E’ ormai dimostrato scientificamente che i cibi moderni non hanno più il valore nutrizionale di quelli di 30 o 40 anni fa.

Esperti di nutrizione confermano che le proprietà nutritive dei cibi sono ridotte del 50%.  Questo discorso è valido soprattutto per  frutta e verdura, ma anche altri “ingredienti” della dieta mediterranea. Le cause principali sono la perdita della stagionalità dei prodotti, che arrivano ormai da tutte le parti del mondo; politiche agrarie sbagliate che permettono l’uso spropositato di diserbanti chimici e conservanti e non per ultimo dall’inquinamento.
Ecco perché oggi sulla nostra tavola non mancano gli integratori alimentari e supplementi nutrizionali; non necessariamente apporti di macro ma anche nutrienti con caratteristiche biologiche funzionali utili al riequilibrio metabolico.



Vitamina C e Rame

Vitamina C e Rame Sinergia intelligente

 

A cura di Vladimiro Lambertelli

L’integrazione sinergica di Vitamina C e Rame favorisce l’assorbimento di entrambi i nutrienti migliorandone il rendimento nella riconosciuta attività antiossidante nei confronti dei radicali liberi e nell’attività di potenziamento delle difese organiche. Vitamina C e Rame favoriscono l’assorbimento del Ferro. Maggiori informazioni




Omega 3

 L’importanza degli Omega 3

 

A cura di Gianluca D’Angelo

Gli Omega 3 sono acidi grassi polisanturi (definiti grassi buoni) e sono considerati essenziali. La loro assunzione è importante in quanto aiutano a prevenire malattie cardiovascolari o infiammatorie ed inoltre contribuiscono al benessere delle ossa, del cervello e del cuore.
La scienza medica ha iniziato ad interessarsi agli Omega 3 quando si è notato che nella popolazione eschimese il rischio di sviluppare malattie cardiache era molto basso, nonostante la dieta ad alto contenuto di grassi. Maggiori informazioni




Selenio e Vitamina E

Selenio/L-Seleniometionina e  Vitamina E /d-alfatocoferolo

 

A cura di Vladimiro Lambertelli

Il Selenio aiuta a conservare l’elasticità dei tessuti; questo effetto lo induce ritardando l’ossidazione degli acidi grassi polinsaturi, che a loro volta possono causare la solidificazione delle proteine dei tessuti. La forma l-seleniometionina è meno tossica e meglio assorbita rispetto alla comune sodioselenite.
Il Selenio è parte essenziale dell’enzima Glutatione perossidasi contenente 4 molecole di Selenio-cisteina. Maggiori informazioni




Aloe Vera Barbadensis

Aloe Vera Barbadensis

 

A cura di Gianluca D’Angelo

L’Aloe Vera o Barbadensis è una pianta grassa appartenente alla famiglia delle Liliacee. Si conoscono quasi 250 specie di Aloe, ma il numero è destinato a crescere in quanto si creano continuamente degli ibridi. La sua altezza può variare da pochi centimetri a parecchi metri, a seconda del terreno e della latitudine.
La più usata è l’Aloe Vera o Barbadensis. Il suo abitat sono le zone desertiche o semidesertiche nelle quali la pianta può sopravvivere grazie alla sua capacità di immagazzinare acqua all’interno nelle sue foglie carnose che contengono una sostanza mucillaginosa che si comporta come una spugna. Maggiori informazioni




L’importanza del calcio nell’uomo

Calcio minerale Fondamentale 

A cura di Vladimiro Lambertelli

La funzione principale del calcio è di agire in concomitanza con il fosforo per la formazione e il mantenimento delle ossa e dei denti. Nell’osteoporosi, le ossa diventano porose e fragili perché il calcio viene sottratto dalle ossa e da altre parti del corpo molto più velocemente di quanto non si depositi. Tutti gli esseri umani perdono densità ossea a partire dai 30 o 40 anni.

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L’importanza del Calcio nella Donna

Calcio minerale Fondamentale per ossa e denti

 

A cura di Vladimiro Lambertelli

La funzione principale del calcio è di agire in concomitanza con il fosforo per la formazione e il mantenimento delle ossa e dei denti. Nell’osteoporosi, le ossa diventano porose e fragili perché il calcio viene sottratto dalle ossa e da altre parti del corpo molto più velocemente di quanto non si depositi. Tutti gli esseri umani perdono densità ossea a partire dai 30 o 40 anni. Maggiori informazioni




Carenza di Ferro e Sport

Carenza di Ferro e Sport

 

A cura di Vladimiro Lambertelli

Chi pratica sport di fatica o di resistenza come il ciclismo, la corsa o comunque in generale chi si allena in maniera molto intensa, è più facilmente soggetto al rischio di carenza di ferro nell’organismo, o anemia; tale condizione rappresenta un problema molto serio, ed è importante monitorare la condizione fisiologica che induce. La conseguenza della carenza di ferro è la riduzione della concentrazione di emoglobina nel sangue e, di conseguenza, delle capacità prestative dell’atleta. Maggiori informazioni




Coenzima Q10

Coenzima Q10,  attività sportiva e immunità 

Il coenzima Q10 è una sostanza nutrizionale che ha avuto un vasto uso nel trattamento di malattie cardiache in Europa e in Giappone; il Q10 è anche un potente antiossidante, neutralizza molti radicali liberi così come aumenta l’efficienza del ciclo energetico e aiuta a migliorare l’immunità negli atleti. Un livello muscolare CoQ molto alto è un fattore necessario per poter eccellere; gli atleti d’élite mostrano infatti dei livelli molto più alti rispetto alla popolazione sedentaria . Allenamenti lunghi ed intensi aumentano il CoQ muscolare. Maggiori informazioni




Arti inferiori e sovrappeso

Arti inferiori e Sovrappeso

A cura del Dr. S. Labruna con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

Primavera ed estate rappresentano le stagioni in cui si ricerca di più il benessere del proprio corpo. Il clima primaverile prima, e il clima estivo poi, favoriscono il bisogno di freschezza e leggerezza.
Tuttavia è proprio in queste stagioni in cui si lamentano maggiormente disturbi degli arti inferiori. Con l’estate, in particolare, si avverte ancora più il disagio legato a problemi di sovrappeso e/o grasso localizzato.
Si può passare da problemi come la cellulite, a problemi in cui il sovrappeso può determinare problematiche come fragilità capillare, gambe pesanti o insufficienza venosa. Maggiori informazioni




Peso Corporeo e Scorie

Bilanciare, consumare, drenare

a cura del Dott. S. Labruna con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

Quando si tende ad esagerare con il cibo, durante i pasti ma anche con i fuori pasto, rimpinzandosi di alimenti non proprio salutari, perché magari si mangia spesso fuori, frettolosamente, o perché si è spinti dall’ansia, dallo stress, per colmare talvolta una sorta di vuoto, in queste situazioni bisogna moderare e migliorare l’alimentazione, senza escludere nessuno dei principali gruppi di nutrienti e senza saltare i pasti.
Piuttosto occorre rivedere la distribuzione dei pasti nell’arco della giornata e anche, come ulteriore valido aiuto, ricorrere ad integratori alimentari, che aiutino ad apportare un maggiore senso di sazietà e contribuire a regolare l’assorbimento dei nutrienti. Può anche capitare però che, nonostante si adotti un’alimentazione contenuta, ma si segua uno stile di vita troppo sedentario, si abbia difficoltà a perdere peso. Maggiori informazioni




Panax Ginseng – energizzante e adattogeno

Panax Ginseng Extractum

A cura di Gianluca D’Angelo

Per spiegare le origini del Ginseng una tradizione popolare dice che, in tempi lontani, gli abitanti di un villaggio udirono per 3 notti di seguito dei lamenti provenire dalla foresta. Alla fine, incuriositi, cercarono l’origine di questa voce implorante e scoprirono che proveniva da sotto un grande albero.
Scavando trovarono una meravigliosa radice di forma umana con braccia e gambe perfettamente delineate. Stupefatti, tutti furono concordi nel dire che questa pianta era una manifestazione dello spirito della terra, desideroso di far conoscere i suoi poteri agli uomini. Da allora questa radice fu sempre chiamata JEN-SHEN, ossia pianta uomo; fin qui la leggenda. Maggiori informazioni




Natale, Tempo di Interminabili Pranzi e Cenoni

Tempo di Natale, tempo di interminabili pranzi e cenoni

A cura di Paride Travaglini

In Italia dove è radicata la cultura del cibo, il periodo natalizio diventa un pretesto per abbuffarsi.
Dal cenone della Vigilia, fino al 6 gennaio,passando per il giorno di Natale, Santo Stefano, ultimo dell’anno: una vera e propria maratona del cibo.
Antipasti, primi, secondi e soprattutto dolci: pandori e panettoni creme e, chi più ne ha, più ne metta con un inevitabile carico di calorie.
Almeno 5 ricorrenze ,5 giornate “sostanziose” che possono apportare da 3000 a 6000 calorie con buona probabilità alla fine di tutto, di prendere 2-3 chili.
Ma Natale è un periodo particolare, è il periodo più bello dell’anno che va vissuto appieno , per ritrovare il piacere di stare in famiglia, riscoprire il gusto della tradizione.
Come conciliare allora feste e linea? Come preparare il fisico a questo stress? Maggiori informazioni




Un aiuto per il nostro intestino

Lactobacillus Aciddophilus, un aiuto contro i killer del nostro intestino

A cura di Travaglini Paride

Nel nostro intestino vivono miliardi di batteri che costituiscono la flora intestinale o microbiota gastro-intestinale che gioca un ruolo fondamentale sul nostro benessere.
La flora intestinale si forma dopo la nascita gradualmente, fino all’età di 3 anni attraverso l’alimentazione e si capisce dunque l’importanza della dieta in questi primi anni e quella del latte materno.
Il microbiota è indispensabile per il buon funzionamento del sistema digerente e di quello immunitario, della corretta assimilazione dei nutrienti e dell’utilizzo del calcio, del magnesio e del ferro.
Contribuisce all’eliminazione di sostanze dannose ed alla formazione delle vitamine B7, B12 e K correlate a malattie come il diabete, l’anemia, l’ictus.
E’ stato dimostrato che la flora batterica è differente in soggetti che soffrono di alcune patologie come infiammazioni intestinali ed allergie, rispetto a soggetti sani che presentano comunque una grande variabilità. Maggiori informazioni




Concentrato di minerali purissimi in forma bioattiva nel MITODDY

MITODDY  equilibrio naturale soluzione perfetta

A cura di Lambertelli Vladimiro

Nello stato dello Utah (USA), esiste una straordinaria sedimentazione di piante preistoriche fossilizzate, che hanno mantenuto in forma biologicamente attiva una gamma di purissimi Minerali ed Oligoelementi tutti normalmente presenti nel corpo umano. Attraverso un particolare sistema di estrazione ad acqua fredda purificata, si ricava una sospensione acquosa vegetale, MITODDY, naturalmente ricca di oltre 70 Minerali ed Oligoelementi altamente assimilabili.
Gli ioni degli elementi metallici funzionano da catalizzatori all’interno del nostro corpo e influenzano le reazioni chimiche che in esso avvengono, indirizzandole nel senso loro proprio per il buon funzionamento biologico dell’organismo. Maggiori informazioni




Spirulina un pieno di vitamine e minerali

Spirulina Energia Tutto il Giorno

A cura di Gianluca D’Angelo

La spirulina è una micro-alga dalla forma spirale (da qui il nome) di dimensione piccolissima (meno di 0,2 mm) ed è una delle risorse nutrizionali più complete che la natura ci regala.
La sua coltivazione è raccomandata dall’ OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) e dalla FAO (Food and Agriculture Organization), per le sue proprietà nutrizionali eccezionali.
L’OMS ha addirittura creato l’IIMSAM, un servizio intergovernativo con sede a New York, per l’uso della spirulina contro la malnutrizione. La NASA e l’Agenzia Spaziale Europea l’hanno anche proposta come alimento da coltivare nelle missioni a lungo termine.
A rendere la Spirulina così preziosa è il suo straordinario contenuto di nutrienti. È ricca di sostanze vitali quali proteine, vitamine, minerali, oligoelementi, antiossidanti tra cui la Superossidodismutasi, clorofilla e ficocianine.
Contiene così tante proteine vegetali (60-70% del suo peso netto, ovvero tre volte in più della carne) che è considerata come una fonte alternativa di proteine per combattere la malnutrizione nei paesi in via di sviluppo, in sostituzione delle proteine animali. Maggiori informazioni




Per non Mangiarsi il Fegato

Rimediamo ai danni di uno stile di vita e una dieta poco corretti.

A cura di Vladimiro Lambertelli

Il Fegato, Azione Epato-Protettiva
Alcuni ricercatori, hanno dimostrato come le frazioni saponosidiche e flavonoidiche del Chrysanthellum si comportano come epatoprotettrici nei confronti di sostanze epatotossiche quali l’epatonolo e il tetracloruro di carbonio. A differenza di alcuni fitocomplessi, protettivi degli epatociti solo se somministrati prima del fattore tossico, quindi essenzialmente stabilizzanti di membrana, il Chrysanthellum agisce anche su tessuti già parzialmente compromessi inducendo la riattivazione delle catene enzimatiche sicrosomiali.
All’azione protettiva si affianca dunque, anche quella stimolante le proprietà di detossicazione e di rigenerazione. Sulla scorta delle osservazioni sul potere antiossidante e antiradicalico recentemente osservato, si può ipotizzare che uno dei meccanismi di protezione degli epatociti consista proprio nel blocco di quei potenti agenti aggressivi che sono i metaboliti radicalici di alcune sostanze tossiche. Maggiori informazioni




La cottura degli alimenti

La Cottura degli alimenti

a cura di Paride Travaglini

Cucinare un cibo in modo corretto non è semplicemente fare una buona cucina ma è sinonimo di corretta alimentazione, gusto, e benessere.
Saper cucinare porta a scelte alimentari più consapevoli e salutari. Esiste un legame profondo tra salute e gastronomia che è condizionata a sua volta da fattori culturali, ambientali ed economici.
La cottura è un processo che modifica notevolmente gli alimenti, provocandone cambiamenti, fisici, chimici e nutrizionali.
Con la cottura i cibi diventano commestibili e più appetibili, acquistano nuove cromaticità, sapori, ed odori oltre a diventare più sicuri.
Proprio per il suo ruolo e per il suo impatto sul valore nutritivo, sul tempo di digestione e sulla digeribilità è importante scegliere metodi di cottura che non vadano ad impoverire l’alimento dei suoi principi nutritivi. Maggiori informazioni




I Minerali nel Corpo Umano

Gli Oligoelementi

A cura di Vladimiro Lambertelli

Da molto tempo si conosce l’importanza dei minerali, ma nel corpo umano sono presenti anche dei costituenti in piccolissime quantità ai quali è stato dato il nome di oligoelementi.
La radice greca del termine “olygos” significa poco abbondante, ed esprime lo stesso significato del termine anglosassone conosciuto come trace-elements cioè elementi traccia. Gli oligoelementi interagendo nei sistemi biologici organici, attraverso e sull’attività degli enzimi, costituiscono l’elemento chimico-fisico che catalizza la valenza energetica dei sistemi cellulari; l’attività catalitica regola cioè la corretta funzione degli scambi organici, che caratterizzano la biologia dei tessuti viventi.
L’oligoterapia affonda le sue radici in una corrente di pensiero della fine del secolo scorso, e si richiama ai principi di Claude Bernarde. Maggiori informazioni