Con la primavera inizia la bella stagione ma purtroppo per molte persone e anche l’arrivo delle allergie respiratorie. Starnutire non è sempre sintomo di raffreddore. A volte, è una reazione allergica ad agenti presenti nell’aria.
Gli esperti stimano che le allergie siano uno dei disturbi più diffusi al mondo: ne soffre fra il 10 e il 25 per centro della popolazione, con differenze fra i diversi paesi. In Europa la rinite allergica stagionale, il classico raffreddore da fieno, colpisce fra il 10,9 e il 18,6 per cento della popolazione, mentre un altro 13 per cento presenta la forma cronica.
Si tratta di numeri in costante ascesa anche nel nostro Paese in cui l’aumento è passato dal 15,4% del biennio 1991-1993, al 18,3% del biennio 1998-2000.
Le allergie ai pollini sono una delle forme croniche più diffuse e causa spesso di sintomi fastidiosi quali l’asma. Tuttavia esistono varie tipologie di allergie a diversi fattori quali funghi, polvere, acari, animali, sostanze chimiche e farmaci.
Generalmente, il periodo di maggiori disturbi allergici è tra Marzo e Ottobre, i più precoci allergeni sono quelli degli alberi (marzo-aprile) seguiti dalle graminacee (aprile-maggio) poi dai cereali (giugno-luglio) ed infine dalle piante erbacee (luglio–agosto-settembre). Nel periodo autunnale (settembre-ottobre) sono invece le muffe a scatenare più frequentemente le crisi allergiche.



Inibitori di Istamina

Inibitori di Istamina
Dallo spettro fitochimico delle piante gli alleati contro l’istamina

A cura del Dr. Joseph Cannillo

Nei soggetti allergici, l’istamina è la maggiore responsabile per i sintomi congestionanti delle prime vie respiratorie, infatti, il suo rilascio da parte delle cellule mastociti, provoca una vasocostrizione delle grandi arterie e delle arteriole, per apertura degli sfinteri precapillari, effetto che normalmente viene svolto localmente come nel caso della congestione nasale.
L’istamina provoca inoltre broncocostrizione dovuta alla contrazione delle cellule muscolari bronchiali e rappresenta, cronologicamente, uno dei primi mediatori che intervengono nello sviluppo dei sintomi di un attacco di asma allergica. Maggiori informazioni




Sintomi delle Allergie

Sintomi Delle Allergie
Quando intervenire con una integrazione nutrizionale di piante officinali

A cura del Dr. Joseph Cannillo

I disturbi e i sintomi che contraddistinguono le allergie stagionali sono comuni a molti:
• Starnuti, spesso con naso ostruito e gocciolamento;
• Tosse;
• Prurito ad occhi, naso e gola;
• Occhi lacrimanti;
• Congiuntiviti;
• Naso arrossato dovuto ad eccessiva sollecitazione;
• Presenza di occhiaie per maggiore afflusso di sangue nei seni paranasali. Maggiori informazioni




La Diatesi Allergica

La Diatesi Allergica

A cura del Dr. Joseph Cannillo

I disturbi ed i sintomi che contraddistinguono le allergie stagionali sono comuni a molti.
– Starnuti
– Tosse
– Prurito ad occhi, naso e gola
– Occhi lacrimanti
– Congiuntiviti
Nei soggetti non allergici, le mucose nasali trasportano con sé le particelle estranee, verso la gola, dove sono ingerite oppure espulse tramite la tosse. Maggiori informazioni




Infiammazione Cronica e Allergie

Infiammazione Cronica e Allergie

A cura del Dr. Joseph Cannillo

La famiglia delle patologie autoimmuni è molto vasta, ed i disturbi classificabili sotto questa categoria risultano eterogenei sia per quanto concerne la gravità della patologia che per l’area soggetta al danno organico. Si trovano quindi nell’area autoimmune disturbi cutanei come dermatite atopica o psoriasi, forme di dolore cronico quali artrite reumatoide, polimialgia reumatica, fibromialgia, CFS (Chronic Fatigue Syndrome, sindrome da stanchezza cronica), ma anche patologie delle vie respiratorie a carattere allergico ed infiammatorio (riniti allergiche, forme asmatiche), congiuntiviti allergiche. Maggiori informazioni




Visione Olistica Delle Allergie

Visione Olistica delle Allergie

A cura del Dr. Joseph Cannillo

Spesso i soggetti allergici sono caratterizzati da “allergie” anche verso persone e situazioni sgradite. La reazione che si manifesta sul piano immunitario è paragonabile ad analoghe insofferenze sui piani psicologici.
In questa luce l’allergico ricerca qualcosa contro cui volgere la propria aggressività, una sorta di tossina psichica che ben si accorda con la concezione del fegato in Medicina Cinese e che ci riporta a considerare l’importanza di una corretta funzionalità degli organi emuntori.
Secondo la MTC lo squilibrio alla base del fenomeno allergico è rappresentato da un pieno di Fegato cui si associa un vuoto di Polmone.
Gli organi in MTC vanno considerati non tanto dal punto di vista organico quanto da quello funzionale. Il Fegato in MTC è il responsabile della funzione cosiddetta difensiva, ovvero della risposta alle aggressioni esterne. Maggiori informazioni




Dermatite Allergica ed Eczemi

Dermatite Allergica ed Eczemi
I disturbi a carico del sistema pelle nelle allergie

A cura del Dr. Joseph Cannillo

La dermatite atopica è per definizione una malattia multifattoriale nell’eziologia della quale si combinano fattori genetici con fattori ambientali. Il passaggio chiave sembra comunque essere una distruzione della funzione di barriera della pelle associata a una disregolazione immunitaria. Quale che sia la causa il fallimento della funzione di barriera epidermica permette una maggiore esposizione e sensibilizzazione agli antigeni. Maggiori informazioni