Le Proteine

Le Proteine

 Proteine di origine vegetale e animale

A cura di Lambertelli Vladimiro

Le proteine dal greco protos; primo, essenziale, sono i costituenti fondamentali della materia vivente.
Esse rappresentano uno dei 7 elementi indispensabili al normale svolgimento delle funzioni vitali insieme all’acqua, i glucidi, i lipidi, i minerali, gli oligoelementi e le vitamine. Le proteine sono presenti in tutti i tessuti e non solo nei muscoli come pensano molti sportivi, ma si trovano anche nella pelle, nelle unghie e nei capelli.
Rappresentano nell’organismo umano oltre il 50% dei componenti organici e circa il 14%-18% (a seconda dell’età) del peso corporeo totale. Le proteine sono composte da “frammenti” più semplici: gli aminoacidi.
Questi rappresentano l’elemento qualitativo della proteina e la sua efficienza, ovvero il suo valore biologico. Gli aminoacidi delle proteine sono tutti utili all’organismo; ce ne sono alcuni però che devono essere necessariamente presenti negli alimenti della nostra dieta. Tali aminoacidi sono detti Essenziali in quanto il nostro organismo non riesce a sintetizzarli autonomamente: sono 9 per il lattante (l’istidina può essere infatti in età avanzata sintetizzata da altri precursori, cosa impossibile nei primi mesi di vita) e 8 per l’uomo adulto e sono: isoleucina, leucina, lisina, metionina, fenilalanina, treonina, triptofano e valina, 12 sono detti non essenziali ma non per questo sono meno importanti.
Le proteine degli animali hanno normalmente un valore biologico superiore a quelle vegetali, il che non vuol dire che nella nostra alimentazione dovremo preferire queste a quelle vegetali. Anzi, da un’equilibrata sintesi delle due fonti proteiche, si raggiunge l’equilibrio aminoacido indispensabile per il fabbisogno organico.
In natura esistono proteine mancanti di uno o più aminoacidi essenziali o proteine che li contengono in quantità inadeguata. Per fortuna, le proteine sono complementari le une con le altre e per questa ragione è indispensabile che in ogni dieta razionale siano presenti sempre contemporaneamente sia proteine vegetali che proteine animali. Tipico esempio è dato dalla “pastasciutta”: proteine vegetali dalla pasta più proteine animali dal parmigiano o dal ragù. Le proteine subiscono la prima fase della digestione nello stomaco, vengono poi demolite in frammenti più semplici: i peptoni. L’idrolisi totale sino ad aminoacidi avviene nell’intestino e poi, per via sanguigna attraverso il fegato, sono immessi nella circolazione generale per essere utilizzati direttamente per la sintesi di nuove proteine dei tessuti e dal plasma, essere utilizzati per particolari metabolismi, formare un nuovo aminoacido, convertirlo in glucosio, convertirlo in grasso.
Le proteine di origine vegetale, a differenza di quelle di origine animale, producono meno elementi di scarto durante il loro metabolismo.
La natura ci offre un’alga, la Spirulina, che contiene dal 60% al 70% di proteine ed è la fonte vegetale più ricca di questi elementi attualmente conosciuta. Il “valore biologico” di una proteina viene calcolato sulla base del suo contenuto di aminoacidi essenziali.
La Spirulina Marcus Rohrer contenendo 8 aminoacidi essenziali e 9 non essenziali viene considerata ad elevato valore biologico. La Spirulina Marcus Rohrer viene coltivata in speciali “fattorie acquatiche” nelle soleggiate isole Hawaii in acqua potabile al 100% da falde hawaiane e acqua purissima dalle profondità oceaniche (600 metri) in una zona bio-sicura in cui non si fa uso di pesticidi o erbicidi.

 Spirulina

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