Cellulite: Rigenerare in Profondità

CELLULITE: RIGENERARE  IN  PROFONDITÀ

a cura del Dott. S. Labruna con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

Ormai con il termine cellulite si suole indicare non più un semplice inestetismo cutaneo quanto piuttosto un quadro patologico multifattoriale a carico del derma e dei tessuti che lo compongono e lo sostengono (pannicolo adiposo e strato muscolare), che va sotto il nome di panniculopatia edematofibrosclerotica o lipodistrofia. Si tratta di un’affezione microvascoloconnettivale con alterazioni del microcircolo arterovenoso locale, con conseguente anomala risposta del tessuto connettivo e di quello adiposo. La cellulite è quindi sia un disturbo estetico ma anche funzionale in cui si instaurano diverse condizioni fisiopatologiche, con processi degenerativo-infiammatori, che interessano microcircolo, sistema linfatico e matrice extracellulare. Maggiori informazioni

Gambe Leggere

Favorire la salute degli arti inferiori

a cura del Dott. S. Labruna con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

Con il termine sindrome delle gambe pesanti si indica una sensazione generale di pesantezza degli arti inferiori. Maggiormente diffusa tra le donne, è però una condizione che può affliggere chiunque. Spesso temporanea, tuttavia, questa sindrome può essere anche molto ricorrente e, in alcuni casi, addirittura cronica, tale da richiedere attenzione medica.
Un’insufficienza o una mancanza di circolazione sanguigna è la causa principale di questo disturbo, a cui si è maggiormente predisposti in caso di gravidanza o sovrappeso, in quanto il sovrappeso associato a queste condizioni, provoca alterazioni e/o interruzioni del flusso ematico nelle gambe; la posizione eretta o seduta per un lungo periodo di tempo favorisce inoltre il manifestarsi del problema. Maggiori informazioni

Bioflavonoidi

Bioflavonoidi: essenziali per il microcircolo

A cura di Gianluca D’Angelo

Nei lontani anni 30 lo scienziato ungherese Albert Szent-Gyorgyi, si dedicava all’ isolamento della vitamina C e s’imbattè per caso nei bioflavonoidi.
Chiamati anche vitamina C2, vitamina P, flavoni, flavonoli o flavononi, per la loro struttura organica, ancora oggi sono oggetto di discussione da parte di alcuni medici. Questa sostanza vivacemente colorata, è contenuta in alimenti come pepe verde, papaya, albicocche, uva, broccoli, ciliegie, pomodori, melone e soprattutto nella polpa bianca degli agrumi, insieme alla vitamina C.
Quando l’acido ascorbico viene assunto come molecola di sintesi, non si riceve, naturalmente, nessuna vitamina P infatti i ricercatori hanno osservato molte situazioni di scarsa efficacia quando le due sostanze non vengono assunte insieme. Maggiori informazioni