L’esistenza di una donna da sempre è segnata dalle tappe della vita riproduttiva, oggi in modo differente rispetto al passato. Storicamente la comparsa della prima mestruazione consacrava la femminilità e l’ingresso nella vita adulta, la maternità si realizzava in età precedente alla media attuale, il rapporto di coppia era più legato al bisogno sessuale maschile e non al desiderio e al piacere sessuale della donna; nell’ultimo trentennio si sono verificati numerosi e profondi cambiamenti socioculturali che hanno coinvolto anche la sfera psicosomatica dell’essere donna.
Pur restando invariati i momenti del menarca e della menopausa, scolpiti nella biologia femminile, lo stile di vita moderno e in particolare la rivoluzione socioculturale che almeno in parte ha attribuito nuovi valori alle donne, il concetto di femminilità specialmente dal punto di vista psicologico si è radicalmente trasformato.
Il fatto che la vita media femminile negli ultimi decenni sia aumentata, tanto che le donne oltre l’età riproduttiva costituiscono un segmento rilevante della popolazione, ha portato a considerare la menopausa non più come il decadimento della femminilità, quanto piuttosto una fase dell’esistenza di nuova consapevolezza, in cui preservare la propria salute, tutelare la qualità di vita e custodire la propria essenza di donna.



Disturbi da Stress

Disturbi Stress correlati: dalla causa al naturale rimedio

Lo stress è la condizione di adattamento dell’organismo nei confronti di vari fattori che ne minano l’equilibrio, da quello endocrino a quella umorale. In piccole dosi si parla di stress positivo ovvero di reazione adeguata a situazioni improvvise di rischio (meccanismo “attacca o scappa”). In grandi dosi si parla invece di stress cronico e patologico. Questa tra le due, risulta essere la condizione oggi più diffusa a causa dell’aumento di fattori che minacciano costantemente il nostro equilibrio psico-fisico e ne compromettono le normali capacità di risposta e riassetto. Maggiori informazioni




L’importanza del Calcio nella Donna

Calcio minerale Fondamentale per ossa e denti

 

A cura di Vladimiro Lambertelli

La funzione principale del calcio è di agire in concomitanza con il fosforo per la formazione e il mantenimento delle ossa e dei denti. Nell’osteoporosi, le ossa diventano porose e fragili perché il calcio viene sottratto dalle ossa e da altre parti del corpo molto più velocemente di quanto non si depositi. Tutti gli esseri umani perdono densità ossea a partire dai 30 o 40 anni. Maggiori informazioni




Ciclo mestruale

Disturbi del ciclo mestruale
Una complessa interazione di molteplici fattori

A cura della Dott.ssa A. Di Lillo con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

A volte Il ciclo mestruale varia da donna a donna e in ognuno può variare di mese in mese. La vita di una donna può essere afflitta da problemi legati al periodo mestruale, come irregolarità, spotting, tensione mammaria, cefalea, sbalzi d’umore, depressione, gonfiore addominale, edema degli arti inferiori.
Il ciclo mestruale richiede un preciso coordinamento tra più processi corporei. I principali componenti di questo sistema di controllo sono costituiti da ipotalamo, ipofisi, ovaie e utero. Maggiori informazioni




Infezioni vaginali

Flora batterica e probiotici
Custodi anche del benessere intimo femminile

A cura della Dott.ssa A. Di Lillo con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

I lactobacilli rappresentano i batteri dominanti della flora vaginale e possiedono proprietà antimicrobiche che regolano il delicato equilibrio dell’ambiente urogenitale.
Terapie inappropriate e ricorrenza di infezioni urogenitali portano ad esempio a un cambiamento nella flora locale da una predominanza di lattobacilli a quella di coliformi uropatogeni. L’uso di probiotici a base di lattobacilli mira a ripristinare la flora vaginale dei commensali sia nel trattamento sia nella profilassi di infezioni batteriche urogenitali. Maggiori informazioni




Menarca e menopausa

Dal menarca alla menopausa
Possibili disordini legati al ciclo mestruale

A cura della Dott.ssa A. Di Lillo con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

Dalla pubertà fino alla menopausa, la biochimica delle donne va incontro a fisiologici cambiamenti e con un proprio ritmo mensile; la parola mestruazioni infatti in latino significa mese. Un ciclo regolare è segno che il corpo sta producendo adeguati livelli di ormoni e in modo equilibrato secondo un ritmo stabilito da madre natura nel corso dei millenni per consentire il perpetuarsi della vita. Ogni ciclo mensile è il risultato di una conversazione sequenziale tra cervello, ghiandola surrenale, ipofisi, tiroide e ovaie. Questo fa sì che venga rilasciato ogni mese una cellula uovo, che se fecondata e impiantata nell’utero darà origine a una nuova vita. Maggiori informazioni




Menopausa

MENOPAUSA
Quando il pendolo delle emozioni va fuori tempo

A cura della Dott.ssa A. Di Lillo con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

Gli sbalzi d’umore durante la menopausa sono causati in gran parte dalle fluttuazioni ormonali. Ormoni come gli estrogeni influenzano infatti la produzione di serotonina, neurotrasmettitore tra le cui funzioni ha quella di regolazione degli stati d’animo. Molti altri fattori possono tuttavia provocare sbalzi d’umore durante la menopausa, compresi gli altri sintomi, come vampate di calore, sudorazioni notturne, cambiamenti fisici e senso di stanchezza.
Estrogeni e progesterone svolgono un ruolo importante a livello cerebrale nella regolazione dell’umore e delle emozioni. Quando i livelli di ormoni sono naturalmente equilibrati, una persona sana è più predisposta ad avere risposte emotive adeguate al suo ambiente. Maggiori informazioni




Metabolismo una questione di entrate e uscite

Una questione di entrate e uscite

a cura del Dott. S. Labruna con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

Spesso le persone in sovrappeso ritengono che il loro metabolismo lento sia tra le cause del loro problema. È davvero così? In tal caso, è possibile accelerare il metabolismo per bruciare più calorie?
Il metabolismo e il peso corporeo sono sì collegati, ma non nella maniera che ci si aspetterebbe. Infatti, contrariamente a quanto comunemente si ritiene, raramente un metabolismo lento è la causa di un eccessivo aumento ponderale. Anche se il proprio metabolismo influenza i bisogni energetici di base del proprio organismo, è l’assunzione di cibo e bevande insieme all’attività fisica che alla fine determinano il peso corporeo. In sintesi la parola metabolismo indica come il nostro corpo trasforma gli alimenti nell’energia di cui ha bisogno: è quindi il processo mediante il quale l’organismo converte ciò che si mangia e si beve in energia. Maggiori informazioni




Meteorismo e gonfiore addominale

Meteorismo e gonfiore addominale
Alla scoperta delle piante carminative

A cura della D.ssa M.F. Spada con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

L’organismo umano in condizioni normali produce giornalmente circa mezzo litro di gas intestinali, processo naturale che fa parte della nostra fisiologia. Il 70% circa è aria introdotta per ingestione, il restante 30% deriva da reazioni chimiche legate ai processi digestivi e fermentativi ad opera della flora batterica intestinale. Tra i gas maggiormente presenti troviamo ossigeno, azoto, anidride carbonica, idrogeno, metano, composti solforati e sottoprodotti batterici (indolo, scatolo, solfuro di idrogeno, ammoniaca), responsabili questi ultimi del cattivo odore. Il contenuto gassoso intestinale può variare tra gli individui e nello stesso soggetto andare incontro a fluttuazioni. Maggiori informazioni




Meccanismi fisiopatologici della diarrea

Meccanismi fisiopatologici della diarrea
Alterazione della motilità e dell’assorbimento intestinale

A cura della D.ssa M.F. Spada con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

La diarrea, alterazione del transito intestinale caratterizzata dalla frequente eliminazione di quantità più o meno importanti di feci a consistenza liquida, può essere classificata in base alla frequenza della sintomatologia, distinguendo tra:
• ricorrente: presenta un andamento ciclico ed episodi diarroici ravvicinati tra loro
• acuta: dalla durata inferiore alle tre settimane, causata da agenti infettivi, uso di farmaci (antibiotici), etc..
• cronica: dalla durata superiore alle tre-quattro settimane; può essere associata a deficit nutrizionali da malassorbimento o consumo aumentato di determinati fattori; solitamente dovuta a disturbi quali sindrome del colon irritabile, morbo celiaco, malattie infiammatorie intestinali. Maggiori informazioni




Cellulite: Rigenerare in Profondità

CELLULITE: RIGENERARE  IN  PROFONDITÀ

a cura del Dott. S. Labruna con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

Ormai con il termine cellulite si suole indicare non più un semplice inestetismo cutaneo quanto piuttosto un quadro patologico multifattoriale a carico del derma e dei tessuti che lo compongono e lo sostengono (pannicolo adiposo e strato muscolare), che va sotto il nome di panniculopatia edematofibrosclerotica o lipodistrofia. Si tratta di un’affezione microvascoloconnettivale con alterazioni del microcircolo arterovenoso locale, con conseguente anomala risposta del tessuto connettivo e di quello adiposo. La cellulite è quindi sia un disturbo estetico ma anche funzionale in cui si instaurano diverse condizioni fisiopatologiche, con processi degenerativo-infiammatori, che interessano microcircolo, sistema linfatico e matrice extracellulare. Maggiori informazioni




Gambe Leggere

Favorire la salute degli arti inferiori

a cura del Dott. S. Labruna con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

Con il termine sindrome delle gambe pesanti si indica una sensazione generale di pesantezza degli arti inferiori. Maggiormente diffusa tra le donne, è però una condizione che può affliggere chiunque. Spesso temporanea, tuttavia, questa sindrome può essere anche molto ricorrente e, in alcuni casi, addirittura cronica, tale da richiedere attenzione medica.
Un’insufficienza o una mancanza di circolazione sanguigna è la causa principale di questo disturbo, a cui si è maggiormente predisposti in caso di gravidanza o sovrappeso, in quanto il sovrappeso associato a queste condizioni, provoca alterazioni e/o interruzioni del flusso ematico nelle gambe; la posizione eretta o seduta per un lungo periodo di tempo favorisce inoltre il manifestarsi del problema. Maggiori informazioni




Bioflavonoidi

Bioflavonoidi: essenziali per il microcircolo

A cura di Gianluca D’Angelo

Nei lontani anni 30 lo scienziato ungherese Albert Szent-Gyorgyi, si dedicava all’ isolamento della vitamina C e s’imbattè per caso nei bioflavonoidi.
Chiamati anche vitamina C2, vitamina P, flavoni, flavonoli o flavononi, per la loro struttura organica, ancora oggi sono oggetto di discussione da parte di alcuni medici. Questa sostanza vivacemente colorata, è contenuta in alimenti come pepe verde, papaya, albicocche, uva, broccoli, ciliegie, pomodori, melone e soprattutto nella polpa bianca degli agrumi, insieme alla vitamina C.
Quando l’acido ascorbico viene assunto come molecola di sintesi, non si riceve, naturalmente, nessuna vitamina P infatti i ricercatori hanno osservato molte situazioni di scarsa efficacia quando le due sostanze non vengono assunte insieme. Maggiori informazioni




La cottura degli alimenti

La Cottura degli alimenti

a cura di Paride Travaglini

Cucinare un cibo in modo corretto non è semplicemente fare una buona cucina ma è sinonimo di corretta alimentazione, gusto, e benessere.
Saper cucinare porta a scelte alimentari più consapevoli e salutari. Esiste un legame profondo tra salute e gastronomia che è condizionata a sua volta da fattori culturali, ambientali ed economici.
La cottura è un processo che modifica notevolmente gli alimenti, provocandone cambiamenti, fisici, chimici e nutrizionali.
Con la cottura i cibi diventano commestibili e più appetibili, acquistano nuove cromaticità, sapori, ed odori oltre a diventare più sicuri.
Proprio per il suo ruolo e per il suo impatto sul valore nutritivo, sul tempo di digestione e sulla digeribilità è importante scegliere metodi di cottura che non vadano ad impoverire l’alimento dei suoi principi nutritivi. Maggiori informazioni