Possiamo godere di perfetta salute per decenni se si seguono soltanto alcune semplici regole, tra cui le più importanti sono: mantenere il nostro organismo alimentato con il giusto tipo di cibo; evitare tutto ciò che può causare danni al nostro organismo.
Per quanto queste regole possano sembrare semplici, siamo certi che non sono di così facile attuazione. Il mondo attorno a noi è pieno di tossine, il nostro pianeta è molto più inquinato oggi di quanto non lo sia stato in tutta la storia dell’umanità. L’essere realisti ci deve portare a considerare quanto possa essere difficile ottenere cibi sani, privi di tossine, ed evitare tutti quegli agenti presenti nel nostro ambiente che non aspettano altro che penetrare nel nostro organismo per danneggiarlo.



Piombo: metallo tossico

Piombo: metallo tossico

 

A cura di Vladimiro Lambertelli

Il Piombo
Piombo Simbolo chimico Pb dal latino Plumbum, Peso atomico 207,2. Nella crosta terrestre e’ presente in percentuale dello 0,002%. E’ un minerale traccia non essenziale per l’uomo; il Piombo è un veleno enzimatico.

E’ considerato il più pericoloso a causa della quantità che ne è distribuita nell’ambiente sotto forma di rifiuto inquinante. Per oltre mezzo secolo, infatti, il piombo tetraetile è stato aggiunto alle benzine per produrre un carburante più efficiente e gli automobilisti lo hanno riversato sotto forma di polvere finissima tramite i tubi di scappamento su tutte le strade del mondo. Fino alla metà degli anni ’50, composti di Piombo sono stati anche largamente usati nelle vernici per ottenere colori brillanti ; il Piombo delle vernici è diventato un serio pericolo per i bambini, specialmente in quelli che abitano in case fatiscenti, in quanto il muro nel tempo si scrosta e le schegge colorate di vernice risultano molto attraenti per i bambini che tendono ad assaggiarle; il Piombo delle vernici scrostate viene anche assorbito dal terreno intorno alle case e quindi finisce negli alimenti. Maggiori informazioni




Escina

Escina: sostanza chiave nell’insufficienza venosa

Proprietà antinfiammatorie, antiedemigene e antiessudative

 

A cura del Dott. S. Labruna con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

L’insufficienza venosa è un disturbo della circolazione determinato da ritorno ematico difficoltoso dalle estremità al cuore. Si manifesta tipicamente con ingrossamento delle vene, che appaiono dilatate e tortuose sulla superficie della pelle in particolare delle gambe. Si tratta di un disturbo non solo estetico, soprattutto se si considerano le possibili complicazioni. Maggiori informazioni




Capillari

Capillari: fragili strutture da sostenere
Stabilizzare la permeabilità e proteggere l’endotelio

A cura del Dott. S. Labruna con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

Quando si indeboliscono, i capillari, i piccoli vasi sanguigni che nel corpo umano sono circa 2 miliardi e, nel loro insieme, coprono una lunghezza di circa 80.000 km, si genera fragilità capillare. Questa condizione solitamente accompagnata dalla comparsa di venuzze evidenti a livello superficiale, soprattutto su viso e gambe, sanguinamento a livello di cute e mucose (es. gengive), ecchimosi. La pelle, infatti, particolarmente soggetta alla comparsa di lividi può apparire blu viola. Diverse sono le condizioni in cui queste delicate strutture si indeboliscono: variazioni ormonali, assunzione di farmaci anticoagulanti, carenze di vitamine e minerali, eccessiva esposizione solare, fumo, eccesso di zuccheri semplici nella dieta, infezioni possono determinare una minore resistenza dei capillari e favorirne la fragilità occorre pertanto proteggerli e rafforzarli. Maggiori informazioni




Vitamina C e Rame

Vitamina C e Rame Sinergia intelligente

 

A cura di Vladimiro Lambertelli

L’integrazione sinergica di Vitamina C e Rame favorisce l’assorbimento di entrambi i nutrienti migliorandone il rendimento nella riconosciuta attività antiossidante nei confronti dei radicali liberi e nell’attività di potenziamento delle difese organiche. Vitamina C e Rame favoriscono l’assorbimento del Ferro. Maggiori informazioni




Omega 3

 L’importanza degli Omega 3

 

A cura di Gianluca D’Angelo

Gli Omega 3 sono acidi grassi polisanturi (definiti grassi buoni) e sono considerati essenziali. La loro assunzione è importante in quanto aiutano a prevenire malattie cardiovascolari o infiammatorie ed inoltre contribuiscono al benessere delle ossa, del cervello e del cuore.
La scienza medica ha iniziato ad interessarsi agli Omega 3 quando si è notato che nella popolazione eschimese il rischio di sviluppare malattie cardiache era molto basso, nonostante la dieta ad alto contenuto di grassi. Maggiori informazioni




Selenio e Vitamina E

Selenio/L-Seleniometionina e  Vitamina E /d-alfatocoferolo

 

A cura di Vladimiro Lambertelli

Il Selenio aiuta a conservare l’elasticità dei tessuti; questo effetto lo induce ritardando l’ossidazione degli acidi grassi polinsaturi, che a loro volta possono causare la solidificazione delle proteine dei tessuti. La forma l-seleniometionina è meno tossica e meglio assorbita rispetto alla comune sodioselenite.
Il Selenio è parte essenziale dell’enzima Glutatione perossidasi contenente 4 molecole di Selenio-cisteina. Maggiori informazioni




Aloe Vera Barbadensis

Aloe Vera Barbadensis

 

A cura di Gianluca D’Angelo

L’Aloe Vera o Barbadensis è una pianta grassa appartenente alla famiglia delle Liliacee. Si conoscono quasi 250 specie di Aloe, ma il numero è destinato a crescere in quanto si creano continuamente degli ibridi. La sua altezza può variare da pochi centimetri a parecchi metri, a seconda del terreno e della latitudine.
La più usata è l’Aloe Vera o Barbadensis. Il suo abitat sono le zone desertiche o semidesertiche nelle quali la pianta può sopravvivere grazie alla sua capacità di immagazzinare acqua all’interno nelle sue foglie carnose che contengono una sostanza mucillaginosa che si comporta come una spugna. Maggiori informazioni




L’importanza del calcio nell’uomo

Calcio minerale Fondamentale 

A cura di Vladimiro Lambertelli

La funzione principale del calcio è di agire in concomitanza con il fosforo per la formazione e il mantenimento delle ossa e dei denti. Nell’osteoporosi, le ossa diventano porose e fragili perché il calcio viene sottratto dalle ossa e da altre parti del corpo molto più velocemente di quanto non si depositi. Tutti gli esseri umani perdono densità ossea a partire dai 30 o 40 anni.

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L’importanza del Calcio nella Donna

Calcio minerale Fondamentale per ossa e denti

 

A cura di Vladimiro Lambertelli

La funzione principale del calcio è di agire in concomitanza con il fosforo per la formazione e il mantenimento delle ossa e dei denti. Nell’osteoporosi, le ossa diventano porose e fragili perché il calcio viene sottratto dalle ossa e da altre parti del corpo molto più velocemente di quanto non si depositi. Tutti gli esseri umani perdono densità ossea a partire dai 30 o 40 anni. Maggiori informazioni




Ipertensione

I  gradi  dell’ipertensione
L’importanza di garantire il controllo pressorio

A cura del Dott. F. Antuofermo

La pressione arteriosa sistemica, o più comunemente pressione sanguigna o pressione arteriosa, è la pressione del sangue arterioso a livello sistemico ed è intesa come
l’intensità della forza esercitata dal sangue su una parete del vaso di area unitaria, misurata a livello del cuore.
Lungo il percorso vascolare compiuto dal sangue in ogni distretto corporeo la pressione sanguigna varia, diminuendo man mano dal ventricolo sinistro fino alle arteriole. Maggiori informazioni




Carenza di Ferro e Sport

Carenza di Ferro e Sport

 

A cura di Vladimiro Lambertelli

Chi pratica sport di fatica o di resistenza come il ciclismo, la corsa o comunque in generale chi si allena in maniera molto intensa, è più facilmente soggetto al rischio di carenza di ferro nell’organismo, o anemia; tale condizione rappresenta un problema molto serio, ed è importante monitorare la condizione fisiologica che induce. La conseguenza della carenza di ferro è la riduzione della concentrazione di emoglobina nel sangue e, di conseguenza, delle capacità prestative dell’atleta. Maggiori informazioni




Il Magnesio nelle patologie cardiache

IL  MAGNESIO  NELLE  PATOLOGIE  CARDIACHE
Un minerale amico del cuore

A cura del Dott. F. Antuofermo

In medicina cardiovascolare, il magnesio è di grande importanza nel trattamento delle aritmie e malattia coronarica. Il magnesio aumenta la soglia di fibrillazione ventricolare e prolunga il tempo di recupero del nodo del seno e il tempo di conduzione atrioventricolare. Le principali indicazioni per il magnesio in ambito cardiologico sono la tachicardia indotta da digitale, le tachiaritmie ventricolari, la torsione di punta e le tachicardie atriali multifocali. Inoltre, il magnesio è stato utilizzato con successo in ectopie ventricolari dopo sovradosaggio di neurolettici o antidepressivi triciclici. Maggiori informazioni




Nutrizione a misura di DNA

Nutrizione a misura di DNA

La conoscenza del genoma umano e la capacità di individuare possibili polimorfismi può aiutare a prendere le giuste precauzioni e contromisure nei confronti di importanti disfunzioni dell’organismo. È ormai noto come i diversi composti presenti negli alimenti introdotti con la dieta possano influire sull’espressione genetica dell’individuo intervenendo direttamente sulla struttura del DNA.
Infatti numerosi geni presenti nel nostro DNA si attivano o disattivano in funzione della quantità e soprattutto della tipologia di alimenti ingeriti quotidianamente contribuendo a quei meccanismi molecolari alla base dell’insorgenza di alcuni disturbi dell’organismo. Maggiori informazioni




Sistema Immunitario

Protezione e sostegno per il benessere dell’organismo

A cura del dott. G. Galluzzo

All’interno del nostro corpo c’è una straordinaria quanto complessa rete di protezione: il sistema immunitario. Con il termine sistema si intende un’unità fisica e funzionale, un insieme di organi e tessuti che sono in interazione, in relazione funzionale tra loro e con altri sistemi. Questo intricato ed efficientemente integrato network di mediatori chimici, cellule, tessuti, organi, che forma un’unica entità, ha la funzione di proteggere l’integrità dell’organismo da qualsiasi forma di insulto, sia esso infettivo, chimico, fisico o psichico. Il sistema immunitario è un sistema biologico in grado di reagire e modificare la sua reattività sia sulla base di stimoli esterni fisici, emozionali e psicosociali sia di meccanismi automatici interni geneticamente programmati. Esso è strutturato in modo da distinguere il self (strutture endogene o esogene che non costituiscono un pericolo e che dunque possono o devono essere preservate) dal non self (strutture endogene o esogene potenzialmente dannose che si dimostrano nocive per l’organismo e che devono essere eliminate) ed è finalizzato a distruggere il non self per proteggere il self e mantenere l’omeostasi. Maggiori informazioni




Coenzima Q10

Coenzima Q10,  attività sportiva e immunità 

Il coenzima Q10 è una sostanza nutrizionale che ha avuto un vasto uso nel trattamento di malattie cardiache in Europa e in Giappone; il Q10 è anche un potente antiossidante, neutralizza molti radicali liberi così come aumenta l’efficienza del ciclo energetico e aiuta a migliorare l’immunità negli atleti. Un livello muscolare CoQ molto alto è un fattore necessario per poter eccellere; gli atleti d’élite mostrano infatti dei livelli molto più alti rispetto alla popolazione sedentaria . Allenamenti lunghi ed intensi aumentano il CoQ muscolare. Maggiori informazioni




Come le vitamine intervengono sul sistema immunitario

Come le vitamine intervengono sul sistema immunitario

A cura di Vladimiro Lambertelli

Vitamina E/d-alfatocoferolo
Attualmente sono disponibili oltre 100 ricerche, effettuate dal 1980 in poi, che dimostrano gli effetti immunitari della Vitamina E. Il contenuto della Vitamina E nei granulociti e nei linfociti è di 10-20 volte maggiore di quello dei globuli rossi, ecco quindi l’importanza di questo nutriente. Il compito principale del tocoferolo è prevenire la perossidasi lipidica nelle membrane delle cellule, cioè impedire l’ossidazione dei grassi causata dai radicali liberi. La vitamina E rappresenta il migliore antiossidante dentro ciascuna delle 30.000 miliardi di cellule; la sua carenza danneggia le membrane dei linfociti e quindi il sistema immunitario si deprime gravemente. Maggiori informazioni




HDL, LDL, VLDL

HDL, LDL, VLDL
Ruoli differenti per trasportatori a diversa densità

A cura del Dott. F. Antuofermo con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

Le lipoproteine sono particelle che contengono trigliceridi, fosfolipidi, colesterolo e proteine anfipatiche chiamate apolipoproteine.
Le lipoproteine possono essere differenziate in base alla loro densità e anche ai tipi di apolipoproteine che contengono. Il contenuto in lipidi di una lipoproteina influisce sulla sua densità: minore è la densità di una lipoproteina, maggiore la quantità di lipide che essa contiene rispetto alle proteine. I quattro tipi principali di lipoproteine sono: chilomicroni, caratterizzati dalla minor densità, lipoproteine a densità molto bassa (VLDL – very low density lipoproteins), lipoproteine a bassa densità (LDL – low density lipoproteins) e lipoproteine ad alta densità (HDL – high density lipoproteins). Maggiori informazioni




Il Magnesio

Magnesio proprietà e benefici

A cura di Gianluca D’Angelo

Chi pratica sport di fatica e di resistenza (corsa lunga, ciclismo, triathlon ecc.) tende a perdere molti liquidi attraverso la sudorazione. Durante l’attività sportiva la maggior parte dell’energia viene liberata sotto forma di calore ed è proprio la sudorazione ad evitare che la temperatura del corpo aumenti maggiormente. Con il sudore il corpo non perde solo liquidi ma anche molti preziosi minerali come sodio, potassio, ferro, magnesio ed altri ancora. Il Magnesio a differenza di altri minerali è quello più difficile da reintegrare con una normale alimentazione in quanto il suo assorbimento può essere ostacolato dall’abuso di altri alimenti come il caffè, il tè, grassi saturi ecc.
I sintomi di una carenza di Magnesio sono stanchezza , debolezza muscolare, crampi, astenia mattutina, contrazioni involontarie delle palpebre ed altri ancora.
Quindi per chi pratica sport, sia amatoriale che agonistico, è importante e necessario integrare il Magnesio , insieme ad una dieta bilanciata, attraverso alimenti ricchi di questo minerale (noci, mandorle, fagioli cereali integrali ed altri ancora) per non incorrere in quei problemi che una sua carenza può portare.
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Metabolismo una questione di entrate e uscite

Una questione di entrate e uscite

a cura del Dott. S. Labruna con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

Spesso le persone in sovrappeso ritengono che il loro metabolismo lento sia tra le cause del loro problema. È davvero così? In tal caso, è possibile accelerare il metabolismo per bruciare più calorie?
Il metabolismo e il peso corporeo sono sì collegati, ma non nella maniera che ci si aspetterebbe. Infatti, contrariamente a quanto comunemente si ritiene, raramente un metabolismo lento è la causa di un eccessivo aumento ponderale. Anche se il proprio metabolismo influenza i bisogni energetici di base del proprio organismo, è l’assunzione di cibo e bevande insieme all’attività fisica che alla fine determinano il peso corporeo. In sintesi la parola metabolismo indica come il nostro corpo trasforma gli alimenti nell’energia di cui ha bisogno: è quindi il processo mediante il quale l’organismo converte ciò che si mangia e si beve in energia. Maggiori informazioni




Meteorismo e gonfiore addominale

Meteorismo e gonfiore addominale
Alla scoperta delle piante carminative

A cura della D.ssa M.F. Spada con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

L’organismo umano in condizioni normali produce giornalmente circa mezzo litro di gas intestinali, processo naturale che fa parte della nostra fisiologia. Il 70% circa è aria introdotta per ingestione, il restante 30% deriva da reazioni chimiche legate ai processi digestivi e fermentativi ad opera della flora batterica intestinale. Tra i gas maggiormente presenti troviamo ossigeno, azoto, anidride carbonica, idrogeno, metano, composti solforati e sottoprodotti batterici (indolo, scatolo, solfuro di idrogeno, ammoniaca), responsabili questi ultimi del cattivo odore. Il contenuto gassoso intestinale può variare tra gli individui e nello stesso soggetto andare incontro a fluttuazioni. Maggiori informazioni




Meccanismi fisiopatologici della diarrea

Meccanismi fisiopatologici della diarrea
Alterazione della motilità e dell’assorbimento intestinale

A cura della D.ssa M.F. Spada con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

La diarrea, alterazione del transito intestinale caratterizzata dalla frequente eliminazione di quantità più o meno importanti di feci a consistenza liquida, può essere classificata in base alla frequenza della sintomatologia, distinguendo tra:
• ricorrente: presenta un andamento ciclico ed episodi diarroici ravvicinati tra loro
• acuta: dalla durata inferiore alle tre settimane, causata da agenti infettivi, uso di farmaci (antibiotici), etc..
• cronica: dalla durata superiore alle tre-quattro settimane; può essere associata a deficit nutrizionali da malassorbimento o consumo aumentato di determinati fattori; solitamente dovuta a disturbi quali sindrome del colon irritabile, morbo celiaco, malattie infiammatorie intestinali. Maggiori informazioni




Arti inferiori e sovrappeso

Arti inferiori e Sovrappeso

A cura del Dr. S. Labruna con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

Primavera ed estate rappresentano le stagioni in cui si ricerca di più il benessere del proprio corpo. Il clima primaverile prima, e il clima estivo poi, favoriscono il bisogno di freschezza e leggerezza.
Tuttavia è proprio in queste stagioni in cui si lamentano maggiormente disturbi degli arti inferiori. Con l’estate, in particolare, si avverte ancora più il disagio legato a problemi di sovrappeso e/o grasso localizzato.
Si può passare da problemi come la cellulite, a problemi in cui il sovrappeso può determinare problematiche come fragilità capillare, gambe pesanti o insufficienza venosa. Maggiori informazioni




Peso Corporeo e Scorie

Bilanciare, consumare, drenare

a cura del Dott. S. Labruna con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

Quando si tende ad esagerare con il cibo, durante i pasti ma anche con i fuori pasto, rimpinzandosi di alimenti non proprio salutari, perché magari si mangia spesso fuori, frettolosamente, o perché si è spinti dall’ansia, dallo stress, per colmare talvolta una sorta di vuoto, in queste situazioni bisogna moderare e migliorare l’alimentazione, senza escludere nessuno dei principali gruppi di nutrienti e senza saltare i pasti.
Piuttosto occorre rivedere la distribuzione dei pasti nell’arco della giornata e anche, come ulteriore valido aiuto, ricorrere ad integratori alimentari, che aiutino ad apportare un maggiore senso di sazietà e contribuire a regolare l’assorbimento dei nutrienti. Può anche capitare però che, nonostante si adotti un’alimentazione contenuta, ma si segua uno stile di vita troppo sedentario, si abbia difficoltà a perdere peso. Maggiori informazioni




Prevenzione Probiotica

Approccio ragionato alla scelta della composizione del microbioma intestinale

A cura della D.ssa M.F. Spada con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

L’intestino umano è sede di una popolazione batterica numerosa ed eterogenea: si stimano circa 1,4 milioni di miliardi di batteri suddivisibili in circa 1100 differenti specie. Questi microrganismi permettono l’assimilazione di alimenti altrimenti indigeribili (vegetali contenenti zuccheri complessi, lipidi e proteine), favoriscono il fisiologico turn-over delle cellule della mucosa intestinale, l’efficienza del sistema immunitario locale, oltre ad essere responsabili della sintesi di vitamine, come la C e la K, acido folico, biotina e acido pantotenico. Maggiori informazioni




Piante medicinali e Spagyria

Le piante medicinali e la Spagyria

A cura di Lambertelli Vladimiro

Nel maggio del 1978 l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) durante la 31° Assemblea Mondiale ritenne opportuno promuovere le ricerche sull’utilizzazione delle piante medicinali; accogliendo tale esortazione dell’OMS, i paesi ad essa aderenti svilupparono la commercializzazione e la ricerca sulle piante medicinali.
I principi attivi delle piante medicinali (dalle quali derivano molti farmaci sintetici o semisintetici) esplicano infatti, in sinergismo tra loro, un’azione terapeutica, pur con un meccanismo più blando e quindi meno drastico e meno aggressivo dei farmaci di sintesi molecolarmente puri. Maggiori informazioni




Movimento e stabilità

Struttura, Supporto, Stabilità, Movimento

A cura del Dott. Joseph Cannillo

Camminare, saltare, correre, piegarsi, stringere, ruotare, afferrare: sono solo alcuni degli innumerevoli movimenti, fini o grossolani, volontari, incondizionati, automatici o inconsapevoli, che il nostro corpo compie grazie all’apparato locomotore, costituito dai sistemi scheletrico, muscolare e articolare. Questi sistemi insieme ci danno la percezione del “qui e ora”, definiscono il nostro essere nello spazio, nel mondo, la nostra corporeità.
Ogni elemento nel nostro corpo è intimamente collegato ad altri; funzioni e meccanismi di azione sono una sottile rete di interconnessioni: l’alterazione di una singola unità può ripercuotersi sul tutto. Maggiori informazioni




Densità minerale ossea e collagene

Riflessi di resistenza ed elasticità del nostro corpo

A cura del Dott. Joseph Cannillo

L’osso, tessuto vivo in continuo rimodellamento, deve la sua resistenza all’integrazione di due fattori: qualità e densità ossea; la prima è determinata dal turnover osseo, dall’architettura complessiva, dalla mineralizzazione e dagli eventuali danni subiti; la seconda, espressa in grammi di minerale per area, è definita dal picco di massa ossea raggiunto e dalla quantità di osso perso. La densità minerale ossea (BMD bone mineral density) è infatti un’unità di misura, espressa in grammi di osso/cm2, calcolata misurando i minerali dell’individuo e dividendola per la zona interessata. Maggiori informazioni




Sistema muscolo scheletrico

Struttura muscolo scheletrico

A cura del Dott. Joseph Cannillo

Ossa, cartilagini, articolazioni, muscoli, tendini, legamenti, tessuto connettivo costituiscono il sistema muscolo scheletrico, un’articolata struttura che conferisce al corpo supporto, stabilità e movimento.
Le ossa, differenti per dimensioni e forma, appaiono come una lunga catena che non può funzionare senza muscoli e legamenti. Lo scheletro osseo è un’impalcatura mobile che fornisce forma, sostegno, allineamento e posizione a tutto il corpo e al contempo preziosa protezione agli organi interni; grazie al tessuto connettivo di articolazioni e legamenti, ossa adiacenti possono opportunamente articolarsi per eseguire gli innumerevoli movimenti che ogni istante, spesso inconsapevolmente, sono compiuti. Maggiori informazioni




Intossicazione da Metalli Pesanti

Metalli pesanti e radicali liberi: colonizzatori silenziosi

A cura del Dr. D. Dell’Aria con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

Il nostro organismo è certamente la più complessa macchina esistente sulla terra; mantenerla perfettamente operativa può risultare sorprendentemente semplice. Come un’automobile presenta problemi se i filtri sono intasati, così il nostro corpo.
Possiamo godere di perfetta salute per decenni se si seguono soltanto alcune semplici regole, tra cui le più importanti sono:
– Mantenere il nostro organismo alimentato con il giusto tipo di cibo.
– Evitare tutto ciò che può causare danni al nostro organismo.
Per quanto queste regole possano sembrare semplici, siamo certi che non sono di così facile attuazione. Il mondo attorno a noi è pieno di tossine, il nostro pianeta è molto più inquinato oggi di quanto non lo sia stato in tutta la storia dell’umanità. L’essere realisti ci deve portare a considerare quanto possa essere difficile ottenere cibi sani, privi di tossine, ed evitare tutti quegli agenti presenti nel nostro ambiente che non aspettano altro che penetrare nel nostro organismo per danneggiarlo.
Ogni giorno, senza che ce ne accorgiamo, siamo esposti a molteplici fonti di inquinamento: industriale, atmosferico, ambientale, alimentare, delle acque, elettrosmog. Silenziosamente sostanze tossiche si introducono nel nostro organismo, vi si accumulano e in esso liberano molecole dannose per le nostre strutture cellulari; si tratta di metalli pesanti e radicali liberi. Maggiori informazioni




Disintossicare il fegato

Disintossicare il fegato per depurare il corpo

A cura del Dr. D. Dell’Aria con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

L’arrivo della primavera è associato al rifiorire della natura e alla rinascita degli organismi. Così il nostro corpo si risveglia dopo il letargo invernale che ha portato all’accumulo di scorie metaboliche e tossine con un conseguente appesantimento epatico; tutto ciò che introduciamo passa attraverso quest’organo, che instancabilmente filtra e metabolizza.
Da un fegato sano dipende la salute dell’organismo: è il motore della rigenerazione primaverile. Determinante è quindi la scelta del carburante: qualità, quantità e composizione degli alimenti sono fattori decisivi per il benessere epatico. Come ogni motore, anche il fegato ha bisogno di un’adeguata opera di lubrificazione e manutenzione; spesso quindi, accanto a salutari scelte dietetiche, un’opportuna integrazione aiuta a favorire e mantenere efficienti le prestazioni del motore epatico. Maggiori informazioni




Le Proteine

 Proteine di origine vegetale e animale

A cura di Lambertelli Vladimiro

Le proteine dal greco protos; primo, essenziale, sono i costituenti fondamentali della materia vivente.
Esse rappresentano uno dei 7 elementi indispensabili al normale svolgimento delle funzioni vitali insieme all’acqua, i glucidi, i lipidi, i minerali, gli oligoelementi e le vitamine. Le proteine sono presenti in tutti i tessuti e non solo nei muscoli come pensano molti sportivi, ma si trovano anche nella pelle, nelle unghie e nei capelli.
Rappresentano nell’organismo umano oltre il 50% dei componenti organici e circa il 14%-18% (a seconda dell’età) del peso corporeo totale. Le proteine sono composte da “frammenti” più semplici: gli aminoacidi. Maggiori informazioni




Cellulite: Rigenerare in Profondità

CELLULITE: RIGENERARE  IN  PROFONDITÀ

a cura del Dott. S. Labruna con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

Ormai con il termine cellulite si suole indicare non più un semplice inestetismo cutaneo quanto piuttosto un quadro patologico multifattoriale a carico del derma e dei tessuti che lo compongono e lo sostengono (pannicolo adiposo e strato muscolare), che va sotto il nome di panniculopatia edematofibrosclerotica o lipodistrofia. Si tratta di un’affezione microvascoloconnettivale con alterazioni del microcircolo arterovenoso locale, con conseguente anomala risposta del tessuto connettivo e di quello adiposo. La cellulite è quindi sia un disturbo estetico ma anche funzionale in cui si instaurano diverse condizioni fisiopatologiche, con processi degenerativo-infiammatori, che interessano microcircolo, sistema linfatico e matrice extracellulare. Maggiori informazioni




Gambe Leggere

Favorire la salute degli arti inferiori

a cura del Dott. S. Labruna con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

Con il termine sindrome delle gambe pesanti si indica una sensazione generale di pesantezza degli arti inferiori. Maggiormente diffusa tra le donne, è però una condizione che può affliggere chiunque. Spesso temporanea, tuttavia, questa sindrome può essere anche molto ricorrente e, in alcuni casi, addirittura cronica, tale da richiedere attenzione medica.
Un’insufficienza o una mancanza di circolazione sanguigna è la causa principale di questo disturbo, a cui si è maggiormente predisposti in caso di gravidanza o sovrappeso, in quanto il sovrappeso associato a queste condizioni, provoca alterazioni e/o interruzioni del flusso ematico nelle gambe; la posizione eretta o seduta per un lungo periodo di tempo favorisce inoltre il manifestarsi del problema. Maggiori informazioni




Minerali traccia: equilibrio naturale la soluzione perfetta

Estratto acquoso di origine botanica

A cura di Lambertelli Vladimiro

L’equilibrio è una condizione importante in tutti gli assetti della nostra vita e ogni individuo ha il proprio; nell’organismo l’equilibrio biologico definisce la capacità di rispondere efficacemente alle sollecitazioni ambientali, che sono continue, molteplici, e generano stress.
Lo stress, per definizione, esercita sull’organismo un’azione di stimolo, provocandone la complessa risposta adattativa che coinvolge strutture organiche fondamentali; spesso il “logorio” non si avverte ma è ugualmente dannoso se non compensato adeguatamente a livello biologico.
Oggi sappiamo che l’importanza della nutrizione in tutto questo meccanismo è grandissima; un fiorire di ricerche nel merito ha ipotizzato la possibilità di preservarci dai rischi di sviluppo di tumori, e qualcuno si è spinto anche nell’ipotesi di modifiche indotte del nostro DNA. Linus Paulig (Premio Nobel per la chimica) per definire con un termine semplice un organismo sano utilizzava il termine ortomolecolare, cioè sano e/o corretto funzionamento delle cellule di cui siamo composti. Maggiori informazioni




Bioflavonoidi

Bioflavonoidi: essenziali per il microcircolo

A cura di Gianluca D’Angelo

Nei lontani anni 30 lo scienziato ungherese Albert Szent-Gyorgyi, si dedicava all’ isolamento della vitamina C e s’imbattè per caso nei bioflavonoidi.
Chiamati anche vitamina C2, vitamina P, flavoni, flavonoli o flavononi, per la loro struttura organica, ancora oggi sono oggetto di discussione da parte di alcuni medici. Questa sostanza vivacemente colorata, è contenuta in alimenti come pepe verde, papaya, albicocche, uva, broccoli, ciliegie, pomodori, melone e soprattutto nella polpa bianca degli agrumi, insieme alla vitamina C.
Quando l’acido ascorbico viene assunto come molecola di sintesi, non si riceve, naturalmente, nessuna vitamina P infatti i ricercatori hanno osservato molte situazioni di scarsa efficacia quando le due sostanze non vengono assunte insieme. Maggiori informazioni




Un aiuto per il nostro intestino

Lactobacillus Aciddophilus, un aiuto contro i killer del nostro intestino

A cura di Travaglini Paride

Nel nostro intestino vivono miliardi di batteri che costituiscono la flora intestinale o microbiota gastro-intestinale che gioca un ruolo fondamentale sul nostro benessere.
La flora intestinale si forma dopo la nascita gradualmente, fino all’età di 3 anni attraverso l’alimentazione e si capisce dunque l’importanza della dieta in questi primi anni e quella del latte materno.
Il microbiota è indispensabile per il buon funzionamento del sistema digerente e di quello immunitario, della corretta assimilazione dei nutrienti e dell’utilizzo del calcio, del magnesio e del ferro.
Contribuisce all’eliminazione di sostanze dannose ed alla formazione delle vitamine B7, B12 e K correlate a malattie come il diabete, l’anemia, l’ictus.
E’ stato dimostrato che la flora batterica è differente in soggetti che soffrono di alcune patologie come infiammazioni intestinali ed allergie, rispetto a soggetti sani che presentano comunque una grande variabilità. Maggiori informazioni




Concentrato di minerali purissimi in forma bioattiva nel MITODDY

MITODDY  equilibrio naturale soluzione perfetta

A cura di Lambertelli Vladimiro

Nello stato dello Utah (USA), esiste una straordinaria sedimentazione di piante preistoriche fossilizzate, che hanno mantenuto in forma biologicamente attiva una gamma di purissimi Minerali ed Oligoelementi tutti normalmente presenti nel corpo umano. Attraverso un particolare sistema di estrazione ad acqua fredda purificata, si ricava una sospensione acquosa vegetale, MITODDY, naturalmente ricca di oltre 70 Minerali ed Oligoelementi altamente assimilabili.
Gli ioni degli elementi metallici funzionano da catalizzatori all’interno del nostro corpo e influenzano le reazioni chimiche che in esso avvengono, indirizzandole nel senso loro proprio per il buon funzionamento biologico dell’organismo. Maggiori informazioni




Spirulina un pieno di vitamine e minerali

Spirulina Energia Tutto il Giorno

A cura di Gianluca D’Angelo

La spirulina è una micro-alga dalla forma spirale (da qui il nome) di dimensione piccolissima (meno di 0,2 mm) ed è una delle risorse nutrizionali più complete che la natura ci regala.
La sua coltivazione è raccomandata dall’ OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) e dalla FAO (Food and Agriculture Organization), per le sue proprietà nutrizionali eccezionali.
L’OMS ha addirittura creato l’IIMSAM, un servizio intergovernativo con sede a New York, per l’uso della spirulina contro la malnutrizione. La NASA e l’Agenzia Spaziale Europea l’hanno anche proposta come alimento da coltivare nelle missioni a lungo termine.
A rendere la Spirulina così preziosa è il suo straordinario contenuto di nutrienti. È ricca di sostanze vitali quali proteine, vitamine, minerali, oligoelementi, antiossidanti tra cui la Superossidodismutasi, clorofilla e ficocianine.
Contiene così tante proteine vegetali (60-70% del suo peso netto, ovvero tre volte in più della carne) che è considerata come una fonte alternativa di proteine per combattere la malnutrizione nei paesi in via di sviluppo, in sostituzione delle proteine animali. Maggiori informazioni




Vitamina C e Rame in Tricologia

Vitamina C e Rame in Tricologia

A cura di Vladimiro Lambertelli

Il rame è un catalizzatore fondamentale in numerosi ed importantissimi processi enzimatici del corpo umano; la sua presenza è essenziale quale cofattore della SOD (Super-Ossido-Dismutasi), fattore antiradicali liberi ed antinfiammatorio prodotto dall’organismo.
Il rame stimola l’azione dell’enzima lisilossidasi, indispensabile nei processi di riparazione tissutale; gli studi hanno dimostrato che un follicolo pilifero sano è ricco di rame. Durante la fase anagen la papilla dermica, presenta un alto contenuto di componenti extracellulari quali collagene e varie glicoproteine; il rame interagendo con i fibroblasti dermici, stimola attraverso questi la sintesi dei fattori extracellulari. Maggiori informazioni




Obesità: non solo questione di peso

Obesità: non solo questione di peso

A cura di Gianluca D’Angelo

Obesità: non solo una questione di peso

Tra le varie definizioni dell’ obesità quella che rende maggiormente l’idea la descrive come una condizione caratterizzata da un eccessivo accumulo di grasso corporeo. Nella maggior parte dei casi è causata da stili di vita scorretti: un’alimentazione ipercalorica associata a un ridotto dispendio: condizione quindi ampiamente prevenibile.
L’obesità rappresenta uno dei principali problemi di salute pubblica a livello mondiale sia perché la sua prevalenza è in costante e preoccupante aumento sia perché è un importante fattore di rischio per varie malattie croniche, quali diabete mellito di tipo 2, malattie cardiovascolari e tumori. Maggiori informazioni




Cosa sono gli Oligoelementi

Cosa sono gli Oligoelementi

A cura di Vladimiro Lambertelli

“Le terrain c’est tout le microbe c’est rien” C. Bernard

Le basi della ricerca
Oligoelementi, la radice greca del termine “Oligos” significa poco abbondante, ed esprime lo stesso significato del termine anglosassone conosciuto come trace-elements, cioè elementi traccia; il termine oligoelemento è stato coniato da G. Bertrand. Gli oligoelementi interagendo nei sistemi biologici organici, attraverso e sull’attività degli enzimi, costituiscono l’elemento chimico-fisico che catalizza la valenza energetica dei sistemi cellulari; l’attività catalitica regola cioè la corretta funzione degli scambi organici.
L’efficacia dell’intuizione di J. Ménétrier si esprime nella logica stringente della biochimica, che collega la disfunzione biologica alla carenza oligoelementica, responsabile del “deficit enzimatico” prima e delle cosiddette “malattie funzionali” dopo; queste sono le basi della moderna medicina funzionale. Maggiori informazioni




Diatesi Funzionali di Menetrier

Diatesi Funzionali di Menetrier

A cura di Vladimiro Lambertelli

Storia degli Oligoelementi

Risale all’anno 1774 la scoperta dei ricercatori (Shule), di piccole quantità di Manganese nelle ceneri di alcuni vegetali; nel 1806 un altro studioso (Fauquelin) troverà tracce di Manganese nei capelli ed in seguito nelle ossa.  Nel 1897 Gabriel Bertrand individua un ruolo del Manganese nell’attività di un enzima da lui stesso scoperto tre anni prima.
In seguito Bertrand intuisce che alcuni microelementi scoperti nelle piante e negli animali svolgono un ruolo essenziale nella funzione enzimatica, cioè le trasformazioni chimiche che caratterizzano l’attività biologica nei tessuti viventi; sistematicamente studia e compila un elenco di questi elementi traccia.
Altre ricerche dimostreranno la portata della scoperta degli Oligoelementi; per esempio in agricoltura e veterinaria si verificano gli effetti disastrosi della carenza di Manganese nei vegetali e nei mammiferi. Si individua la correlazione diretta tra la carenza di Rame e Cobalto e l’anemia che insorge in certi animali. Maggiori informazioni




L’oligoterapia

Perché l’Oligoterapia è una terapia naturale

A cura di Vladimiro Lambertelli

Gli Oligoelementi sono sostanze fisiologiche (dal greco physis/natura) cioè preesistenti nell’organismo umano, animale e vegetale.
Un loro deficit non è naturale! Quindi la reintegrazione di piccole quantità di microelementi fisiologici, quale meccanismo di azione verso la guarigione, mira a ristabilire ciò che in origine è naturale, cioè la corretta funzionalità degli scambi organici. Maggiori informazioni




Minerali utili al sistema immunitario

Minerali utili al sistema immunitario

A cura di Vladimiro Lambertelli

ZINCO
Una delle attività dello zinco è di agire come co-fattore di antiossidanti nutrizionali. Studi su animali rilevano che la carenza di zinco provoca un rapido declino della funzione dei linfociti T e che l’immunità è altrettanto rapidamente ripristinata con supplementazioni del metallo. In animali con immunità nella norma, un supplemento di zinco migliora la risposta linfocitaria. In uno studio eseguito sull’uomo, il Dr. Jean Duchateau e colleghi dell’Università di Bruxelles hanno somministrato a soggetti con zinco e immunità nella norma, 220 mg di solfato di zinco tre volte al giorno per un mese. Maggiori informazioni




Le Vitamine

Le Vitamine

A cura di Vladimiro Lambertelli

Le vitamine sono sostanze di natura organica indispensabili per la vita e per l’accrescimento; esse sono prodotte soprattutto nel regno vegetale e pertanto devono essere assunte preformate assieme agli alimenti.
Quali catalizzatori organici alcune vitamine svolgono fondamentalmente la loro azione nell’ambito delle reazioni enzimatiche e si trasformano in composti fisiologicamente attivi, i coenzimi, i quali costituiscono il gruppo attivo di molti sistemi enzimatici; alcune vitamine, inoltre, intervengono nelle reazioni enzimatiche controllando l’integrità strutturale della cellula e dei suoi organuli.
Altra funzione fondamentale delle vitamine è quella di influenzare i processi di sintesi di alcuni ormoni e degli anticorpi; le vitamine devono essere assunte con la dieta in quantità adeguata, altrimenti possono insorgere malattie da carenza nel cui quadro morboso generalmente predominano disturbi metabolici. Maggiori informazioni