Infezioni vaginali

Flora batterica e probiotici
Custodi anche del benessere intimo femminile

A cura della Dott.ssa A. Di Lillo con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

I lactobacilli rappresentano i batteri dominanti della flora vaginale e possiedono proprietà antimicrobiche che regolano il delicato equilibrio dell’ambiente urogenitale.
Terapie inappropriate e ricorrenza di infezioni urogenitali portano ad esempio a un cambiamento nella flora locale da una predominanza di lattobacilli a quella di coliformi uropatogeni. L’uso di probiotici a base di lattobacilli mira a ripristinare la flora vaginale dei commensali sia nel trattamento sia nella profilassi di infezioni batteriche urogenitali. Maggiori informazioni

Meteorismo e gonfiore addominale

Meteorismo e gonfiore addominale
Alla scoperta delle piante carminative

A cura della D.ssa M.F. Spada con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

L’organismo umano in condizioni normali produce giornalmente circa mezzo litro di gas intestinali, processo naturale che fa parte della nostra fisiologia. Il 70% circa è aria introdotta per ingestione, il restante 30% deriva da reazioni chimiche legate ai processi digestivi e fermentativi ad opera della flora batterica intestinale. Tra i gas maggiormente presenti troviamo ossigeno, azoto, anidride carbonica, idrogeno, metano, composti solforati e sottoprodotti batterici (indolo, scatolo, solfuro di idrogeno, ammoniaca), responsabili questi ultimi del cattivo odore. Il contenuto gassoso intestinale può variare tra gli individui e nello stesso soggetto andare incontro a fluttuazioni. Maggiori informazioni

Meccanismi fisiopatologici della diarrea

Meccanismi fisiopatologici della diarrea
Alterazione della motilità e dell’assorbimento intestinale

A cura della D.ssa M.F. Spada con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

La diarrea, alterazione del transito intestinale caratterizzata dalla frequente eliminazione di quantità più o meno importanti di feci a consistenza liquida, può essere classificata in base alla frequenza della sintomatologia, distinguendo tra:
• ricorrente: presenta un andamento ciclico ed episodi diarroici ravvicinati tra loro
• acuta: dalla durata inferiore alle tre settimane, causata da agenti infettivi, uso di farmaci (antibiotici), etc..
• cronica: dalla durata superiore alle tre-quattro settimane; può essere associata a deficit nutrizionali da malassorbimento o consumo aumentato di determinati fattori; solitamente dovuta a disturbi quali sindrome del colon irritabile, morbo celiaco, malattie infiammatorie intestinali. Maggiori informazioni

Prevenzione Probiotica

Approccio ragionato alla scelta della composizione del microbioma intestinale

A cura della D.ssa M.F. Spada con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

L’intestino umano è sede di una popolazione batterica numerosa ed eterogenea: si stimano circa 1,4 milioni di miliardi di batteri suddivisibili in circa 1100 differenti specie. Questi microrganismi permettono l’assimilazione di alimenti altrimenti indigeribili (vegetali contenenti zuccheri complessi, lipidi e proteine), favoriscono il fisiologico turn-over delle cellule della mucosa intestinale, l’efficienza del sistema immunitario locale, oltre ad essere responsabili della sintesi di vitamine, come la C e la K, acido folico, biotina e acido pantotenico. Maggiori informazioni

Un aiuto per il nostro intestino

Lactobacillus Aciddophilus, un aiuto contro i killer del nostro intestino

A cura di Travaglini Paride

Nel nostro intestino vivono miliardi di batteri che costituiscono la flora intestinale o microbiota gastro-intestinale che gioca un ruolo fondamentale sul nostro benessere.
La flora intestinale si forma dopo la nascita gradualmente, fino all’età di 3 anni attraverso l’alimentazione e si capisce dunque l’importanza della dieta in questi primi anni e quella del latte materno.
Il microbiota è indispensabile per il buon funzionamento del sistema digerente e di quello immunitario, della corretta assimilazione dei nutrienti e dell’utilizzo del calcio, del magnesio e del ferro.
Contribuisce all’eliminazione di sostanze dannose ed alla formazione delle vitamine B7, B12 e K correlate a malattie come il diabete, l’anemia, l’ictus.
E’ stato dimostrato che la flora batterica è differente in soggetti che soffrono di alcune patologie come infiammazioni intestinali ed allergie, rispetto a soggetti sani che presentano comunque una grande variabilità. Maggiori informazioni