Vitamina C e Rame in Tricologia

Vitamina C e Rame in Tricologia

A cura di Vladimiro Lambertelli

Il rame è un catalizzatore fondamentale in numerosi ed importantissimi processi enzimatici del corpo umano; la sua presenza è essenziale quale cofattore della SOD (Super-Ossido-Dismutasi), fattore antiradicali liberi ed antinfiammatorio prodotto dall’organismo.
Il rame stimola l’azione dell’enzima lisilossidasi, indispensabile nei processi di riparazione tissutale; gli studi hanno dimostrato che un follicolo pilifero sano è ricco di rame. Durante la fase anagen la papilla dermica, presenta un alto contenuto di componenti extracellulari quali collagene e varie glicoproteine; il rame interagendo con i fibroblasti dermici, stimola attraverso questi la sintesi dei fattori extracellulari. Maggiori informazioni

Vitamina C Antiossidante Indispensabile

a cura di Gianluca D’Angelo

UN ANTIOSSIDANTE DI CUI NON SI PUO’ FARE A MENO

Secoli fa gli equipaggi delle navi erano decimati dallo Scorbuto, malattia che si manifestava con un’ iniziale astenia seguita da edemi ed ecchimosi, sanguinamento delle gengive, incapacità di mantenere la posizione eretta e morte per spossatezza o complicanze respiratorie. Le condizioni si aggravavano quando le scorte di frutta e di verdura iniziavano a scarseggiare e l’alimentazione era soprattutto a base di gallette e carne essiccata. Nel 1747 un medico di bordo della Marina Britannica, sperimentò che con la somministrazione di agrumi, i marinai malati guarivano completamente. Egli non riuscì ad individuare la causa dello Scorbuto, cioè la carenza di Vitamina C, ma ne aveva scoperto la cura. Maggiori informazioni

Minerali utili al sistema immunitario

Minerali utili al sistema immunitario

A cura di Vladimiro Lambertelli

ZINCO
Una delle attività dello zinco è di agire come co-fattore di antiossidanti nutrizionali. Studi su animali rilevano che la carenza di zinco provoca un rapido declino della funzione dei linfociti T e che l’immunità è altrettanto rapidamente ripristinata con supplementazioni del metallo. In animali con immunità nella norma, un supplemento di zinco migliora la risposta linfocitaria. In uno studio eseguito sull’uomo, il Dr. Jean Duchateau e colleghi dell’Università di Bruxelles hanno somministrato a soggetti con zinco e immunità nella norma, 220 mg di solfato di zinco tre volte al giorno per un mese. Maggiori informazioni