Climaterio

Climaterio

Climaterio

Alcuni autori hanno dimostrato che il climaterio, statisticamente, ha inizio verso il 45° anno ed è fondato su un’alterazione della produzione ormonale. Compare circa 5 anni prima dell’arresto completo delle mestruazioni ed è per questo che in molte donne, prima della menopausa si sviluppano segni e sintomi di ipoestrogenemia.
Questi comprendono vampate di calore, modificazioni neuropsichiche, atrofia urogenitale, minzione imperiosa ed incontinenza urinaria sotto stress, atrofia cutanea, osteoporosi ed aterosclerosi, malattie cardiovascolari. Le vampate di calore derivano da un alterato controllo della termoregolazione; queste alterazioni sono secondarie alla mancata stimolazione estrogenica della funzione delle catecolamine a livello dell’ipotalamo. La vasodilatazione periferica accompagnata da sudorazione e dalla percezione di calore cutaneo, disturba molto la paziente e le provoca insonnia, depressione ed irritabilità. I ridotti livelli estrogenici causano anche un’atrofia della vagina, dell’uretra, del trigono vescicale e della muscolatura pubococcigea.
La vaginite atrofica è una condizione di assottigliamento e di maggior fragilità della mucosa vaginale, accompagnata da irritazione, bruciore, secchezza della mucosa. L’incontinenza da stress e la minzione imperiosa vengono aggravate dall’ipoestrogenemia, che causa un’assottigliamento dell’epitelio uretrale, una diminuzione del tono ed un’irritazione del trigono vescicale. Ansia, depressione, irritabilità ed astenia aumentano nel periodo post-menopausale; si ritiene che questi sintomi, relativi al sistema nervoso centrale siano dovuti, almeno in parte, all’insonnia derivante dalle vampate di calore.
L’osteoporosi è una riduzione della quantità di tessuto osseo piuttosto che una modificazione della sua composizione chimica, dovuta in parte ad una deplezione di calcio. Si verifica anche un aumento dei livelli plasmatici di colesterolo totale e delle lipoproteine a bassa densità (LDL) contemporaneamente ad una lieve diminuzione dei livelli del colesterolo HDL. Ciò porta alla deposizione di esteri del colesterolo LDL a livello arterioso, con fenomeni sclerotici e trombotici ed una diminuzione di disponibilità del colesterolo HDL a livello epatico. Sono da evitare vita sedentaria, dieta povera di calcio e ricca di grassi animali, calo ponderale repentino, fumo.
Da alcuni studi, pare che le terapie ormonali, facciano aumentare il rischio di carcinoma dell’endometrio, tumore della mammella e la colelitiasi; possono inoltre dare epatopatie e rischio tromboembolico. Le limitazioni ed i rischi connessi a tali trattamenti, hanno spinto numerosi ricercatori a tentare la via naturale per contenere i danni dell’età critica.

Assai efficaci sono risultate le sinergie integrative, nei vari disturbi organici descritti sopra, con prodotti quali Mitoddy, Fico composto, Magsol5, Melatonina, Olygold, Tilia composta, Osteocoral, Rubus composto.

Osteoporosi :  – MITODDY  (naturalmente ricco di oltre 70 fra Minerali ed Oligoelementi.) + OSTEOCORAL (a base di Calcio, Magnesio, Boro e vitamina D3).

Alterazione del ritmo sonno veglia : TILIA Composta (a base di gemmoderivati di Tiglio, Biancospino e Ontano nero) .+ OLYGOLD  Mn-Co  (oligoelemento a base di Manganese e Cobalto) + MAGSOL5  (a base di Magnesio e Betacarotene) + MELATONINA  (a base di Melatonina, L-Triptofano e Vitamina B6) .

Irritabilità, Stress Intestinale: FICO composto  (a base di gemmoderivati di Fico, Biancospino e Ribes nero) + OLYGOD Mn-Co (oligoelemento a base di Manganese e Cobalto) + MAGSOL5 (a base di Magnesio e Betacarotene).

Dismenorrea:  – RUBUS  Composto  (a base di gemmoderivati di Lampone, Ribes nero e Sorbo) + OLYGOLD  Mn-Co (oligoelemento a base di Manganese e Cobalto) + MAGSOL5 (a base di Magnesio e Betacarotene).

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