<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>DISINTOSSICAZIONE &#8211; La Finestra sulla Salute</title>
	<atom:link href="https://forvit.com/argomenti/articoli-del-blog-forvit/disintossicazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://forvit.com</link>
	<description>Integratori Alimentari di Alta Qualità</description>
	<lastBuildDate>Thu, 19 Jun 2025 14:46:11 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>Intossicazione dell&#8217;organismo</title>
		<link>https://forvit.com/intossicazione-dellorganismo/</link>
					<comments>https://forvit.com/intossicazione-dellorganismo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Forvit Integratori]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Apr 2025 14:54:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli del Blog Forvit]]></category>
		<category><![CDATA[DISINTOSSICAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[NUTRIZIONE ED INTEGRATORI]]></category>
		<category><![CDATA[SALUTE E BELLEZZA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://forvit.com/?p=1423</guid>

					<description><![CDATA[<img width="650" height="433" src="https://forvit.com/wp-content/uploads/2020/06/detox_forvit-e1678115066662.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://forvit.com/wp-content/uploads/2020/06/detox_forvit-e1678115066662.jpg 650w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2020/06/detox_forvit-e1678115066662-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" />Intossicazione dell’organismo L’intossicazione dell’organismo si verifica in seguito all’attività di alcune sostanze che risultano nocive di per sé o per il loro eccessivo dosaggio. L’origine di tali sostanze può essere diversa e non a caso esistono varie forme di intossicazione purtroppo tipiche dell’epoca contemporanea: da quelle più note, come l’intossicazione alimentare o l’intossicazione da abuso</div><div class="blog-btn"><a href="https://forvit.com/intossicazione-dellorganismo/" class="home-blog-btn">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="650" height="433" src="https://forvit.com/wp-content/uploads/2020/06/detox_forvit-e1678115066662.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" srcset="https://forvit.com/wp-content/uploads/2020/06/detox_forvit-e1678115066662.jpg 650w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2020/06/detox_forvit-e1678115066662-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /><p style="text-align: center;"><span style="font-size: 14pt;"><strong>I</strong><strong>ntossicazione dell’organismo</strong></span></p>
<p>L’intossicazione dell’organismo si verifica in seguito all’attività di alcune sostanze che risultano nocive di per sé o per il loro eccessivo dosaggio. L’origine di tali sostanze può essere diversa e non a caso esistono varie forme di intossicazione purtroppo tipiche dell’epoca contemporanea: da quelle più note, come l’intossicazione alimentare o l’intossicazione da abuso di farmacia quelle da metalli pesanti o che vanno a colpire l’epidermide, uno dei nostri organi emuntori.<span id="more-1423"></span><br />
Se si parte dall’assunto che depurare l’organismo è sempre utile, nei casi appena citati è doveroso farlo con tempestività, regolarità ed efficacia. Partendo dall’intossicazione alimentare è bene ricordare l’incidenza delle moderne procedure di produzione industriale più orientate sul versante della qualità, oltre ai “nostri” errati stili di vita. Uso di pesticidi, inquinamento atmosferico e dei terreni di coltivazione o errate modalità di cottura sono una fonte diretta di tossine per il corpo e a lungo andare cause di infiammazioni. A queste cause si lega l’intossicazione da metalli pesanti che penetrano quotidianamente in maniera insidiosa nel nostro organismo (mercurio, piombo, arsenico). Passando poi all’uso eccessivo e cronico dei farmaci (spesso anche in assenza di reale necessità), va posto l’accento sui danni per fegato e reni che possono rischiare, se non controllati, di degenerare in patologie gravi.<br />
Da non sottovalutare infine i rischi legati all’intossicazione della pelle dovuta la ricorso smodato ai cosmetici (nei casi più rischiosi a quelli contraffatti).<br />
In tutte queste circostanze è necessario procedere celermente a contrastare l’intossicazione per evitare spiacevoli conseguenze: dalle infiammazioni all’indebolimento generale del corpo e del suo sistema immunitario. Che cosa è possibile fare per intervenire “naturalmente”?<br />
Esistono in natura diverse piante che sostengono e danno vigore alla cosiddetta funzione “detox” (disintossicazione) e alla funzione chelante che interviene sequestrando e rimuovendo sostanze presenti nei tessuti organici in concentrazione tossica. Tra queste piante Cardo Mariano, Carciofo e Bardana, sono solo alcuni degli straordinari alleati del nostro benessere, da scoprire insieme a tutti gli altri ingredienti naturali della linea Detox.</p>
<p><strong>Drenare, Riequilibrare, Disintossicare</strong><br />
Ottimale funzionamento del fegato e drenaggio corporeo<br />
Ogni fase di disintossicazione ha bisogno di un’efficace azione drenante che inizia dal fegato e porta all’indispensabile fase di espulsione delle tossine.</p>
<p><span style="font-size: 14pt;"><a href="https://forvit.it/14-cardepat-8023966222233.html?search_query=carde&amp;results=2"><span style="color: #008000;"><strong>Cardepat gocce</strong></span></a></span>: il suo complesso di ingredienti agisce positivamente in caso di intossicazioni perché facilita naturalmente la fisiologica attività del fegato.<br />
<span style="font-size: 14pt;"><a href="https://forvit.it/18-cynara-composta-8023966200187.html?search_query=cynara&amp;results=8"><span style="color: #008000;"><strong>Cynara composta</strong></span></a></span>: i suoi gemmo derivati di Carciofo, Ginepro e Rosmarino sono perfetti alleati dell’organismo in presenza di scorie e in assenza di tonicità</p>
<p><strong>Depurazione: pelle, stomaco, intestino</strong><br />
L’attività di Cardepat-t tavolette e Bardana composta agisce riequilibrando la normale attività di depurazione e donando benefici all’epidermide, stomaco e intestino.</p>
<p><span style="font-size: 14pt;"><a href="https://forvit.it/15-cardepat-t-8023966200132.html?search_query=cardepat+t&amp;results=2"><span style="color: #008000;"><strong>Cardepat-T</strong></span></a></span>: formula in compresse con ingredienti estremamente efficaci nel sostegno alle funzioni digestive ed epatiche.<br />
<a href="https://forvit.it/9-bardana-composta-8023966100067.html?search_query=bardana&amp;results=5"><span style="color: #008000;"><strong><span style="font-size: 14pt;">Bardana composta</span></strong></span></a>: integratore a base di bardana, ingrediente noto per le sue proprietà diuretiche e depurative, utile per coadiuvare il benessere dell’epidermide.</p>
<p><strong>Disintossicazione da metalli pesanti</strong><br />
Gli ingredienti di Depan e Oxistres DNA risultano determinanti in caso di intervento di rimozione dei più diffusi e nocivi metalli pesanti del nostro corpo.</p>
<p><span style="font-size: 14pt;"><a href="https://forvit.it/282-oxistres-8033267460357.html"><span style="color: #008000;"><strong>Oxistres DNA</strong></span></a></span>: Soluzione nutraceutica base di Tè Verde e antiossidanti, svolge un’importante funzione che dona incisività ai processi di intossicazione da metalli pesanti.<br />
<a href="https://forvit.it/19-depan-250-8023966100692.html?search_query=depan&amp;results=1"><strong><span style="color: #008000; font-size: 14pt;">Depan</span></strong></a>: a base di rabarbaro, salsapariglia e tarassaco, diluito in acqua sostiene in maniera incisiva la depurazione del nostro organismo (attività di rene, fegato e polmoni).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>25%  DI  SCONTO  SUL  PRIMO  ACQUISTO</strong></p>
<p align="justify"></p>
<p align="justify">&#8220;Testo tratto dal CAM Forza Vitale Itali srl su concessione della medesima azienda proprietaria Riproduzione riservata.&#8221;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://forvit.com/intossicazione-dellorganismo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Disintossicare il fegato</title>
		<link>https://forvit.com/disintossicare-il-fegato/</link>
					<comments>https://forvit.com/disintossicare-il-fegato/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Forvit Integratori]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Mar 2025 23:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli del Blog Forvit]]></category>
		<category><![CDATA[DISINTOSSICAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[SALUTE E BELLEZZA]]></category>
		<category><![CDATA[corpo]]></category>
		<category><![CDATA[depurare]]></category>
		<category><![CDATA[fegato]]></category>
		<category><![CDATA[intossicazione]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://forvit.com/disintossicare-il-fegato/</guid>

					<description><![CDATA[<img width="650" height="484" src="https://forvit.com/wp-content/uploads/2017/03/fegato_forvit.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" srcset="https://forvit.com/wp-content/uploads/2017/03/fegato_forvit.jpg 650w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2017/03/fegato_forvit-300x223.jpg 300w" sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" />Disintossicare il fegato per depurare il corpo A cura del Dr. D. Dell&#8217;Aria con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi L’arrivo della primavera è associato al rifiorire della natura e alla rinascita degli organismi. Così il nostro corpo si risveglia dopo il letargo invernale che ha portato all’accumulo di scorie metaboliche e tossine con un</div><div class="blog-btn"><a href="https://forvit.com/disintossicare-il-fegato/" class="home-blog-btn">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="650" height="484" src="https://forvit.com/wp-content/uploads/2017/03/fegato_forvit.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://forvit.com/wp-content/uploads/2017/03/fegato_forvit.jpg 650w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2017/03/fegato_forvit-300x223.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><p style="text-align: center;"><span style="font-size: 14pt;"><strong>Disintossicare il fegato per depurare il corpo</strong></span></p>
<p>A cura del Dr. D. Dell&#8217;Aria con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi</p>
<p style="text-align: justify;">L’arrivo della primavera è associato al rifiorire della natura e alla rinascita degli organismi. Così il nostro corpo si risveglia dopo il letargo invernale che ha portato all’accumulo di scorie metaboliche e tossine con un conseguente appesantimento epatico; tutto ciò che introduciamo passa attraverso quest’organo, che instancabilmente filtra e metabolizza.<br />
Da un fegato sano dipende la salute dell’organismo: è il motore della rigenerazione primaverile. Determinante è quindi la scelta del carburante: qualità, quantità e composizione degli alimenti sono fattori decisivi per il benessere epatico. Come ogni motore, anche il fegato ha bisogno di un’adeguata opera di lubrificazione e manutenzione; spesso quindi, accanto a salutari scelte dietetiche, un’opportuna integrazione aiuta a favorire e mantenere efficienti le prestazioni del motore epatico.<span id="more-251"></span><br />
Il fegato è l’organo centrale del processo di disintossicazione; la sua funzionalità dipende da un intricato sistema di reazioni chimiche che riciclano le tossine trasformandole in sostanze non nocive, che possono essere eliminate con sicurezza.<br />
Ogni reazione dipende da un numero specifico di nutrienti che ne permettono il funzionamento. Un sovraccarico di sostanze tossiche può indurre sintomi quali fatica cronica o cattivo stato di salute.<br />
Le tossine influenzano il modo in cui pensiamo e come ci sentiamo. Allo stesso modo il nostro pensiero può influenzare il modo in cui ci disintossichiamo. Gli ormoni dello stress, infatti, possono rompere l’equilibrio biochimico e rallentare i processi di disintossicazione a livello del fegato.<br />
La disintossicazione nel fegato è controllata da due fasi principali chiamate Fase I e Fase II. La prima fase converte o modifica le tossine in sostanze intermedie che possono essere processate dalla Fase II. Le sostanze processate e rese prive di effetti nocivi, possono essere escrete dai reni nelle urine o dal fegato tramite l’intestino e le feci.<br />
Se la Fase II non funziona a dovere o se l’organismo è eccessivamente intossicato può accadere che le sostanze prodotte dal fegato siano più tossiche di quelle originariamente processate; in tali casi il risultato dei processi che avvengono nel fegato è la produzione di radicali liberi, che possono causare danni alle cellule epatiche se non adeguatamente protette.</p>
<p style="text-align: justify;">Un fegato sano, pulito e privo di accumuli di tossine è alla base di un miglior benessere quotidiano nonché del mantenimento dei corretti livelli di colesterolo e trigliceridi. <a href="https://www.forvit.it/14-cardepat.html"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Cardepat gocce</strong></span></a> e <a href="https://www.forvit.it/15-cardepat-t.html"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Cardepat tavolette</strong></span></a> sono complessi di estratti di piante officinali che contengono tra le altre Cardo mariano, Carciofo, Tarassaco e Boldo, piante tradizionalmente riconosciute per la loro azione benefica a livello epatico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>25%  DI  SCONTO  SUL  PRIMO  ACQUISTO</strong></p>
<p align="justify"></p>
<p align="justify">&#8220;Testo tratto dal CAM Forza Vitale Itali srl su concessione della medesima azienda proprietaria Riproduzione riservata.&#8221;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://forvit.com/disintossicare-il-fegato/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Programma Detox</title>
		<link>https://forvit.com/programma-detox/</link>
					<comments>https://forvit.com/programma-detox/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Forvit Integratori]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 23:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli del Blog Forvit]]></category>
		<category><![CDATA[DISINTOSSICAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[depurazione]]></category>
		<category><![CDATA[disintossicazione]]></category>
		<category><![CDATA[organismo]]></category>
		<category><![CDATA[verdure]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://forvit.com/programma-detox/</guid>

					<description><![CDATA[<img width="615" height="354" src="https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/03/SistemaDepurativo_forvit.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/03/SistemaDepurativo_forvit.jpg 615w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/03/SistemaDepurativo_forvit-300x173.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 615px) 100vw, 615px" />Programma Detox Il decalogo della leggerezza A cura del Dr. D. Dell&#8217;Aria con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi Un corretto programma di disintossicazione deve prevedere una prima fase di depurazione generale dell’organismo, una fase di sostegno alla membrana cellulare e dei tessuti e infine il mantenimento dei risultati ottenuti. Lo scopo di un programma</div><div class="blog-btn"><a href="https://forvit.com/programma-detox/" class="home-blog-btn">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="615" height="354" src="https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/03/SistemaDepurativo_forvit.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/03/SistemaDepurativo_forvit.jpg 615w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/03/SistemaDepurativo_forvit-300x173.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 615px) 100vw, 615px" /><p style="text-align: center;"><strong>Programma Detox</strong><br />
Il decalogo della leggerezza</p>
<p style="text-align: justify;">A cura del Dr. D. Dell&#8217;Aria con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi</p>
<p>Un corretto programma di disintossicazione deve prevedere una prima fase di depurazione generale dell’organismo, una fase di sostegno alla membrana cellulare e dei tessuti e infine il mantenimento dei risultati ottenuti.<br />
Lo scopo di un programma Detox è quello di ridurre l’assimilazione di tossine e cibi che contribuiscono a congestionare il sistema, escludendo tra le altre la caffeina, le bevande alcoliche, il tabacco, gli zuccheri, i cibi raffinati, gli additivi chimici, i grassi, le carni e i prodotti caseari; aumentando nel frattempo il consumo di frutta e verdura di stagione, legumi e tanta, tanta acqua.<br />
Cibi ben noti per essere indispensabili nella prima fase di un programma Detox sono i vegetali appartenenti alla famiglia delle crucifere o brassicaceae: broccoli, cavoli, cime, barbabietole, radicchi e bietole; cibi ricchi in Vitamina B come: cereali integrali, verdure e legumi; cibi ricchi in Vitamina C come: peperoni, pomodori, arance, agrumi (esclusi i pompelmi).<span id="more-345"></span><br />
Alcuni programmi Detox prevedono un periodo di alimentazione con sola frutta. Qualora si decida di optare per questo tipo di trattamento, è consigliabile assicurarsi che il paziente non soffra di irregolarità nel controllo dei livelli glicemici e non, soffra di fatica cronica o artriti. È utile avere a mente un obiettivo e lavorare per raggiungerlo con ottimismo. La ricerca clinica conferma che gli stati emozionali e mentali positivi influiscono sulla produzione di neurotrasmettitori che possono facilitare il successo del trattamento.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Libera mente in un corpo depurato</strong><br />
Occorre imparare a prendersi cura di sé stessi e creare un dialogo di “amorosi sensi” tra corpo, mente e spirito. 10 semplici principi per nutrire il proprio corpo nutrendo la propria coscienza.</p>
<p style="text-align: justify;">•<strong>Respira:</strong> aiuta a ossigenare corpo e mente, offrendo una benefica sensazione di leggerezza<br />
•<strong>Canta:</strong> cantare permette all’energia che è dentro di noi di fluire liberamente<br />
•<strong>Balla:</strong> lasciamo che il corpo si muova liberamente senza rigidi freni, ci scrolleremo di dosso molti inutili pesi<br />
•<strong>Spegni la TV:</strong> Leggere, ascoltare della musica, o semplicemente rilassarsi e godersi la melodia del silenzio per imparare ad ascoltarsi<br />
•<strong>Non lamentarti:</strong> focalizza le tue energie in modo positivo e propositivo<br />
•<strong>Rinnova il tuo abito mentale:</strong> per scoprire in sé stessi qualità nuove e spesso dimenticate od offuscate da pensieri ricorrenti<br />
•<strong>Stop alle preoccupazioni:</strong> &#8220;Se puoi fare qualcosa non ti preoccupare; se non puoi fare niente, allora, perché preoccuparsi?” (proverbio cinese)<br />
•<strong>Sgombra la mente:</strong> occorre liberare per ricaricarsi, svuotare per ripulire e ripartire<br />
•<strong>Sorridi:</strong> il buon umore è terapeutico<br />
•<strong>Vivi nel presente:</strong> il Dalai Lama ci ricorda che “Ci sono solo due giorni all’anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri&#8221;</p>
<p><strong>Approfondimenti</strong><br />
Di stagione in stagione si alternano energie cosmiche; tutto attorno a noi e dentro di noi cambia: i nostri organi cercano di sintonizzarsi con le frequenze energetiche stagionali. La primavera è per eccellenza il tempo del rinnovamento, della rinascita: la natura vibra di nuova energia e noi con essa. Anche la luna, regina delle maree, può aiutarci in questi processi per effetto della forza di attrazione che esercita sulle acque e quindi anche sui nostri fluidi corporei. Le due settimane di luna calante sono allora propizie per depurare l’organismo: astenersi da cibi solidi per un giorno può favorire il riposo dell’apparato digerente e l’eliminazione delle sostanze tossiche accumulate dagli organi emuntori, ancor più se si associano terapie fitoterapiche disintossicanti.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://forvit.it/19-depan-250-8023966100692.html"><span style="text-decoration: underline;"><strong><span style="font-size: 14pt;">Depan</span></strong></span></a> è un integratore alimentare a base di Gramigna e Bardana, favorisce le funzioni depurative dell’organismo.</p>
<p align="justify">
<p style="text-align: center;" align="justify"><strong>25%  DI  SCONTO  SUL  PRIMO  ACQUISTO</strong></p>
<p align="justify"></p>
<p align="justify">&#8220;Testo tratto dal CAM Forza Vitale Itali srl su concessione della medesima azienda proprietaria Riproduzione riservata.&#8221;</p>
<div id="gtx-anchor" style="position: absolute; visibility: hidden; left: 10px; top: 875px; width: 54.5938px; height: 19px;"></div>
<div class="jfk-bubble gtx-bubble" style="visibility: visible; left: 23px; top: 749px; opacity: 1;" role="alertdialog" aria-describedby="bubble-2">
<div id="bubble-2" class="jfk-bubble-content-id">
<div id="gtx-host" style="min-width: 200px; max-width: 400px;"></div>
</div>
<div class="jfk-bubble-closebtn-id jfk-bubble-closebtn" tabindex="0" role="button" aria-label="Close"></div>
<div class="jfk-bubble-arrow-id jfk-bubble-arrow jfk-bubble-arrowdown" style="left: 27.5px;">
<div class="jfk-bubble-arrowimplbefore"></div>
<div class="jfk-bubble-arrowimplafter"></div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://forvit.com/programma-detox/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Chrysantellum Americanum (per non mangiarsi il fegato)</title>
		<link>https://forvit.com/chrysantellum-americanum/</link>
					<comments>https://forvit.com/chrysantellum-americanum/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vladimiro Lambertelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Sep 2023 14:17:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli del Blog Forvit]]></category>
		<category><![CDATA[DISINTOSSICAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[SALUTE E BELLEZZA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://forvit.com/?p=1469</guid>

					<description><![CDATA[<img width="650" height="436" src="https://forvit.com/wp-content/uploads/2020/09/fegato_forvit-e1678115019334.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://forvit.com/wp-content/uploads/2020/09/fegato_forvit-e1678115019334.jpg 650w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2020/09/fegato_forvit-e1678115019334-300x201.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" />Disintossicare il fegato per depurare il corpo A cura di Vladimiro Lambertelli Il Chrysanthellum Americanum è una pianta che per la sua attività terapeutica benefica, ha acquistato negli ultimi anni molta importanza. Essa è stata sottoposta, in Francia, ad uno screening molto ampio che ne ha messo in evidenzia l&#8217;azione terapeutica. Gli studi farmacologici e</div><div class="blog-btn"><a href="https://forvit.com/chrysantellum-americanum/" class="home-blog-btn">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="650" height="436" src="https://forvit.com/wp-content/uploads/2020/09/fegato_forvit-e1678115019334.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://forvit.com/wp-content/uploads/2020/09/fegato_forvit-e1678115019334.jpg 650w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2020/09/fegato_forvit-e1678115019334-300x201.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><p style="text-align: center;"><span style="font-size: 18pt;"><strong>Disintossicare il fegato per depurare il corpo</strong></span></p>
<p><a href="https://forvit.com/vladimiro-lambertelli/">A cura di Vladimiro Lambertelli</a></p>
<p style="text-align: justify;">Il Chrysanthellum Americanum è una pianta che per la sua attività terapeutica benefica, ha acquistato negli ultimi anni molta importanza. Essa è stata sottoposta, in Francia, ad uno screening molto ampio che ne ha messo in evidenzia l&#8217;azione terapeutica. Gli studi farmacologici e tossicologici confermano e precisano gli effetti constatati attraverso l&#8217;uso tradizionale.<span id="more-1469"></span><br />
A differenza di alcuni fitocomplessi protettivi degli epatociti, efficaci solo se utilizzati preventivamente, il Chrysanthellum americanum agisce anche su tessuti già parzialmente alterati inducendo la riattivazione delle catene enzimatiche sicrosomiali. All&#8217;azione protettiva si affianca dunque anche quella di detossicazione e di rigenerazione. Numerosi studi dimostrano che il Chrysanthellum possiede una buona attività antiperossidante dovuta al suo ruolo di chelante dei radicali liberi, favorendo il mantenimento dell&#8217;integrità della membrana lisosomiale dall&#8217;azione dannosa dei radicali liberi. In tale maniera si realizza un rilancio energetico dell&#8217;epatocita e di conseguenza una stimolazione delle funzioni maggiori del fegato.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Azione Epato Protettiva</strong><br />
Alcuni ricercatori, hanno dimostrato come le frazioni saponosidiche e flavonoidiche del Chrysanthellum si comportano come epatoprotettrici nei confronti di sostanze epatotossiche quali l&#8217;epatonolo e il tetracloruro di carbonio.<br />
All&#8217;azione protettiva si affianca dunque, anche quella stimolante le proprietà di detossicazione e di rigenerazione. Sulla scorta delle osservazioni sul potere antiossidante e antiradicalico recentemente osservato, si può ipotizzare che uno dei meccanismi di protezione degli epatociti consista proprio nel blocco di quei potenti agenti aggressivi che sono i metaboliti radicalici di alcune sostanze tossiche.<br />
Il Chrysanthellum agisce in maniera significativa sull&#8217;enzima epatico citocromo P 450, vera chiave di volta della biotrasformazione e degradazione delle sostanze endogene ed esogene che subiscono il processo di ossidazione, idrossilazione come alcool, alcuni medicinali, agenti alimentari aggressivi.<br />
Anche i flavonoidi della pianta partecipano al mantenimento dell&#8217;integrità della funzione protidogenica, proteggendo la membrana lisosomiale dall&#8217;azione distruttiva dei radicali liberi.<br />
Ai flavonoidi spetta inoltre la peculiarità di orientare il glucosio sulle vie a più alto rendimento energetico, la dove cioè una molecola di glucosio degradata libera 34 ATP (ciclo di Krebs). In tale maniera si realizza un rilancio energetico dell&#8217;epatocita e di conseguenza una stimolazione delle funzioni maggiori del fegato.<br />
Studi farmacologici condotti su topi intossicati da adrenalina, hanno dimostrato che gli animali risultavano essere significativamente protetti quando venivano pretrattati con il Chrysanthellum; Il controllo a doppio cieco ha dimostrato che si riduceva significativamente tale tossicità nei confronti degli animali non trattati o trattati con Vitamina C. Inoltre le prove tossicologiche hanno dimostrato che dosi 50 volte superiori alla posologia umana per via orale sono prive di tossicità, sia acuta che cronica, come pure di azione mutagena.<br />
L&#8217;azione protettrice dell&#8217;epatocita si instaura tanto meglio se il trattamento avrà avuto una durata minima di 15 giorni. L&#8217;esame istologico del fegato dell&#8217;animale intossicato da alcool, e pretrattato con Chrysanthellum , non presenta mai necrosi cellulare ed anzi esistono isole di parenchina epatico intatte come verificate al microscopio elettronico. L&#8217;azione del Chrysanthellum sul fegato, favorisce la biosintesi dei fosfolipidi a svantaggio del colesterolo e dei trigliceridi. L&#8217;integrità della cellula epatica facilita la produzione di bile, la quale immessa nell&#8217;intestino favorisce la digestione dei grassi con scomparsa del senso di gonfiore, pesantezza post-prandiale, bocca amara, nausea. L&#8217;azione coleretica è importante e qualitativamente significativa poiché il flusso biliare è fisiologicamente progressivo e stabile. Alcuni studi indicano che l’assunzione di Chrysanthellum induce una diminuzione molto rapida e netta dell&#8217;astenia con il recupero del senso di benessere generale. I principi vegetali di questo integratore alimentare sono utili per favorire l’attività fisiologica epato-renale.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 14pt;"><strong>Rimediamo ai danni di uno stile di vita ed una dieta poco corretti</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Formula elaborata con estratto secco standardizzato <span style="text-decoration: underline;"><strong>senza aggiunta di eccipienti.</strong></span> Il Chrysanthellum Americanum è una pianta che per la sua attivita&#8217; terapeutica benefica, ha acquistato negli ultimi anni molta importanza. Essa è stata recentemente sottoposta, in Francia, ad uno screening molto ampio che ne ha messo in evidenza l&#8217;azione terapeutica. Gli studi farmacologici e tossicologici confermano e precisano gli effetti constatati attraverso l&#8217;uso tradizionale. Gli autori delle pubblicazioni indicano il Chrysanthellum come un rimedio efficace nella prevenzione e trattamento del ritorno venoso e sue complicanze (pesantezza, stasi, etc.) con miglioramento della perfusione e dell&#8217;ossigenazione degli arti inferiori; prevenzione e trattamento delle epatopatie acute e croniche, da insufficienza biliare, da intossicazione alcolica e farmacologica, sequele di epatiti, prevenzione e trattamento della diatesi litiasica (calcolosi renale e salivare).</p>
<p><a href="https://forvit.it/313-epax.html"><span style="font-size: 14pt;"><strong><span style="color: #008000;"><span style="font-size: 14pt;">Epax</span></span></strong></span></a> a base di Chysanthellum Americanum.  Estratto secco (rapporto E:D 1/5) di Chrysanthellum Americanum 400 mg, Chrysanthellum Americanum (polvere) 100 mg. Gelatina alimentare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>25%  DI  SCONTO  SUL  PRIMO  ACQUISTO</strong></p>
<p align="justify"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>BIBLIOGRAFIA<br />
Becchi, M. et al., EUR.J. BIOCHEM. 102, 11, 1979<br />
Becchi, M. et al., EUR J: BIOCHEM. 108, 271, 1980<br />
Honore-Thorez, D., J. Pharm. Belg. 40, 323, 1985<br />
Brasseur, Th. et al., J. Chromatogr. 351, 1986<br />
Brasseur, Th. et al., Plantes Med. et Phytoth. 21, 131, 1987<br />
Dubernard, P.M., Phytoterapy Res. 2, 210, 1988<br />
Dubernard, P.M., Phytoterapy Res. 24, 19, 1988<br />
Conderc, P., Phytoterapy 10, 1984<br />
Lievre, H. et al., J. du Jenue Praticien 7, 1, 19 Paoluzzi,<br />
Di Stanislao &#8211; Chrysanthellum A. monografia T. M. A. n°7 &#8211; 1989 Chrysanthellum Americanum</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://forvit.com/chrysantellum-americanum/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Disbiosi Intestinale</title>
		<link>https://forvit.com/disbiosi-intestinale/</link>
					<comments>https://forvit.com/disbiosi-intestinale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vladimiro Lambertelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2020 14:57:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli del Blog Forvit]]></category>
		<category><![CDATA[DISINTOSSICAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[SALUTE E BELLEZZA]]></category>
		<category><![CDATA[vladimiro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://forvit.com/?p=1386</guid>

					<description><![CDATA[<img width="650" height="500" src="https://forvit.com/wp-content/uploads/2020/06/disbiosi_forvit-e1678203959687.png" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://forvit.com/wp-content/uploads/2020/06/disbiosi_forvit-e1678203959687.png 650w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2020/06/disbiosi_forvit-e1678203959687-300x231.png 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" />Disbiosi Intestinale A cura di Vladimiro Lambertelli Quando l&#8217;equilibrio tra la microflora e l&#8217;organismo si rompe si assiste al fenomeno della disbiosi, cioè ad una condizione di devianza della norma eubiotica, in cui sono presenti batteri intestinali anomali. Ai nostri giorni ci imbattiamo molto di frequente in una simile situazione. Nel momento in cui la</div><div class="blog-btn"><a href="https://forvit.com/disbiosi-intestinale/" class="home-blog-btn">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="650" height="500" src="https://forvit.com/wp-content/uploads/2020/06/disbiosi_forvit-e1678203959687.png" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://forvit.com/wp-content/uploads/2020/06/disbiosi_forvit-e1678203959687.png 650w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2020/06/disbiosi_forvit-e1678203959687-300x231.png 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><h3 style="text-align: center;"><strong>Disbiosi Intestinale</strong></h3>
<p><a href="https://forvit.com/vladimiro-lambertelli/">A cura di Vladimiro Lambertelli</a></p>
<p>Quando l&#8217;equilibrio tra la microflora e l&#8217;organismo si rompe si assiste al fenomeno della disbiosi, cioè ad una condizione di devianza della norma eubiotica, in cui sono presenti batteri intestinali anomali. Ai nostri giorni ci imbattiamo molto di frequente in una simile situazione. Nel momento in cui la flora batterica intestinale viene alterata, generalmente assistiamo ad una soppressione del gruppo di batterio bifido da parte del coliforme. <span id="more-1386"></span>Gli altri normali commensali intestinali, soprattutto proteus e clostridii, possono, in tale situazione, aumentare rapidamente di numero, cosa che si può rilevare anche da un accurato esame delle feci. Le cause che portano alla disbiosi sono numerose; fra le più importanti c&#8217;è l&#8217;uso degli antibiotici, non solo per assunzione diretta, ma anche attraverso le carni di animali, che sono stati trattati con tali farmaci. Soprattutto se il paziente non ha l&#8217;accortezza di ingerire quantità sufficienti di yogurt vivo durante un trattamento antibiotico, facilmente gliene deriverà una disbiosi con danni permanenti alla flora colonica. E&#8217; stato dimostrato, infatti, che i lactobacilli possiedono molti specifici effetti terapeutici, tra cui: sintesi di vitamine, distruzione di componenti antinutrizionali comunemente presenti nel cibo, produzioni di antibiotici per controllare la micro-ecologia gastro-intestinale, cura e protezione contro la diarrea batterica e riduzione dello stato di ansietà. Anche ogni situazione che alteri il PH intestinale porterà a questa situazione: si può trattare di disfunzioni del pancreas o dell&#8217;apparato epatobiliare oppure di gastriti iperacide o anacide.<br />
In tutti questi casi, i vari succhi digestivi non si neutralizzano più a vicenda per creare un corretto equilibrio acido-basico nel lume intestinale e le conseguenze saranno a spirale, finché non si interverrà a ripristinare l&#8217;equilibrio alterato.<br />
Lo stress, questa onnipotente causa di malattia, agisce sulla mucosa gastro-enterica, così come vi agisce un&#8217;alimentazione scorretta sia in senso quantitativo che qualitativo. A questo proposito molto ci sarebbe da dire. La simbiosi intestinale può essere alterata da uno sbagliato rapporto qualitativo fra i cibi proteici (che, in eccesso portano a putrefazione), e i carboidrati (che danno fermentazione). Questo squilibrio, oltre allo scarso apporto di fibre alimentari (che permette un eccessivo ristagno dei cibi nell&#8217;intestino), può condurre a meteorismo, oltre che ad un abnorme riassorbimento di tossine. Anche gli additivi chimici che ingeriamo involontariamente ogni giorno, possono alterare il corretto funzionamento dell’omeostasi intestinale, e recare gravi danni permanenti a tutto l’organismo nei suoi vari apparati (nervoso, circolatorio); questo per citare solo i capitoli più importanti dell’argomento che stiamo trattando. In un certo senso stiamo parlando di inquinamento; questa volta a livello della microflora di ognuno di noi. La disbiosi può essere considerata come una &#8220;malattia di base&#8221; con molti sintomi. Partendo dai più ovvi, come flatulenza e meteorismo intermittente o irregolarità nell&#8217;evacuazione, possiamo arrivare fino alla sindrome del colon irritabile, al colon spastico, alle coliti ulcerative e addirittura alle diverticoliti.</p>
<p><strong>Lactobacillus Acidophylus</strong><br />
Come è noto è il più importante batterio ”amico” dell’intestino tenue e promuove l’ambiente ideale per l’appropriata digestione e assimilazione del cibo. Come vedremo in seguito, la ricerca ha dimostrato che esso svolge anche molte altre ed importanti funzioni. Purtroppo al giorno d’oggi, a causa dell’impoverimento e del trattamento artificiale dei cibi, dell’inquinamento e dello stress, la gran parte delle persone ha una presenza scarsa di batteri amici negli intestini. L’Acidophilus può essere distrutto da: 1. Eventi stressanti; 2. Acqua trattata con cloro o fluoro; 3. Cattive abitudini alimentari; 4. Farmaci ad azione antibiotica e pillola anticoncezionale. Pertanto una supplementazione di Acidophilus di buona qualità è diventata essenziale al giorno d’oggi non solo per prevenire l’insorgenza di malattie intestinali, ma anche per superare la disbiosi, e restituire all’intero organismo quella funzionalità senza la quale diventa impossibile risolvere qualsiasi tipo di patologia. I) In generale, l’assunzione di Acidophilus migliora la digestione e l’assimilazione, e previene la formazione di flatulenza e gonfiore post-prandiale. II) L’assunzione di Acidophilus tende generalmente a migliorare o addirittura a risolvere i problemi di costipazione. III) Il Lactobacillus Acidophilus fornisce al corpo l’enzima Lattasi, di cui molte persone sono carenti, aiutandole così ad assimilare i prodotti caseari, e ad avere così maggiori possibilità di utilizzare il calcio in essi contenuto. IV) L’Acidophilus interviene nella assimilazione e produzione delle vitamine del gruppo B. Il Lactobacillus Acidophilus è l’unico che, secondo i risultati di oltre 10 anni di ricerca medica: a) resiste in maniera adeguata sia alle condizioni acide che alcaline, e che dunque riesce a superare in maniera sufficiente l’acidità del tratto gastrico; b) riesce ad aderire alle pareti intestinali e a riprodursi nell’ambiente intestinale; c) produce quantità elevate di acidophilina, ad azione antibiotica.</p>
<p><a href="https://forvit.it/34-lacto-10-8023966200361.html"><span style="font-size: 14pt;"><strong>Lacto 10</strong></span></a> è un estratto liofilizzato di Lactobacillus acidophilus (SGL11) 10 miliardi di batteri vivi per grammo all&#8217;imbottigliamento.</p>
<p><a href="https://forvit.it/27-florafit-8023966201863.html"><span style="font-size: 14pt;"><strong>Florafit</strong></span></a> tavolette è un integratore alimentare simbiotico, a base di prebiotici e probiotici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>25%  DI  SCONTO  SUL  PRIMO  ACQUISTO</strong></p>
<p align="justify"></p>
<p align="justify">
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://forvit.com/disbiosi-intestinale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Azione antiossidante ed antinfiammatoria</title>
		<link>https://forvit.com/azione-antiossidante-ed-antinfiammatoria/</link>
					<comments>https://forvit.com/azione-antiossidante-ed-antinfiammatoria/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vladimiro Lambertelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2020 08:07:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli del Blog Forvit]]></category>
		<category><![CDATA[DISINTOSSICAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[SALUTE E BELLEZZA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://forvit.com/?p=1637</guid>

					<description><![CDATA[<img width="650" height="561" src="https://forvit.com/wp-content/uploads/2020/03/antiossidante2_forvit-3-1.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://forvit.com/wp-content/uploads/2020/03/antiossidante2_forvit-3-1.jpg 650w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2020/03/antiossidante2_forvit-3-1-300x259.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" />Azione antiossidante ed antinfiammatoria (Rame + Vitamina C) &#160; A cura di Vladimiro Lambertelli Nelle affezioni infiammatorie sia acute che croniche si osserva sempre un aumento del tasso serico di rame, libero o legato a ceruloplasmina, costituendo così un marker dell&#8217;attività antinfiammatoria. Nelle affezioni reumatologiche la concentrazione del rame e della ceruloplasmina nel liquido sinoviale</div><div class="blog-btn"><a href="https://forvit.com/azione-antiossidante-ed-antinfiammatoria/" class="home-blog-btn">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="650" height="561" src="https://forvit.com/wp-content/uploads/2020/03/antiossidante2_forvit-3-1.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://forvit.com/wp-content/uploads/2020/03/antiossidante2_forvit-3-1.jpg 650w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2020/03/antiossidante2_forvit-3-1-300x259.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><p style="text-align: center;"><strong><span style="font-size: 14pt;">Azione antiossidante ed antinfiammatoria</span></strong><br />
<strong><span style="font-size: 14pt;">(Rame + Vitamina C)</span></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://forvit.com/vladimiro-lambertelli/">A cura di Vladimiro Lambertelli</a></p>
<p style="text-align: justify;">Nelle affezioni infiammatorie sia acute che croniche si osserva sempre un aumento del tasso serico di rame, libero o legato a ceruloplasmina, costituendo così un marker dell&#8217;attività antinfiammatoria. Nelle affezioni reumatologiche la concentrazione del rame e della ceruloplasmina nel liquido sinoviale aumenta in modo significativo e ciò corrisponde ad una risposta fisiologica contro l&#8217;infiammazione.<span id="more-1637"></span><br />
L&#8217;attività antinfiammatoria del rame avviene attraverso vari meccanismi biochimici: stimolazione della lisilossidasi, enzima indispensabile nei processi di riparazione tissutale; diminuzione della sintesi di PGE2, prostaglandine pro-infiammatorie e vaso dilatatrici; aumento della sintesi di PGF2, prostaglandine antinfiammatorie e vaso costrittrici, che favoriscono la riduzione della permeabilità capillare; stimolazione dell&#8217;attività antiradicalica della SOD (contiene due atomi di rame) nei confronti dei radicali superossido, conferendogli un&#8217;azione antinfiammatoria; azione della ceruloplasmina come accettore di radicali liberi, quindi con azione antiossidante.<br />
Il rame non si trova nell&#8217;organismo allo stato libero, ma sottoforma di complessi proteici ai quali trasmette le sue proprietà particolari.<br />
L&#8217;azione antiossidante della Vitamina C riveste un ruolo importantissimo nelle ossidazioni che coinvolgono l&#8217;ossigeno molecolare; l&#8217;acido ascorbico favorisce altresì l&#8217;azione antiradicalica della vitamina E.<br />
L&#8217;acido ascorbico partecipa alle reazioni di ossido riduzione sottraendo o aggiungendo atomi di idrogeno alla molecola ossidandosi rapidamente in acido deidro-ascorbico (reazione rame dipendente).<br />
Recenti ricerche pubblicate da importanti ricercatori in tutto il mondo, esposte a congressi internazionali anche in Italia (Firenze 2001), aprono nuove importanti prospettive applicative dei rimedi a base di rame.<br />
L&#8217;attività del rame oligoelemento nella sua forma altamente biodisponibile, in sinergia con la Vitamina C apre nuove e più vaste possibilità integrative sicure ed efficaci.</p>
<p style="text-align: justify;">La formula Vitamina C + Rame funziona quindi come un sistema nel quale la Vitamina C agisce come generatore, mentre il Rame agisce come catalizzatore e trasportatore, in sinergia ideale.</p>
<p>La somministrazione simultanea di Vitamina C e Rame, dell’integratore <a href="https://forvit.it/312-cuprum-c.html"><strong>CUPRUM C</strong></a>, permette alla loro sinergia di manifestarsi efficacemente fin dal primo contatto con la mucosa orale; il Rame catalizza la trasformazione dell’acido ascorbico, reazione che genera elettroni immediatamente captati e poi trasportati dal Rame stesso, nella sua forma ridotta, verso i differenti metabolismi necessari ai sistemi difensivi.<br />
Vitamina C e Rame favoriscono l’assorbimento del Ferro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>25%  DI  SCONTO  SUL  PRIMO  ACQUISTO</strong></p>
<p align="justify"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://forvit.com/azione-antiossidante-ed-antinfiammatoria/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mercurio</title>
		<link>https://forvit.com/mercurio/</link>
					<comments>https://forvit.com/mercurio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vladimiro Lambertelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Sep 2019 09:10:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli del Blog Forvit]]></category>
		<category><![CDATA[DISINTOSSICAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[SALUTE E BELLEZZA]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://forvit.com/?p=1309</guid>

					<description><![CDATA[<img width="634" height="476" src="https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/09/mercurio_forviti.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/09/mercurio_forviti.jpg 634w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/09/mercurio_forviti-300x225.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 634px) 100vw, 634px" />Mercurio Metallo Pesante &#160; A cura di Vladimiro Lambertelli Simbolo chimico Hg dal latino Hydrargyrum Peso atomico 200,6.Il Mercurio è l&#8217;unico metallo liquido alle temperature normali. Non si conosce un ruolo biologico nel corpo umano benchè lo si possa trovare a livello del fegato. E&#8217; il terzo metallo pesante frequentemente usato nelle lavorazioni industriali, e</div><div class="blog-btn"><a href="https://forvit.com/mercurio/" class="home-blog-btn">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="634" height="476" src="https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/09/mercurio_forviti.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/09/mercurio_forviti.jpg 634w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/09/mercurio_forviti-300x225.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 634px) 100vw, 634px" /><p style="text-align: center;"><strong><span style="font-size: 14pt;">Mercurio Metallo Pesante</span></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://forvit.com/vladimiro-lambertelli/">A cura di Vladimiro Lambertelli</a></p>
<p>Simbolo chimico Hg dal latino Hydrargyrum Peso atomico 200,6.Il Mercurio è l&#8217;unico metallo liquido alle temperature normali. Non si conosce un ruolo biologico nel corpo umano benchè lo si possa trovare a livello del fegato.<br />
E&#8217; il terzo metallo pesante frequentemente usato nelle lavorazioni industriali, e fino a poco tempo fa i rifiuti di queste lavorazioni venivano riversati nei nostri fiumi, laghi e mari. Di conseguenza il pesce e i frutti di mare sono diventati significativamente contaminati dal Mercurio con la necessità di doverne proibire in molti luoghi l&#8217;uso alimentare. <span id="more-1309"></span>Il Mercurio è anche usato come fungicida industriale e suoi composti sono usati per proteggere i semi durante la germogliazione. Una parte di questo Mercurio entra per questa via a far parte della catena alimentare. A causa della sua tossicità per varie forme di vita composti di Mercurio sono comunemente usati come battericidi in forma di soluzioni, ad esempio, come gocce per occhi e naso. Allergie e forme tossiche causate da questi composti sono molto comuni; così comuni infatti, che i produttori di gocce per lenti a contatto sono stati obbligati per legge a produrre formulazioni senza questo tipo di conservante. I vapori di Mercurio sono così tossici che la rottura di un normale termometro all&#8217;interno di un sottomarino, così grande da permettere ad un equipaggio di 144 uomini di vivere e lavorare, alzerebbe il contenuto di Mercurio nell&#8217;aria a livelli di grande pericolosità. Sebbene l&#8217;Associazione Dentistica Americana dichiari che il Mercurio utilizzato nelle amalgame dentali vi rimanga permanentemente intrappolato, in realtà ciò non è vero. Approssimativamente il 50% del Mercurio contenuto nelle amalgame dentali, viene lentamente rilasciato in un periodo intorno ai dieci anni. Alcune nazioni, riconoscendone il pericolo, hanno proibito l&#8217;utilizzo del Mercurio nelle riparazioni dentali. Nonostante l&#8217;Associazione Dentistica Americana abbia intrapreso una dura battaglia per scoraggiare i dentisti dall&#8217;informare i pazienti del pericolo, essi non sono stati così reticenti nell&#8217;informare i pazienti stessi ed il personale impiegato negli studi dentistici. Nel giornale di categoria, hanno messo in guardia che: &#8220;Maneggiare amalgame richiede estrema cautela e che metodologie senza contatto fisico devono essere utilizzate allo scopo&#8221;.</p>
<p><strong>Mercurio Alto</strong><br />
Alti indici di contaminazione da Mercurio sono stati trovati in pesci provenienti dal Giappone dove i sali di Mercurio hanno contaminato le acque del mare. Per l&#8217;uomo sono particolarmente tossici i composti organici di Mercurio (metile ed etile) che si fissano specificatamente ai tessuti nervosi distruggendoli attraverso una concatenante serie di reazioni chimiche principalmente dovute ai radicali liberi prodotti dalla sostanza.<br />
&#8220;Il metilmercurio è assorbito nel tratto intestinale (90-95%), anche nella forma legata alle proteine. L&#8217;assorbimento può essere influenzato dalla carenza di Zinco, Selenio, Rame e/o eccesso di Calcio, Cadmio, Ferro etc.<br />
La distribuzione nell&#8217;organismo è piuttosto uniforme; nelle popolazioni esposte, la concentrazione nei globuli rossi è 10 volte maggiore che nel plasma. Data la sua lipo-solubilità, il metallo si diffonde rapidamente attraverso le membrane cellulari. Esso tende a concentrarsi ed a persistere nei capelli e nei peli (caratteristica utilizzabile ai fini del monitoraggio)..&#8221; (E.Guandalini e altri, Ist.Sup. di Sanità Roma, Ambiente Risorse Salute&#8221; n.73,1988).<br />
Gli effetti tossici si manifestano a livello del sistema nervoso centrale e del sistema immunitario; il sistema nervoso del feto è particolarmente sensibile all’accumulo di Mercurio. Dopo il sistema nervoso centrale, il rene è il secondo bersaglio del Mercurio inorganico; causa spesso proteinuria, ma la sindrome renale grave s’instaura solo dopo nettissimi segni neurologici. Elevati livelli di Mercurio indicano sempre, con attendibilità, un sovraccarico organico del minerale tossico. La gravità dell’intossicazione dipende dall&#8217;accumulo del metallo, dalla carenza di alcuni elementi essenziali e dalla situazione organica individuale. Ogni anno vengono immessi nell’ambiente circa 10.000 tonnellate di Mercurio!</p>
<p><strong>Fonti di contaminazione da Mercurio</strong><br />
Pesci e Frutti di mare inquinati; Insetticidi; Fungicidi; Tabacco; Calomelano; Mercurocromo; Amalgame dentarie; Diuretici mercuriali usati per l’edema cardiaco; Termometri e barometri rotti; Filtri per l&#8217;aria condizionata.</p>
<p>Sintomi e quadri clinici dell’accumulo del Mercurio<br />
Disfunzione immunitaria<br />
Alterazioni neurologiche<br />
Disfunzione dei tessuti linfatici<br />
Deteriorizzazione intellettuale<br />
Astenia, perdita della memoria Psicosi, Allucinazioni<br />
Gravi disturbi psichici ed emozionali Modificazioni del comportamento<br />
Irritabilità, Aggressività Iperattività<br />
Insensibilità al dolore Tremori, Convulsioni<br />
Depressione Diabete<br />
Gusto metallico in bocca Anemia<br />
Infezioni Atassia<br />
Ipersalivazione Tossicità epatica<br />
Stomatite, Infiammazione gengivale Caduta dei capelli<br />
Tossicità renale Dolore lombo-renale<br />
Ipertensione Allergie cutanee ed asma</p>
<p><strong>Mercurio Alto Trattamento</strong><br />
Tale situazione può essere antagonizzata da Vitamina C (<span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="https://forvit.it/312-cuprum-c.html"><strong>CUPRUM C</strong></a></span>), Vitamina E, Pectina, Aminoacidi solforati, Penicillamina, Germanio, Selenio, Zinco, Rame. La Vitamina E associata al Selenio (<span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff;" href="https://forvit.it/315-nutrigen-sod.html"><strong>NUTRIGEN SOD</strong></a></span>) ha dimostrato di preservare l&#8217;immagine istologica del cervelletto e i neuroni dalla necrosi, effetti questi dell&#8217;intossicazione del Mercurio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>25%  DI  SCONTO  SUL  PRIMO  ACQUISTO</strong></p>
<p align="justify"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://forvit.com/mercurio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Piombo: metallo tossico</title>
		<link>https://forvit.com/piombo-metallo-tossico/</link>
					<comments>https://forvit.com/piombo-metallo-tossico/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vladimiro Lambertelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jul 2019 08:46:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli del Blog Forvit]]></category>
		<category><![CDATA[DISINTOSSICAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[SALUTE E BELLEZZA]]></category>
		<category><![CDATA[vladimiro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://forvit.com/?p=1300</guid>

					<description><![CDATA[<img width="696" height="442" src="https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/07/piombo_forvit-1024x651.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/07/piombo_forvit-1024x651.jpg 1024w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/07/piombo_forvit-e1678115160593-300x191.jpg 300w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/07/piombo_forvit-768x488.jpg 768w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/07/piombo_forvit-e1678115160593.jpg 650w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" />Piombo: metallo tossico &#160; A cura di Vladimiro Lambertelli Il Piombo Piombo Simbolo chimico Pb dal latino Plumbum, Peso atomico 207,2. Nella crosta terrestre e&#8217; presente in percentuale dello 0,002%. E’ un minerale traccia non essenziale per l&#8217;uomo; il Piombo è un veleno enzimatico. E&#8217; considerato il più pericoloso a causa della quantità che ne</div><div class="blog-btn"><a href="https://forvit.com/piombo-metallo-tossico/" class="home-blog-btn">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="696" height="442" src="https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/07/piombo_forvit-1024x651.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/07/piombo_forvit-1024x651.jpg 1024w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/07/piombo_forvit-e1678115160593-300x191.jpg 300w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/07/piombo_forvit-768x488.jpg 768w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/07/piombo_forvit-e1678115160593.jpg 650w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><p style="text-align: center;"><strong><span style="font-size: 14pt;">Piombo: metallo tossico</span></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A cura di Vladimiro Lambertelli</p>
<p><strong>Il Piombo</strong><br />
Piombo Simbolo chimico Pb dal latino Plumbum, Peso atomico 207,2. Nella crosta terrestre e&#8217; presente in percentuale dello 0,002%. E’ un minerale traccia non essenziale per l&#8217;uomo; il Piombo è un veleno enzimatico.</p>
<p>E&#8217; considerato il più pericoloso a causa della quantità che ne è distribuita nell&#8217;ambiente sotto forma di rifiuto inquinante. Per oltre mezzo secolo, infatti, il piombo tetraetile è stato aggiunto alle benzine per produrre un carburante più efficiente e gli automobilisti lo hanno riversato sotto forma di polvere finissima tramite i tubi di scappamento su tutte le strade del mondo. Fino alla metà degli anni &#8217;50, composti di Piombo sono stati anche largamente usati nelle vernici per ottenere colori brillanti ; il Piombo delle vernici è diventato un serio pericolo per i bambini, specialmente in quelli che abitano in case fatiscenti, in quanto il muro nel tempo si scrosta e le schegge colorate di vernice risultano molto attraenti per i bambini che tendono ad assaggiarle; il Piombo delle vernici scrostate viene anche assorbito dal terreno intorno alle case e quindi finisce negli alimenti.<span id="more-1300"></span><br />
Un’altra fonte di Piombo nel regime dietetico deriva dalle ceramiche decorate usate in molte nazioni del terzo mondo vendute sul mercato americano per scopi decorativi, e che in alcuni casi vengono utilizzate anche come contenitori per alimenti.</p>
<p><strong>Piombo Alto</strong><br />
Elevati livelli di piombo nel capello indicano con certezza lo stato di prolungata esposizione al metallo pesante; Il piombo danneggia innanzitutto il sistema nervoso ed il midollo osseo. Le statistiche hanno dimostrato che un adulto ne può assorbire anche 300 mcg attraverso gli alimenti; fattori condizionanti il livello di tossicità sono i livelli intracellulari di altri minerali, la disponibilità organica di vitamine e fattori costituzionali individuali. Il Piombo ha un effetto immunosoppressore e inibisce i composti solfidrili preposti ad estinguere i radicali ossidanti. Tale situazione produce una tossicità epatica e renale.<br />
I bambini, i giovani e le donne in gravidanza “..hanno un assorbimento intestinale maggiore (50% contro il 10% circa degli adulti) per l’elevato ritmo del metabolismo calcico”. (G. Abbritti in &#8220;Ambiente Risorse e Salute&#8221; 76/1988). Nei bambini soprattutto &#8220;..il Piombo può superare la barriera ematoencefalica determinando così turbe dello sviluppo intellettuale.&#8221; (N. Magnavita The Practitioner 130 Marzo/1990).<br />
Nei bambini costretti al fumo passivo i livelli intracellulari di piombo sono spesso inquietanti; oggi deve essere aggiunta alle cause dell&#8217;intossicazione anche la grave carenza dietetica di elementi essenziali che svolgono un&#8217;azione chelante o consentono una minore vulnerabilità. Tale carenza “..può aumentare la neurotossicità del piombo” (citaz. G. Bressa, &#8220;Ambiente Risorse Salute&#8221; 79/1988).</p>
<p>Spesso purtroppo, si trascurano le intossicazioni da metalli pesanti dovute a piccole dosi assorbite giornalmente. La manifestazione e la gravità dipendono dall&#8217;accumulo, dalla carenza di alcuni elementi essenziali e dalla individuale situazione organica. Alcuni sintomi dell&#8217;intossicazione da piombo sono talmente comuni che possono velare ogni riferimento.</p>
<p>Il piombo attiva l&#8217;enzima iarulonidasi il quale interviene nella distruzione del tessuto connettivo e del liquido sinoviale. L’accumulo intracellulare di piombo antagonizza a livello osseo il calcio che può risultare molto ridotto o in eccesso, comportando comunque la sua indisponibilità in forma ionica. rame, zinco, manganese, vengono ridotti dall’eccesso di piombo, inoltre l&#8217;intossicazione da Piombo, anche moderata, è causa frequente di sterilità.</p>
<p><strong>Aspetti e quadri clinici di elevati livelli di Piombo nei tessuti</strong></p>
<p>Ipertensione &#8211; Ipotensione &#8211; Dolori addominali &#8211; Ritardi mentali &#8211; Insonnia Vertigini &#8211; Ansietà &#8211; Depressione &#8211; Incubi notturni &#8211; Tensione &#8211; Allergie &#8211; Iperattività &#8211; Irritabilità &#8211; Retinopatie &#8211; Anemia<br />
Tossicità epatica &#8211; Tossicità renale &#8211; Danni cerebrali &#8211; Cefalea &#8211; Stanchezza &#8211; Cecità &#8211; Ulcera &#8211; Disturbi digestivi &#8211;  Dolori articolari &#8211; Aggressività &#8211; Proteinouria &#8211; Autismo &#8211; Comportamento violento Rallentamento cerebrale &#8211; Sapore metallico in bocca &#8211; Incapacità di concentrarsi &#8211; Difficoltà di apprendimento &#8211; Difficoltà mnemonica &#8211; Disquilibri negli altri minerali &#8211; Ridotta risposta degli anticorpi &#8211; Minor produzione di linfociti B-T  &#8211; Minor risposta reticoloendoteliale.</p>
<p><strong>Fattori favorenti l’accumulo di Piombo nei tessuti</strong><br />
Carenza di calcio; inquinamento atmosferico; fumo e maggiormente gli ambienti fumosi; alimenti inquinati da pesticidi; additivi usati per bloccare la fermentazione del vino; polverizzazione di vernici con piombo; polveri e terra con piombo derivato da tubi di scappamento; acqua potabile che passa attraverso tubatura di piombo.</p>
<p><strong>Piombo Alto Trattamento</strong><br />
Tale situazione è antagonizzata dalla supplementazione di Calcio, Fosforo, Zinco, Cromo, (<a href="https://forvit.it/314-mitoddy.html"><span style="font-size: 14pt;"><strong>Mitoddy</strong></span></a>), Vitamina C (<a href="https://forvit.it/312-cuprum-c.html?search_query=cuprum&amp;results=2"><span style="font-size: 14pt;"><strong>Cuprum C</strong></span></a>), Complesso B (<a href="https://forvit.it/276-b-genom-8033267460302.html?search_query=c-genom&amp;results=3"><strong><span style="font-size: 14pt;">B-Genom</span></strong></a>) Vitamina B1, Vitamina B3, Vitamina B6 in particolare, Vitamina E, Vitamina A, Aminoacidi sulfurati, (Metionina, Cisteina) (<a href="https://forvit.it/315-nutrigen-sod.html"><strong><span style="font-size: 14pt;">Nutrigen SOD</span></strong></a>), lecitina di soia, pectina, Kelp.<br />
Ricordiamo che il fumo delle sigarette può aumentare del 25% al giorno la contaminazione da Piombo.</p>
<p><strong>La chelazione</strong><br />
La chelazione è una reazione in cui un agente chelante e un atomo metallico formano un complesso molto stabile: il chelante agisce da gabbia racchiudendo, come una tenaglia, il metallo. La chelazione è ampiamente utilizzata in caso di intossicazione da metalli pesanti. Una volta chelato, infatti, il metallo è come se fosse neutralizzato e può essere eliminato dagli organi emuntori.<br />
La terapia chelante è quindi un valido strumento per permettere all’organismo di eliminare i metalli pesanti che diversamente potrebbero accumularsi e raggiungere livelli tossici, interferendo con gli enzimi e producendo radicali liberi. In un programma di generale depurazione, può quindi risultare utile intervenire con sostanze chelanti, capaci di legarsi al metallo e di trasportarlo all’esterno dell’organismo. È inoltre importante associare a una terapia chelante un’integrazione di rimedi antiossidanti e disintossicanti, per garantire all’organismo di liberarsi da scorie tossiche e al contempo ripristinare le proprie naturali difese.</p>
<p><a href="https://forvit.it/282-oxistres-8033267460357.html?search_query=oxistres&amp;results=1"><strong><span style="font-size: 14pt;">Oxistres</span></strong></a> è un integratore a base di Glutatione (contribuisce direttamente alla neutralizzazione delle sostanze tossiche) coenzima Q10 (contribuisce al mantenimento di un normale metabolismo energetico), Nadh (grazie al suo notevole potere antiossidante può ritardare la morte cellulare e la naturale degenerazione che avviene con l’età.) ed altri componenti, che contribuisce a combattere la formazione di radicali liberi e facilità l’eliminazione dei metalli tossici.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>25%  DI  SCONTO  SUL  PRIMO  ACQUISTO</strong></p>
<p align="justify"></p>
<p align="justify">&#8220;Testo tratto dal CAM Forza Vitale Itali srl su concessione della medesima azienda proprietaria Riproduzione riservata.&#8221;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://forvit.com/piombo-metallo-tossico/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aloe Vera Barbadensis</title>
		<link>https://forvit.com/aloe-vera-barbadensis/</link>
					<comments>https://forvit.com/aloe-vera-barbadensis/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gianluca D'Angelo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Jun 2019 07:10:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli del Blog Forvit]]></category>
		<category><![CDATA[DISINTOSSICAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[NUTRIZIONE ED INTEGRATORI]]></category>
		<category><![CDATA[SALUTE E BELLEZZA]]></category>
		<category><![CDATA[SPORT & SALUTE]]></category>
		<category><![CDATA[gianluca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://forvit.com/?p=1220</guid>

					<description><![CDATA[<img width="650" height="433" src="https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/07/aloe_forvit1280-e1678118948570.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/07/aloe_forvit1280-e1678118948570.jpg 650w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/07/aloe_forvit1280-e1678118948570-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" />Aloe Vera Barbadensis &#160; A cura di Gianluca D&#8217;Angelo L’Aloe Vera o Barbadensis è una pianta grassa appartenente alla famiglia delle Liliacee. Si conoscono quasi 250 specie di Aloe, ma il numero è destinato a crescere in quanto si creano continuamente degli ibridi. La sua altezza può variare da pochi centimetri a parecchi metri, a seconda</div><div class="blog-btn"><a href="https://forvit.com/aloe-vera-barbadensis/" class="home-blog-btn">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="650" height="433" src="https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/07/aloe_forvit1280-e1678118948570.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/07/aloe_forvit1280-e1678118948570.jpg 650w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2019/07/aloe_forvit1280-e1678118948570-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px" /><p style="text-align: center;"><strong><span style="font-size: 14pt;">Aloe Vera Barbadensis</span></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://forvit.com/gianluca-dangelo/"><span style="font-size: 12pt;">A cura di Gianluca D&#8217;Angelo</span></a></p>
<p>L’Aloe Vera o Barbadensis è una pianta grassa appartenente alla famiglia delle Liliacee. Si conoscono quasi 250 specie di Aloe, ma il numero è destinato a crescere in quanto si creano continuamente degli ibridi. La sua altezza può variare da pochi centimetri a parecchi metri, a seconda del terreno e della latitudine.<br />
La più usata è l&#8217;Aloe Vera o Barbadensis. Il suo abitat sono le zone desertiche o semidesertiche nelle quali la pianta può sopravvivere grazie alla sua capacità di immagazzinare acqua all&#8217;interno nelle sue foglie carnose che contengono una sostanza mucillaginosa che si comporta come una spugna.<span id="more-1220"></span> Non deve essere confusa con la Agave o Sisal, che ha le foglie molto più dure ed è usata come una fibra tessile. Se noi recidiamo una foglia di Aloe, vediamo che ha una corteccia di cm 2 di spessore e che appena tagliata comincia a secernere un liquido amarognolo detto Aloina. All&#8217;interno di questa corteccia si trova una sostanza mucillaginosa di colore trasparente. Nei paesi di produzione (Canarie &#8211; Centro-America) viene comunemente consumata cruda così come è raccolta, ed è facilmente reperibile nei supermercati.</p>
<p><strong>STORIA</strong><br />
Era conosciuta già nell&#8217;antico Egitto (oltre 5.000 anni fa) come pianta dotata di poteri magici (detta pianta &#8220;dell&#8217;immortalità&#8221;). E&#8217; citata nel &#8220;Papiro di Erbes&#8221; (o elenco dei medicinali), sembra fosse anche uno dei componenti usati per l&#8217;imbalsamazione. I primi ad estrarre il succo furono gli arabi, che lo seccavano al sole e lo utilizzavano come lassativo.<br />
Nel 512 il medico romano Dioscoride ne indicava parecchi usi terapeutici (caduta dei capelli, ferite e piaghe, ascessi &#8211; tonsilliti) mentre Plinio ne indicava l&#8217;uso nella lebbra. Risulta utilizzata anche in Cina, in India e nella Scuola Salernitana. Così pure era conosciuta nel continente americano in epoca postcolombiana.  I gesuiti ne appresero l&#8217;uso dagli indigeni ed iniziarono la coltivazione su larga scala, prevalentemente nel Texas che è attualmente il più grande produttore del mondo. Per molti secoli l&#8217;uso principale rimase come rimedio contro la stipsi ostinata.<br />
Nel 1908 Watt gli attribuì proprietà contro varie patologie tra cui la cefalea, gonorrea, reumatismi, affezioni oculari.</p>
<p><strong>COMPOSIZIONE</strong><br />
Complessivamente si conoscono almeno 75 componenti, tuttavia non è un dato definitivo in quanto si scoprono sempre nuovi componenti.</p>
<p>Lignina<br />
Saponine<br />
Antrochinoni<br />
Aloina<br />
Barbaloina<br />
Acido Crisofanico<br />
e Acido Cinamico<br />
Minerali<br />
Vitamine<br />
Enzimi<br />
Aminoacidi</p>
<p>Mono e Polisaccaridi. Di questi l&#8217;ultimo e più importante è l&#8217;Acemannano dotato di attività molto intense sui virus. Dobbiamo fare attenzione in quanto la composizione ottimale si ritrova solo nel prodotto ottenuto dalla pianta giunta a perfetta maturazione e in un ambiente climatico adatto. Questo spiega la differente attività riscontrata nei numerosi prodotti del commercio, che non sono pertanto equivalenti perché variano le quantità del principale componente cioè i Mucopolisaccaridi Mucillaginosi. Nel 1985 fu scoperto il componente più importante: l&#8217;Acemannano dotato di grande efficacia sulle difese immunitarie.</p>
<p><strong>Antinvecchiamento</strong><br />
L’elevata capacità antiossidante dei principi attivi contenuti nel succo di Aloe rallentano il processo di invecchiamento. L’aminoacido prolina è garante della tenuta ed elasticità dei tessuti. Il gran numero di vitamine e minerali presenti stimolano l’irrorazione sanguigna e garantiscono una migliore ossigenazione ed una più rapida eliminazione delle tossine, per questo la pelle risulta più elastica ed idratata, protetta dall’attività degenerativa dei radicali liberi.</p>
<p><strong>Antibiotica</strong><br />
L’Aloe è un efficace antibiotico-simile naturale, grazie alla presenza dell’acemannano. Il sistema immunitario reagisce così in modo veloce contro malattie ed attacchi esterni.Antibatterica<br />
Contenendo lignine, acido crisofanico e acido cinnamico dall’effetto antibatterico immediato, l’Aloe è efficace nel contrastare l’attacco dei batteri nel nostro organismo.</p>
<p><strong>Antinfiammatoria</strong><br />
E’ la proprietà dell’Aloe maggiormente studiata e documentata. Su tessuti infiammati ha un’azione antinfiammatoria pari a quella degli steroidi di sintesi, senza effetti collaterali. La presenza nell’Aloe di tre tipi di steroidi vegetali gestisce la sua attività antiflogistica, mentre tramite l’acemannano viene sviluppata la capacità di fagocitare gli organismi incompatibili con il giusto funzionamento dell’organismo.</p>
<p><strong>Antimicotica</strong><br />
Responsabili dell’attività antimicotica dell’Aloe sono l’acido cinnamico e l’acido crisofanico. Il primo agisce aggredendo i funghi che entrano nel nostro organismo, il secondo è un ottimo fungicida, depurativo, diuretico e blandamente lassativo stimolando anche la secrezione biliare. L’acido crisofanico agisce soprattutto a livello intestinale.</p>
<p><strong>Antisettica</strong><br />
Questa proprietà è garantita soprattutto dalle saponine, dell’acido cinnamico e dall’acido salicilico. Le saponine hanno un’azione purificante e detergente, l’acido cinnamico svolge attività antisettica e germicida. Secondo lo studioso Greg Henderson, il succo di Aloe è efficace anche contro la salmonella, gli streptococchi, stafilococchi e anche contro il batterio che causa l’ulcera peptica. Anche l’acido salicilico contribuisce all’attività antisettica, oltre ad essere un buon analgesico.</p>
<p><strong>Purificante</strong><br />
L’Aloe ha una forte azione purificante, soprattutto dovuta aloina, dagli effetti lassativi e drenanti. Anche le saponine hanno un effetto detergente ed esfoliante, mentre il potassio ha il ruolo di primaria importanza nell’eliminazione dei prodotti di scarto, derivanti dalle ossidazioni che avvengono dentro il citoplasma.<br />
Anche qui entra in gioco l’acemannano che rinforza le pareti cellulari affinché le tossine fuoriescano in modo corretto dall’organismo.</p>
<p>Nel 1963 si allargò lo spettro delle sue proprietà, risultò essere efficace contro l&#8217;ulcera peptica, e attivo contro numerose specie batteriche. Negli anni &#8217;70 cominciò ad essere impiegata sempre più estesamente nel campo della cosmetica, come idratante e protettivo.</p>
<p><strong>BIBLIOGRAFIA</strong><br />
Zonta F; Bogoni P; Masotti P; Micali G. High-performance liquid chromatographic profiles of aloe costituents abd determination of aloin in beverages, with reference tothe EEC regulation for flavoureng substance. J. Chomatogr A, 1995 Dec 1, 718:1, 99-106.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: 12pt;"><span style="color: #ff0000;"><a style="color: #ff0000;" href="https://forvit.it/331-aloe-micropolpa-bio-1000-ml.html"><strong>Aloe Vera Barbadensis</strong> </a></span>è un succo puro al 99,9% estratto dalla foglia interna.</span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;">Aloe Vera Biologico Micropolpa è un estratto ricco di fibra sotto forma di polpa. Le piante di Aloe vera usate nel prodotto sono coltivate nella piantagione biologica omologata situata in Messico utilizzando i più moderni metodi di coltivazione.</span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;">Garanzia: Senza aggiunta di acqua, aromi, dolcificanti e conservanti. Trattato a freddo per massimizzare la purezza dei principi attivi naturali. Vengono utilizzate solo piante mature di prima qualità.</span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://forvit.com/aloe-vera-barbadensis/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Sistema Emuntoriale</title>
		<link>https://forvit.com/il-sistema-emuntoriale/</link>
					<comments>https://forvit.com/il-sistema-emuntoriale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Forvit Integratori]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Nov 2018 23:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli del Blog Forvit]]></category>
		<category><![CDATA[DISINTOSSICAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[depressione]]></category>
		<category><![CDATA[depurazione]]></category>
		<category><![CDATA[igiene]]></category>
		<category><![CDATA[organismo]]></category>
		<category><![CDATA[stanchezza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://forvit.com/il-sistema-emuntoriale/</guid>

					<description><![CDATA[<img width="696" height="476" src="https://forvit.com/wp-content/uploads/2018/11/detox1_forvit.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://forvit.com/wp-content/uploads/2018/11/detox1_forvit.jpg 750w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2018/11/detox1_forvit-300x205.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" />IL SISTEMA EMUNTORIALE DEPURATIVO Se vuoi cacciare la tigre dalla casa, apri tutte le porte prima di afferrarla per la coda, poiché a volte esce da sola. A cura del Dr. D. Dell&#8217;Aria con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi In questo proverbio cinese è racchiuso il significato dell’opera di depurazione di un organismo intossicato:</div><div class="blog-btn"><a href="https://forvit.com/il-sistema-emuntoriale/" class="home-blog-btn">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<img width="696" height="476" src="https://forvit.com/wp-content/uploads/2018/11/detox1_forvit.jpg" class="attachment-large size-large wp-post-image" alt="" style="float:left; margin:0 15px 15px 0;" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://forvit.com/wp-content/uploads/2018/11/detox1_forvit.jpg 750w, https://forvit.com/wp-content/uploads/2018/11/detox1_forvit-300x205.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px" /><p style="text-align: center;"><strong>IL SISTEMA EMUNTORIALE DEPURATIVO</strong><br />
Se vuoi cacciare la tigre dalla casa, apri tutte le<br />
porte prima di afferrarla per la coda, poiché a volte<br />
esce da sola.</p>
<p>A cura del Dr. D. Dell&#8217;Aria con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi</p>
<p style="text-align: justify;">In questo proverbio cinese è racchiuso il significato dell’opera di depurazione di un organismo intossicato: per consentire agli organi emuntori di svolgere efficacemente la loro funzione è indispensabile garantire e sostenere la loro attività e il loro stato di salute. Come un’automobile presenta problemi se i filtri sono intasati, così il nostro corpo. Gli organi emuntori sono gli organi deputati all’eliminazione di tutto il materiale di scarto dell’organismo umano: fegato, reni, intestino, cute e anche i polmoni. Il fegato, ad esempio, quando perfettamente funzionante, riesce a processare fino al 98% delle tossine grazie a reazioni di detossificazione ed eliminazione.<span id="more-337"></span><br />
Diverse sono le strategie biochimiche che gli organi emuntori attuano per disintossicare l’organismo, come reazioni di metilazione, acetilazione, glucuronazione, solfatazione, sulfossidazione.<br />
Incessantemente nel nostro corpo transitano notevoli quantità di tossine, sia esogene come virus, batteri, tossine alimentari, farmaci, metalli pesanti, sostanze chimiche di varia origine, sia endogene come i prodotti intermedi dei processi metabolici.<br />
Queste tossine in parte sono elaborate prima ed eliminate poi dagli organi emuntori, i nostri efficienti depuratori, e in parte sono stoccate nella matrice mesenchimale, punto di arrivo e di partenza di informazioni nervose, endocrine, immunitarie. Da qui tossine e scorie metaboliche sono smaltite quotidianamente dal sistema linfatico, che, se in condizioni fisiologiche, riesce a eliminare i rifiuti accumulati. Queste sostanze, mobilizzate a livello della matrice connettivale, devono essere trasportate alla rete linfatica e, da qui, convogliate ai diversi organi emuntori. L’efficienza di questo sistema di flusso e quindi del lavoro di “pulizia” dipende dal corretto funzionamento degli organi escretori e, quindi, dalla presenza o meno di ingorghi, interruzioni, alterazioni, insufficienze.<br />
Il nostro organismo può essere paragonato a una casa, dove si compiono regolarmente momenti di pulizia ordinaria e straordinaria, per garantire l’armonia, l’ordine e l’igiene.<br />
Così operano i nostri organi emuntori; il nostro equilibrio e la nostra salute dipendono essenzialmente da tre fattori: introduzione degli elementi nutritivi, metabolismo ed eliminazione delle sostanze di scarto. Senza alimentarci, quindi senza combustibile, non sopravviveremmo, così come senza bruciare gli alimenti e ricavarne gli elementi necessari alla nostra vita e l’energia per espletare le innumerevoli funzioni organiche; ma è parimenti importante la fase di eliminazione, ossia l’espulsione di residui, scorie, tossine. Se, infatti, si crea un ristagno delle sostanze di rifiuto, si determinano una serie di sintomi che hanno lo scopo di segnalarci che il delicato equilibrio è stato alterato, che le capacità di eliminazione degli organi escretori si sono saturate. Sintomi emozionali (senso di spossatezza, depressione, cattivo umore, svogliatezza, ansietà), sintomi psichici (confusione, stordimento, ideazione lenta, indecisione, memoria labile), sintomi fisici (occhi arrossati e gialli, palpebre gonfie, naso chiuso, lingua patinosa, bocca impastata o secca, vista offuscata, alitosi, dolori al cuoio capelluto, mal di testa, di pancia, di stomaco, malessere generale, problemi cutanei, vertigini, astenia) caratterizzano un sovraccarico dei processi di eliminazione con il progredire di un’intossicazione generale.<br />
Quando il sistema emuntoriale non riesce a espletare efficientemente ed efficacemente le sue funzioni di metabolizzazione, neutralizzazione ed eliminazione, perché uno o più organi non funzionano perfettamente o per problemi ostruttivi, l’organismo cerca in ogni modo di espellere le scorie e comunque di non trattenerle nella sua parte più interna, sede degli organi vitali. Si presentano così diverse affezioni, le più comuni e generali quelle dermatologiche e osteo-articolari, sintomo del tentativo dell’organismo di liberarsi in qualche modo, anche quello patologico, delle scorie umorali. Tessuto adiposo, articolare e connettivo sono infatti i siti preferenziali di deposito dell’organismo. Si verificano anche patologie più circoscritte come cefalee ed emorroidi, ulteriore tentativo di allontanare dal centro vitale dannosi squilibri.<br />
L’organismo umano è un sistema di flusso dinamico la cui salute dipende dall’equilibrio tra introduzione, trasformazione ed escrezione finale delle sostanze di scarto. Se questo meccanismo si inceppa, può instaurarsi un circolo vizioso dove l’eccessivo e progressivo accumulo di tossine determina il rallentamento delle attività<br />
degli organi emuntori. È evidente che, per garantire una vita longeva e in buona salute, occorre preservare il corretto e fisiologico funzionamento del sistema emuntoriale. Laddove questo presentasse delle alterazioni, è allora indispensabile intervenire con opportune scelte terapeutiche.<br />
Se per la medicina convenzionale è un aspetto poco significativo, per le medicine complementari (dall’omeopatia alla fitoterapia, dalle medicine orientali all’omotossicologia) il drenaggio rappresenta un intervento essenziale per consentire al corpo di ritrovare la propria fisiologica efficienza. Le terapie disintossicanti non hanno però solo lo scopo di sostenere la funzionalità degli organi emuntori, ma anche di rendere l’organismo più recettivo a cure successive, rendendolo maggiormente capace di instaurare processi di guarigione. Per realizzare questo stato, occorre agire efficacemente, profondamente ma dolcemente, secondo modalità e tempi da stabilirsi secondo l’inquadramento biotipologico e metabolico del soggetto. Inoltre, secondo la cronobiologia, la primavera è il periodo ideale per sottoporsi a cure disintossicanti; questa stagione, fase di rinascita, di risveglio, di rinnovamento, richiede anche all’organismo di adattarsi prontamente ai cambiamenti di temperatura, umidità, luce e questo può avvenire più facilmente in un corpo libero da scorie tossiniche e con un sistema emuntoriale efficiente.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Testo tratto dal CAM Forza Vitale Itali srl su concessione della medesima azienda proprietaria Riproduzione riservata.&#8221;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://forvit.com/il-sistema-emuntoriale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
