Una corretta alimentazione deve coprire il fabbisogno energetico di un individuo. Nel caso di un atleta, anche ad alti livelli, una dieta inadeguata può impedire una prestazione ottimale e aumentare il rischio di incorrere in infortuni.
L’alimentazione dell’atleta ha esigenze nutrizionali molto simili a quelle dell’individuo non impegnato a livello agonistico, tranne che per il fabbisogno energetico. Infatti gli atleti devono assumere quantità maggiori dei cibi abituali in quanto il loro dispendio energetico giornaliero è molto elevato (mediamente 2500 a 4500 Kcal).
Lo scopo del nostro blog è quello di indirizzare nella giusta direzione nutrizionale sia sportiva sia nella vita di tutti i giorni.



Esercizio Fisico e Risposta Immunitaria

Esercizio e Stress, Risposta Immunitaria

 

A cura di Vladimiro Lambertelli

Il meccanismo difensivo del sistema immunitario è innescato dal “contatto” biologico con l’antigene, cioè una sostanza che l’organismo identifica come estranea; microrganismi, tossine, proteine estranee, tessuti trapiantati, sono sostanze capaci di stimolare la risposta immunitaria. Batteri, virus e i vari microrganismi, contengono antigeni contro i quali il sistema immunitario produce anticorpi con lo scopo di neutralizzarli. Maggiori informazioni




Carenza di Ferro e Sport

Carenza di Ferro e Sport

 

A cura di Vladimiro Lambertelli

Chi pratica sport di fatica o di resistenza come il ciclismo, la corsa o comunque in generale chi si allena in maniera molto intensa, è più facilmente soggetto al rischio di carenza di ferro nell’organismo, o anemia; tale condizione rappresenta un problema molto serio, ed è importante monitorare la condizione fisiologica che induce. La conseguenza della carenza di ferro è la riduzione della concentrazione di emoglobina nel sangue e, di conseguenza, delle capacità prestative dell’atleta. Maggiori informazioni




Ottimizzare il Rendimento Sportivo

Ottimizzare il rendimento sportivo

A cura di Vladimiro Lambertelli

Come l’esercizio danneggia il muscolo
La potenza del muscolo è generata, nelle cellule, dalla produzione dell’energia chimica da parte di un composto chiamato adenosina trifosfato (ATP). Ma la riserva di ATP è molto limitata e quindi durante l’esercizio dev’essere continuamente rigenerata. Maggiori informazioni




Proteggere i Muscoli dall’Allenamento

Proteggere i muscoli

A cura di Vladimiro Lambertelli

L’attività fisica intensa, sia di resistenza organica che di forza muscolare, causa un incremento notevole delle reazioni che utilizzano l’ossigeno (aumento della respirazione polmonare e dell’attività dei mitocondri delle cellule muscolari, etc.) e conseguente surplus di formazione di perossido di idrogeno. Maggiori informazioni




Prestazione Sportiva e Peso forma

Prestazione sportiva e Peso forma

A cura di Paride Travaglini

La corsa è tra gli sport più amati e praticati in assoluto ed un peso adeguato è importante per correre meglio ma soprattutto per mantenere uno stato di benessere duraturo.
Bisogna sempre considerare inoltre cosa si andrà a fare: se si corre per mantenersi in forma o se la finalità sono le gare.
Con l’agonismo, infatti, il discorso si complica anche perché in questo caso oltre a peso ed altezza che definiscono l’indice di massa corporea (BMI), vanno considerati altri fattori come la composizione corporea, la valutazione della massa grassa e della massa magra, il metabolismo basale, oltre al fattore età che diventa importantissima.
Lo sport “professionistico” è diverso dallo sport salutare e può creare danni all’organismo se non gestito nella maniera corretta. Maggiori informazioni




Radicali Liberi e Prestazione Sportiva

Radicali  liberi  killer  silenziosi

a cura di Vladimiro Lambertelli

Il radicale libero è una molecola che presenta un elettrone dispari nella sua orbita esterna; la formazione provoca danni cellulari in quanto la loro caratteristica è quella di recuperare la carica negativa perduta a spese della struttura atomica della molecola adiacente, generando altri radicali liberi.
Interagendo con i componenti cellulari, da un lato denaturando le proteine e dall’altro perossidando i lipidi delle membrane, i radicali liberi danneggiano i sistemi biologici omeostatici con conseguente danno cellulare. Maggiori informazioni




Esercizio Fisico ed Immunità

L’esercizio fisico interviene sull’immunità

A cura di Vladimiro Lambertelli

Centinaia di ricerche dimostrano che l’esercizio fisico può influire sull’immunità; gli studi che hanno misurato la risposta immunologica all’esercizio leggero o medio riferiscono solo modificazioni lievi e temporanee, mentre quelli sull’immunità dopo un esercizio intenso mostrano effetti assai più marcati.
Le concentrazioni monocitarie nel sangue vengono triplicate, ad indicare una forte risposta; viene bloccata la crescita linfocitaria, il che indica che il sistema immunitario viene sopraffatto dallo shock dell’esercizio, si blocca per molte ore anche l’attività delle cellule natural killer. Dato che le cellule natural killer sono la prima linea di difesa, la loro eliminazione lascia aperto il campo alle infezioni opportuniste; la differenza della diversa influenza dell’allenamento sul sistema immunitario è da attribuire all’intensità dell’allenamento stesso. Maggiori informazioni




Le Vie dell’Energia (NADH + Q10)

Sorgente energetica naturale

A cura di Lambertelli Vladimiro

Una cellula in attività consuma milioni di molecole di ATP al secondo per alimentare il proprio macchinario biochimico e tutte le cellule dipendono da questa molecola per il deposito a breve termine dell’energia.
In pratica l’ATP è il composto chimico ricco di energia immagazzinata che la cellula metabolizza all’occorrenza per svolgere i propri processi vitali.
La rottura della molecola di ATP, catalizzata attraverso l’azione di vari enzimi, rilascia in condizioni fisiologiche energia libera ( circa 12 kcal per mole di ATP ).
A livello cellulare l’energia viene prodotta nei mitocondri, attraverso una serie di reazioni concatenate che conducono alla formazione di ATP.
L’organismo umano richiede un apporto continuo di materia ed energia per lo svolgimento del ciclo biologico; l’energia indispensabile viene ricavata dalle molecole alimentari, attraverso la combinazione dei processi di glicolisi e respirazione cellulare . Le reazioni complesse facenti parte di questi processi consistono in varie tappe; dal ciclo della glicolisi ( combustione del glucosio ) si arriva a produrre, alla fine di 10 tappe biochimiche, le molecole di piruvato. Maggiori informazioni




Attività Aerobica e Anaerobica

energia

Attività Aerobica Vs Attività Anaerobica

A cura di Gianluca D’Angelo

Secondo i dati raccolti nel periodo 2010-13 dal sistema di sorveglianza “Passi”, in Italia il 42% degli adulti tra i 18 e i 69 anni, è in sovrappeso.
L’attività fisica praticata regolarmente induce numerosi benefici per la salute, aumenta il benessere psicologico e svolge un ruolo di primaria importanza nella prevenzione delle malattie cronico degenerative [1]
È stato evidenziato [2] che non esiste una precisa soglia al di sotto della quale l’attività fisica non produce effetti positivi per la salute. Risulterebbe quindi molto importante il passaggio dalla sedentarietà a un livello di attività anche inferiore ai livelli indicati dalle linee guida. Maggiori informazioni




Protocollo Ortomolecolare

Protocollo Ortomolecolare Labomed: ottimizzare il rendimento sportivo proteggendo l’organismo dalla produzione di Radicali Liberi.

A cura di Gianluca D’Angelo

Un’attività fisica intensa causa un incremento notevole delle reazioni che utilizzano l’ossigeno e di conseguenza aumenta la concentrazione dei temibili Radicali Liberi, i quali provocano gravi danni a livello cellulare.
Pertanto è facile dedurre che il classico dolore muscolare del “giorno dopo” che fa seguito alla seduta di allenamento, non sia in nessun caso attribuibile al fatidico acido lattico ma bensì a queste forme reattive dell’ossigeno.
I Radicali Liberi sono molecole caratterizzate da un elettrone dispari nell’orbitale esterno e dalla conseguente necessità di raggiungere la stabilità di membrana. Per fare questo tendono a recuperare la carica negativa perduta a spese della struttura atomica della molecola adiacente, generando altri Radicali Liberi. Maggiori informazioni