Il Magnesio

Il Magnesio

Magnesio proprietà e benefici

A cura di Gianluca D’Angelo

Chi pratica sport di fatica e di resistenza (corsa lunga, ciclismo, triathlon ecc.) tende a perdere molti liquidi attraverso la sudorazione. Durante l’attività sportiva la maggior parte dell’energia viene liberata sotto forma di calore ed è proprio la sudorazione ad evitare che la temperatura del corpo aumenti maggiormente. Con il sudore il corpo non perde solo liquidi ma anche molti preziosi minerali come sodio, potassio, ferro, magnesio ed altri ancora. Il Magnesio a differenza di altri minerali è quello più difficile da reintegrare con una normale alimentazione in quanto il suo assorbimento può essere ostacolato dall’abuso di altri alimenti come il caffè, il tè, grassi saturi ecc.
I sintomi di una carenza di Magnesio sono stanchezza , debolezza muscolare, crampi, astenia mattutina, contrazioni involontarie delle palpebre ed altri ancora.
Quindi per chi pratica sport, sia amatoriale che agonistico, è importante e necessario integrare il Magnesio , insieme ad una dieta bilanciata, attraverso alimenti ricchi di questo minerale (noci, mandorle, fagioli cereali integrali ed altri ancora) per non incorrere in quei problemi che una sua carenza può portare.
Magnesio Simbolo chimico Mg Peso atomico 24,31. Il nome deriva dalla città greca Magnesia dove vi sono grandi depositi di magnesio carbonato.
Il Magnesio collabora con il Calcio con il quale è strettamente legato; le azioni biologiche del Magnesio sono la fissazione del Calcio, produzione e mantenimento del DNA e del RNA, attiva numerosi sistemi enzimatici fondamentali, previene la calcolosi renale, aumenta la resistenza alla fatica, aiuta a dormire ed è un ipotensore.  Il Magnesio aumenta la resistenza e l’attività di ogni cellula, particolarmente a livello delle cellule immunocompetenti, aumentando specificamente l’attività fagocitaria dei macrofagi. A livello urinario il Magnesio favorisce la solubilizzazione dei cristalli di Calcio e Fosforo. Previene e cura la calcolosi, specialmente se associato con Vitamina B6, la quale riduce la calciuria .
Favorisce l’assorbimento intestinale di Calcio, Fosforo, Sodio e Potassio, nonché l’utilizzazione ottimale delle vitamine del gruppo B (Vitamina B6 in particolare), Vitamina C, Vitamina E.
Il Magnesio ha molti ruoli fondamentali nella funzione cellulare , oltre ad attivare numerosissimi complessi enzimatici coinvolti nel metabolismo glucidico e proteico .
Interviene ed è richiesto anche all’interno del ciclo di Krebs ed in altre vie metaboliche (oltre 300 differenti enzimi richiedono la sua presenza ) .
Il magnesio partecipa all’equilibrio acido-basico e ai fenomeni di ossidoriduzione all’interno della cellula, rivestendo un ruolo importante nella respirazione cellulare (processo attraverso il quale la cellula si procura gli elementi nutritivi e si libera dei rifiuti) ; più è elevata la velocità metabolica di una cellula, maggiore è il suo conte­nuto di magnesio .
Tutto ciò motiva e giustifica la vasta gamma di possibilità di utilizzo terapeutico di questo prezioso elemento minerale ; sopratutto i disturbi energetici con sindrome da stanchezza cronica , stanchezza cardiaca , depressione e tutti quei fenomeni che hanno una eziologia nello stress . Il magnesio è il quarto catione nell’organismo umano , mediamente un adulto ne contiene circa 25g , di cui la metà contenuti nel tessuto osseo e il resto nei tessuti molli; le concentrazioni maggiori si trovano nei mu­scoli striati , nel fegato , cuore , pancreas e struttura dell’ippocampo in particolare , la cui alta percentuale in esso contenuta giustifica la sua importanza in neuropsicologia .
Le richieste medie giornaliere raccomandate vanno dai 60/80 mg nei neonati , 150/250 mg nei bambini, 300 mg negli adulti , 400/450 mg nelle donne in gravidanza o in allattamento.
Il Magnesio collabora con il calcio , con il quale è strettamente legato , per la fissazione di quest’ultimo nelle ossa . In campo psichico l’utilizzo integrativo di magnesio risulta essere estremamente interessante; i soggetti iperemotivi , ansiosi , insonni , ad ogni emozione e/o stato ansioso scaricano nel torrente sanguigno relative quantità di magnesio che poi vengono eliminate con le urine , creando uno stato di depauperamento che predispone all’ipertensione e alle sindromi cardiocircolatorie .
Il magnesio deve entrare nell’uso quotidiano di questi soggetti neurodistonici , predisposti a complicanze sempre più marcate ed inficianti che andranno ad interessare l’apparato osseo (demineralizzazione) , l’apparato digestivo (coliti , angiocoliti , gastriti) , la cute (psoriasi , eczema).
Fra i vari sali di magnesio , il cloruro di magnesio è risultato essere efficace anche nelle malattie in­fettive, grazie al suo effetto stimolante sui globuli bianchi e su tutto il sistema immunitario ; è stato il prof. Pierre Delbet , dell’accademia di Medicina di Parigi , che ha scoperto questo effetto chiamato citofilassi .
Nell’usare il cloruro di magnesio in soluzione per il lavaggio di ferite , egli constatò che questa soluzione facilitava la guarigione della ferita ; iniziò quindi a far assumere per OS il magne­sio a diverse persone , le quali riferirono dopo breve tempo di avere una sensazione di benessere generale , aumento della resistenza alla fatica ed una maggiore stabilità emotiva. In seguito molte persone iniziarono ad assumere il ma­gnesio come tonico generale, constatandone l’efficacia in vari disturbi e patologie che miglioravano e/o sparivano , confermandone le svariate possibilità di utilizzo terapeutico .
Il prof. Delbet dimostrò come il magnesio au­mentasse la resistenza alla tossicità degli anestetici , migliorasse lo stato dei capelli e delle unghie e come potesse migliorare diverse patologie legate allo stato allergico .
Delbet dimostrò anche che c’era la possibilità di ridurre l’incidenza dei tumori con l’uso regolare di magnesio , dato che si era rivelato in grado di rallentare l’evoluzione dei tumori negli animali di laboratorio.
In seguito anche il prof. Neveu fece sperimentazioni con il magnesio cloruro ottenendo ot­timi risultati nelle tonsilliti, faringiti, raucedine, raf­freddore comune, influenza, asma, bronchite, enfisema polmona­re; altre pubblicazioni negli anni seguenti indicarono l’efficacia del magnesio su diverse patologie, tra cui herpes zoster o fuoco di sant’Antonio, congiuntiviti acute e croniche, neuriti ottiche, astenie primaverili, sindrome da stanchezza cronica.
Il magnesio si può trovare in  vari alimenti  di origine vegetale come verdure a foglia verde (bietole, carciofi e spinaci),  frutta secca (noci, mandorle, arachidi, pistacchi e nocciole) e legumi (lenticchie e fagioli).

MAGSOL 5 è un integratore di magnesio e betacarotene  e  Tri-Magnesio integratore alimentare di magnesio utili a compensare le carenze alimentari di questo minerale.

Condividi...

Lascia un commento