La storia del Nordic Walking

La storia del Nordic Walking

La storia del Nordic Walking

Di Pasquale Rosetti

Il Nordic Walking è la nuova disciplina sportiva che sta velocemente conquistando tutto il mondo. Dalla Finlandia, dov’è nato, all’Australia, dalla Cina agli Stati Uniti si contano in milioni i suoi praticanti. E’ uno degli sport di maggior crescita in questo momento, già battezzato “la miglior invenzione finlandese dopo la sauna”!
Il Nordic Walking consiste nel camminare (ma anche nel correre, saltellare e fare esercizi) con dei bastoni appositamente sviluppati per questo sport.
Offre un modo facile, naturale e molto efficace per migliorare la propria condizione fisica e per tonificare la muscolatura del corpo indipendentemente dall’età, dal sesso o dalla preparazione fisica; in più, è divertente, rilassante e poco costoso. Nel Nordic Walking si utilizza, quando si applica la tecnica corretta, circa 90% della muscolatura del corpo, senza sollecitare in modo eccessivo le articolazioni, con tutti i benefici che un allenamento così completo comporta.
Nei tre livelli di Nordic Walking – benessere, fitness e sport – ognuno trova il livello di pratica e gli esercizi adatti alla propria condizione fisica. Dalla camminata tranquilla e terapeutica a un buon allenamento aerobico, fino agli esercizi specifici per gli atleti.

Camminare con i bastoncini

La camminata nordica è un tipo di attività fisica e sportiva che si pratica utilizzando bastoni appositamente studiati, derivati da quelli utilizzati nello sci di fondo. In lingua inglese questa particolare tipo di camminata è chiamata “Nordic Walking”, da non confondere con “Pole Walking” (letteralmente “camminata con bastoni”) che definisce qualsiasi modo di camminare usando qualsiasi tipo di bastone.
La camminata con i bastoncini appare fin già dagli anni ’30 ed era praticata quale allenamento estivo-autunnale dagli atleti scandinavi dello sci di fondo e della combinata nordica.
In Italia bisogna aspettare gli anni ’60 per vedere correre e camminare nei boschi e sui sentieri gente con i bastoncini. Grazie all’allenatore svedese Bengt Nilsson, i fondisti azzurri, capitanati dall’olimpionico Franco Nones, iniziano la pratica, pur se in fase embrionale, dell’attività con i bastoncini.
Sebbene i primi bastoni e le relative tecniche di impiego negli esercizi fisici fossero già state presentate da Exerstrider negli Stati Uniti nel 1988, i loro bastoni non avevano molto in comune con quelli attualmente utilizzati nella camminata nordica. I bastoni erano pesanti e simili ai bastoni alpinistici con un lacciolo semplice (e successivamente senza lacciolo).
Nella camminata nordica, basata su varie pubblicazioni e attività di ricerca, e nell’Exerstriding (uno sport simile, anch’esso svolto con l’ausilio di bastoni) si utilizzano tecniche e attrezzature differenti, ma vengono normalmente confusi e considerati come la stessa cosa, a causa di errate interpretazioni e/o traduzioni.
Alla metà degli anni 80, l’ex runner americano Tom Rutlin, a seguito di un grave infortunio, iniziò a sviluppare un metodo di allenamento con i bastoncini che gli permettesse di ottenere un lavoro completo ed efficace e fu così che nacque la prima camminata con i bastoncini studiata appositamente come strumento di allenamento alla portata di tutti. Tom chiamò il suo metodo ExerStriding (Esercizio con passo lungo)
In Germania negli anni ’90 grazie al Dottor Wilhem e sua moglie viene proposta una, a quei tempi, nuova camminata che a prima vista può sembrare anche abbastanza simile, ma in realtà può avere il concetto base e delle caratteristiche talmente diverse, o addirittura opposte, che si può parlare di vere e proprie discipline diverse. Per esempio, le organizzazioni che promuovono in Italia la Tecnica Alfa tedesca del Sig. Wilhelm insegnata con il sistema dei “7 steps”, hanno utilizzato lo slogan: “la tecnica di gambe e braccia è completamente diversa rispetto al walking classico” parlando della loro disciplina. Andreas Wileilm in Germania attraverso uno studio approfondito ha elaborato la tecnica ALFA volta maggiormente alla rieducazione posturale ed al benessere che non ad una forma sportiva del camminare.
In Italia il Nordic Walking è stato introdotto dal Maestro Thommy Schoepf che dopo aver seguito corsi in Austria, in Finlandia direttamente con Marko Kantaneva, in Germania con Andreas Wileilm, ha scelto la metodica tedesca proprio per l’indirizzo e lo studio che la caratterizzavano.
Nel 2008 è iniziata una collaborazione con due professionisti italiani, Fabrizio Lorenzoni e Fabiola Angeli, a loro Thommy ha affidato la direzione della formazione degli Istruttori dell’ANI. I due nuovi Tecnici hanno approfondito ulteriormente la tecnica ALFA dei 7 steps di Wileilm, introducendo una serie di esperienze che derivano dal concetto Osteopatico della postura, dalla Neurologia, dalla Chinesiologia applicata al cammino.

Il Nordic Walking in Finlandia

Ma la persona chiave per il vero e proprio lancio e per lo sviluppo del Nordic Walking in Finlandia è stato il dott. Tuomo Jantunen, il direttore dell’associazione Suomen Latu dal 1977 al 2007. Lo dimostrano i riconoscimenti sotto elencati. Obiettivo di questa associazione, fondata nel 1938, era quello di promuovere l’attività fisica all’aria aperta in tutte le sue forme (www.suomenlatu.fi) anche attraverso nuove forme di attività fisica, e grazie ad una potente organizzazione nazionale capillare a disposizione. La sede distaccata della Suomen Latu in Paloheinä divenne il primo “SAUVAKÄVELYKESKUS” (centro di SAUVAKÄVELY) in Finlandia (Vedi: Latu ja Polku 4/98). Durante l’estate 1998 oltre 20.000 persone visitarono il centro per conoscere e per provare la disciplina.
Suomen Latu cominciò ad organizzare i suoi corsi ufficiali per diventare Istruttori di Nordic Walking (“sauvakävelyohjaaja”) ed il primo fu tenuto proprio da Tuomo Jantunen a Jyväskylä. (Tuomo Jantunen è laureato in scienze motorie all’Università di Jyväskylä). Uno dei Suoi primi Istruttori Marko Kantaneva, in collaborazione con l’EXEL, casa costruttrice di bastoncini da fondo, elaborò i bastoni specifici del Nordic Walking che dettero via al grande successo della disciplina.
Circa un anno dopo il lancio della disciplina, nell’ autunno 1998, i primi risultati pubblicati erano sopra ogni aspettativa: 160.000 finlandesi praticavano “SAUVAKÄVELY” già settimanalmente e 520.000 persone l’avevano già provato! (Vedi: Latu ja Polku 8/98 – Suomen Gallup).
Per i risultati conseguiti, nel 1998 alla Suomen Latu venne consegnato il premio nazionale “Vuoden terveysteko” (l’Azione per la salute dell’anno) (Vedi: Latu ja Polku 3/98).
Nel settembre 1998 Tuomo Jantunen visitò Stoccolma, Oslo e Bergen per presentare il Nordic Walking alle varie organizzazioni sportive con le quali Suomen Latu era in contatto in Svezia, Norvegia e Danimarca. (Vedi: Latu ja Polku 6/98).
Nell’ autunno 1998 Sirpa Arvonen e Tuomo Jantunen presentarono il Nordic Walking al presidente della Finlandia Martti Ahtisaari e sua moglie nel loro residence. Divennero i Nordic Walkers più autorevoli e conosciuti in Finlandia. (Vedi: Latu ja Polku 8/98).
Nell’anno 2000 Viene fondata in Finlandia l’INWA – International Nordic Walking Association per promuovere e sviluppare il Nordic Walking a livello internazionale. (Che poi diventa “International Nordic Walking Federation”, ma la sigla rimane INWA).

Nordic Walking in ITALIA

In Italia, come già accennato, il Nordic Walking viene introdotto nel 2003 iniziando dal Trentino-Alto Adige con l’Associazione ANI. Nel 2005 viene fondata l’ANWI (Associazione Nordic Walking Italia) e nel 2008 la SINW (Scuola Italiana Nordic Walking). Dal 2012 anche gli Enti di Promozione Sportiva iniziano a promuovere questa attività e primo fra tutti fu il C.N.S. Libertas, di cui chi scrive è il Responsabile di Disciplina fin dall’inizio.

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pasquale rosetti
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