutanee in diversi distretti corporei), con il rapporto tra la circonferenza della vita e dei fianchi o con tecniche strumentali avanzate quali l’ecografia, la TAC o la risonanza magnetica che possono valutare anche la quantità del grasso ‘nascosto’ all’interno dell’addome, cioè del grasso ‘viscerale’, che è il più pericoloso dal punto di vista metabolico e del rischio cardiovascolare.<br />
L’Obesità è quindi un problema complesso, una distonia metabolica, che spesso presenta quadri disfunzionali provocati da più cause concomitanti: metabolismo rallentato per ipofunzionalità tiroidea, intossicazione epatica (<a href="http://www.forvit.it/313-epax.html"><strong>EPAX</strong></a>), ritenzione idrica (<a href="http://www.forvit.it/46-piluresis.html"><strong>PILURESIS</strong></a>), disbiosi intestinale e stipsi (<a href="http://www.forvit.it/27-florafit.html"> <strong>FLORAFIT</strong></a>, <a href="http://www.forvit.it/50-rabarlax.html"><strong>RABARLAX</strong></a>) sostenere l&#8217;attivazione del metabolismo basale (<span style="color: #0000ff;"><strong><a style="color: #0000ff;" href="https://forvit.it/468-lipodim-dna-8033267460456.html">LIPODIM +</a></strong><span style="color: #000000;">)</span></span> rientrano nel quadro sindromico.<br />
Il trattamento consiste nella riduzione del peso corporeo, da effettuarsi sotto stretto controllo di un professionista, seguendo un’alimentazione corretta ed effettuando un regolare programma di attività fisica, adeguato alle proprie possibilità e nel successivo mantenimento di un peso equilibrato. Può essere d’aiuto in alcuni casi, ricorrere ad un supporto psicologico.<br />
Si consiglia di iniziare l’attività fisica in maniera graduale (soprattutto per i più sedentari), con 10-15 minuti di attività aerobica (camminata a passo veloce, nuoto, tennis, tapis roulant, ballo, ecc), aumentando gradualmente, fino a raggiungere almeno i 30 minuti al giorno, 5 giorni a settimana. Qualche piccolo accorgimento può contribuire a mantenere un livello adeguato di attività fisica come non prendere l’ascensore, ma fare le scale e spostarsi a piedi evitando di usare l’autovettura per brevi distanze.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>25%  DI  SCONTO  SUL  PRIMO  ACQUISTO</strong></p>
<p align="justify"></p>
<p align="justify">
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://forvit.com/obesita-non-solo-questione-di-peso/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Arti inferiori e sovrappeso</title>
		<link>https://forvit.com/arti-inferiori-e-sovrappeso/</link>
					<comments>https://forvit.com/arti-inferiori-e-sovrappeso/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Forvit Integratori]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Jul 2017 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli del Blog Forvit]]></category>
		<category><![CDATA[NUTRIZIONE ED INTEGRATORI]]></category>
		<category><![CDATA[SALUTE E BELLEZZA]]></category>
		<category><![CDATA[alcool]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[arti]]></category>
		<category><![CDATA[fumo]]></category>
		<category><![CDATA[grassi]]></category>
		<category><![CDATA[sovrappeso]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://forvit.com/arti-inferiori-e-sovrappeso/</guid>

					<description><![CDATA[<img width="696" height="696" src="https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/03/Arti-1024x1024.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" srcset="https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/03/Arti-1024x1024.jpg 1024w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/03/Arti-e1678115966122-150x150.jpg 150w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/03/Arti-e1678115966122-300x300.jpg 300w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/03/Arti-768x768.jpg 768w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/03/Arti-e1678115966122.jpg 650w" sizes="(max-width: 696px) 100vw, 696px" />Arti inferiori e Sovrappeso A cura del Dr. S. Labruna con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi Primavera ed estate rappresentano le stagioni in cui si ricerca di più il benessere del proprio corpo. Il clima primaverile prima, e il clima estivo poi, favoriscono il bisogno di freschezza e leggerezza. Tuttavia è proprio in queste</div><div class="blog-btn"><a href="https://forvit.com/arti-inferiori-e-sovrappeso/" class="home-blog-btn">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="696" height="696" src="https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/03/Arti-1024x1024.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/03/Arti-1024x1024.jpg 1024w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/03/Arti-e1678115966122-150x150.jpg 150w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/03/Arti-e1678115966122-300x300.jpg 300w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/03/Arti-768x768.jpg 768w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/03/Arti-e1678115966122.jpg 650w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><p style="text-align: center;"><span style="font-size: 14pt;"><strong>Arti inferiori e Sovrappeso</strong></span></p>
<p>A cura del Dr. S. Labruna con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi</p>
<p style="text-align: justify;">Primavera ed estate rappresentano le stagioni in cui si ricerca di più il benessere del proprio corpo. Il clima primaverile prima, e il clima estivo poi, favoriscono il bisogno di freschezza e leggerezza.<br />
Tuttavia è proprio in queste stagioni in cui si lamentano maggiormente disturbi degli arti inferiori. Con l’estate, in particolare, si avverte ancora più il disagio legato a problemi di sovrappeso e/o grasso localizzato.<br />
Si può passare da problemi come la cellulite, a problemi in cui il sovrappeso può determinare problematiche come fragilità capillare, gambe pesanti o insufficienza venosa. <span id="more-286"></span>Si tratta principalmente di affezioni a carattere circolatorio, le cui cause risiedono anche in abitudini di vita tipiche degli stili moderni e non proprio salutari:</p>
<p style="text-align: justify;">&#8211; Sedentarietà.<br />
&#8211; Alimentazione ricca di grassi e povera di vitamine, minerali, fibre e nutrienti essenziali.<br />
&#8211; Abiti stretti e tacchi alti ostacolano il ritorno venoso.<br />
&#8211; Fumo e alcool possono danneggiare la struttura dei vasi ematici e linfatici.<br />
&#8211; Stress, ansia, situazioni psicologiche che possono aumentare la produzione e il rilascio di mediatori chimici endogeni dannosi per la circolazione.</p>
<p style="text-align: justify;">La maggior parte delle patologie venose decorre in maniera asintomatica, per poi peggiorare e diventare un problema difficile da risolvere. Individuare in maniera precoce eventuali alterazioni circolatorie agli arti inferiori e adottare strategie preventive costituiscono indubbiamente strumenti capaci di contrastare l’insorgenza di manifestazioni più gravi. Gambe gonfie, stanche, pesanti, formicolii e sensazioni dolorose a livello di caviglie e polpacci rappresentano segnali da non sottovalutare.<br />
La cura delle gambe è importante tutto l&#8217;anno, ma nel periodo estivo diventa un imperativo assoluto, perché il caldo può rivelarsi nemico per gli arti inferiori. Al fattore temperatura si aggiungono altri elementi: ipertensione, sovrappeso/ obesità, diabete, fumo, alimentazione inadeguata, sedentarietà, familiarità a patologie flebologiche, gravidanza, squilibri e terapie ormonali, persino un abbigliamento troppo attillato e costrittivo sono fattori predisponenti a problemi per gli arti inferiori, disturbi che non sono solo estetici, ma spesso queste imperfezioni sono spia di una situazione di malessere e possono rivelare problemi più seri, legati ad esempio alla circolazione ematica e linfatica.<br />
Il sovrappeso rappresenta sicuramente un’aggravante e una concausa di quasi tutte le affezioni delle gambe, poiché contribuisce a peggiorare un circolo emolinfatico già sofferente. Senza dubbio un&#8217;alimentazione appropriata è un elemento determinante per ripristinare i corretti processi fisiologici. Adottare uno stile di vita complessivamente più sano che comprenda buone abitudini alimentari ma anche la pratica di una costante attività fisica rappresenta la chiave di volta nei percorsi di dimagrimento e cura di problemi degli arti inferiori.<br />
Un aspetto da non tralasciare è quello dell’eliminazione delle scorie che sovraccaricano negativamente l’organismo e si ripercuotono in primis sui processi di scambio metabolico a livello circolatorio. La fitoterapia offre validi rimedi per prevenire e contrastare il manifestarsi di questi disturbi.<br />
Ricorrere ad estratti vegetali dotati di proprietà venotoniche (<span style="text-decoration: underline;"><strong><a href="https://www.forvit.it/16-castanea-composta-8023966200156.html">Castanea composta</a></strong></span>), di drenaggio e purificazione (<a href="https://www.forvit.it/33-javobes-8023966222264.html"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Javobes</strong></span></a>), stimolanti il naturale processo antinfiammatorio e la rigenerazione dei tessuti (<a href="https://www.forvit.it/304-cellulo-reducto-8023966994345.html"><span style="text-decoration: underline;"><strong>PSC Cellulo Reducto</strong></span></a>) costituisce un importante strumento terapeutico deputato tanto a prevenire quanto a trattare nel modo adatto questi disturbi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>25%  DI  SCONTO  SUL  PRIMO  ACQUISTO</strong></p>
<p align="justify"></p>
<p align="justify">&#8220;Testo tratto dal CAM Forza Vitale Itali srl su concessione della medesima azienda proprietaria Riproduzione riservata.&#8221;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://forvit.com/arti-inferiori-e-sovrappeso/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Peso Corporeo e Scorie</title>
		<link>https://forvit.com/peso-corporeo-e-scorie/</link>
					<comments>https://forvit.com/peso-corporeo-e-scorie/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Forvit Integratori]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Jun 2017 22:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli del Blog Forvit]]></category>
		<category><![CDATA[NUTRIZIONE ED INTEGRATORI]]></category>
		<category><![CDATA[SALUTE E BELLEZZA]]></category>
		<category><![CDATA[obesità]]></category>
		<category><![CDATA[pasti]]></category>
		<category><![CDATA[peso]]></category>
		<category><![CDATA[scorie]]></category>
		<category><![CDATA[sovrappeso]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://forvit.com/peso-corporeo-e-scorie/</guid>

					<description><![CDATA[<img width="650" height="333" src="https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/03/PesoCorporeo-1.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/03/PesoCorporeo-1.jpg 650w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/03/PesoCorporeo-1-300x154.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" />Bilanciare, consumare, drenare a cura del Dott. S. Labruna con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi Quando si tende ad esagerare con il cibo, durante i pasti ma anche con i fuori pasto, rimpinzandosi di alimenti non proprio salutari, perché magari si mangia spesso fuori, frettolosamente, o perché si è spinti dall’ansia, dallo stress, per</div><div class="blog-btn"><a href="https://forvit.com/peso-corporeo-e-scorie/" class="home-blog-btn">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="650" height="333" src="https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/03/PesoCorporeo-1.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/03/PesoCorporeo-1.jpg 650w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/03/PesoCorporeo-1-300x154.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><p style="text-align: center;"><span style="font-size: 14pt;"><strong>Bilanciare, consumare, drenare</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">a cura del Dott. S. Labruna con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi</p>
<p style="text-align: justify;">Quando si tende ad esagerare con il cibo, durante i pasti ma anche con i fuori pasto, rimpinzandosi di alimenti non proprio salutari, perché magari si mangia spesso fuori, frettolosamente, o perché si è spinti dall’ansia, dallo stress, per colmare talvolta una sorta di vuoto, in queste situazioni bisogna moderare e migliorare l’alimentazione, senza escludere nessuno dei principali gruppi di nutrienti e senza saltare i pasti.<br />
Piuttosto occorre rivedere la distribuzione dei pasti nell’arco della giornata e anche, come ulteriore valido aiuto, ricorrere ad integratori alimentari, che aiutino ad apportare un maggiore senso di sazietà e contribuire a regolare l’assorbimento dei nutrienti. Può anche capitare però che, nonostante si adotti un’alimentazione contenuta, ma si segua uno stile di vita troppo sedentario, si abbia difficoltà a perdere peso.<span id="more-278"></span><br />
In questi casi occorre sicuramente aumentare l’attività fisica per consumare le calorie in eccesso e, in aggiunta a un sano esercizio, quindi non in sostituzione, si può ricorrere anche a rimedi fitoterapici per facilitare i processi metabolici e favorire l’eliminazione delle scorie alimentari che, accumulandosi nel tempo, portano a ritenzione di liquidi.<br />
Soprattutto nelle donne, infatti, al sovrappeso si aggiunge la ritenzione idrica, che, oltre ad essere antiestetica, a produrre uno sgradevole gonfiore, che si concentra su cosce, glutei e pancia, è indice di un’alterazione nel ricambio idro-elettrolitico a livello della matrice cellulare con ristagno di cataboliti e tossine. È indispensabile allora bere in misura adeguata, almeno 2 litri di acqua al giorno e, per aiutare a ripristinare il fisiologico equilibrio idrico con l’eliminazione dei liquidi in eccesso, agevolare lo smaltimento di cataboliti e quindi ristabilire il corretto equilibrio del peso corporeo.<br />
Il primo passo per ritrovare e mantenere il giusto peso corporeo, favorendo anche i processi depurativi dell’organismo, è indubbiamente il nutrirsi correttamente. Fondamentale è la scelta non solo in termini quantitativi ma anche qualitativi di ciò che si mangia e si beve.<br />
Acqua, infusi, centrifughe di frutta e verdura sono da preferirsi a caffè, bibite gassate e/o zuccherate, alcolici. Non devono mai mancare frutta, verdura e ortaggi di stagione, ortaggi; carciofi, radicchio, cavoli, cime di rapa, catalogna, rucola, cicoria, indivia e tutte quelle verdure amare che sono particolarmente ricche di polifenoli, sostanze dal benefico effetto antiossidante. Meglio preferire cereali integrali a quelli raffinati. I legumi rappresentano un’ottima fonte di proteine da alternare alle carni, meglio se bianche, al pesce, ai latticini magri come ricotta e yogurt al naturale; è infatti da limitare il consumo di proteine di origine animale, in particolare carni rosse, formaggi grassi, eccessivo utilizzo di uova. Sono invece da evitare insaccati e salumi. È importante ridurre il sale, sostituendolo con erbe aromatiche per insaporire gli alimenti arricchendoli inoltre di preziose virtù, lo zucchero raffinato e sono assolutamente da abolire i dolcificanti artificiali e tutti quegli alimenti particolarmente ricchi di additivi, dai coloranti ai conservanti; sono da preferire cibi preparati in casa, meglio se cotti con cotture semplici e con minime aggiunte di grassi (meglio vegetali e aggiunti a freddo) come quella al vapore ad esempio (leggi articolo <a href="https://forvit.com/cottura-degli-alimenti"><span style="text-decoration: underline;"><strong>La Cottura degli alimenti</strong></span></a>).<br />
Può risultare molto utile l’impiego di piante medicinali ad azione drenante e depurativa, i cui fitocomplessi agiscono favorendo in particolare la funzionalità di fegato e reni, principali organi deputati alla depurazione dell’organismo.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.forvit.it/33-javobes-8023966222264.html?search_query=javobes&amp;results=1"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Javobes</strong></span></a> è un&#8217;integratore alimentare a base di Fucus, Pilosella, Te di Giava, Betulla, Equiseto, Salvia, Asparago, Prezzemolo e Alchemilla. Favorisce il drenaggio dei liquidi corporei. (Preparato spagyrico).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>25%  DI  SCONTO  SUL  PRIMO  ACQUISTO</strong></p>
<p align="justify"></p>
<p align="justify">&#8220;Testo tratto dal CAM Forza Vitale Itali srl su concessione della medesima azienda proprietaria Riproduzione riservata.&#8221;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://forvit.com/peso-corporeo-e-scorie/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
