Prestazione Sportiva e Peso forma

Prestazione sportiva e Peso forma

A cura di Paride Travaglini

La corsa è tra gli sport più amati e praticati in assoluto ed un peso adeguato è importante per correre meglio ma soprattutto per mantenere uno stato di benessere duraturo.
Bisogna sempre considerare inoltre cosa si andrà a fare: se si corre per mantenersi in forma o se la finalità sono le gare.
Con l’agonismo, infatti, il discorso si complica anche perché in questo caso oltre a peso ed altezza che definiscono l’indice di massa corporea (BMI), vanno considerati altri fattori come la composizione corporea, la valutazione della massa grassa e della massa magra, il metabolismo basale, oltre al fattore età che diventa importantissima.
Lo sport “professionistico” è diverso dallo sport salutare e può creare danni all’organismo se non gestito nella maniera corretta. Leggi tutto

DOMS (Indolenzimento muscolare a insorgenza ritardata)

DOMS (Delayed Onset Muscle Soreness)

A cura di Paride Travaglini

DOMS: cos’è l’indolenzimento muscolare post allenamento e perché compare
Quante volte, dopo una camminata in montagna, una corsa o una partita a tennis o calcetto, hai avvertito dolori muscolari il giorno successivo?
Spesso questi fastidi vengono attribuiti all’“acido lattico”. In realtà, questa è una credenza superata dalla letteratura scientifica.
Il fenomeno ha un nome preciso: DOMS (Delayed Onset Muscle Soreness), ovvero indolenzimento muscolare a insorgenza ritardata.

Cos’è il DOMS e quando si manifesta
I DOMS rappresentano una normale risposta fisiologica dell’organismo a:

  • esercizi intensi
  • attività fisiche non abituali
  • aumento improvviso del carico di lavoro

Tempistiche tipiche:

  • comparsa: 8–12 ore dopo l’attività
  • picco: 24–48 ore
  • risoluzione: 72–120 ore

Questa condizione è diversa dal dolore muscolare acuto percepito durante l’allenamento, che è associato alla produzione di lattato e ha durata breve.

DOMS e acido lattico: cosa dice la scienza
Contrariamente a quanto si pensa, l’acido lattico non è responsabile dei DOMS.
Il lattato:

  • viene smaltito entro circa 60 minuti
  • non è presente nei muscoli nei giorni successivi all’allenamento

I DOMS sono invece legati a:

  • microlesioni delle fibre muscolari
  • danni al tessuto connettivo
  • stress a livello dei sarcomeri

Perché vengono i DOMS: le cause principali
I DOMS si verificano più frequentemente in:

  • persone poco allenate
  • atleti che cambiano disciplina
  • allenamenti con forte componente eccentrica

Le contrazioni eccentriche (quando il muscolo si allunga sotto carico) sono la causa principale. Esempi tipici:

  • corsa in discesa
  • escursionismo
  • tennis e calcetto
  • allenamenti come step o pliometria

Altri fattori che possono influire:

  • alimentazione squilibrata (soprattutto carenza proteica)
  • deficit di minerali
  • età
  • utilizzo di farmaci

Come ridurre i DOMS: cosa funziona davvero
La letteratura scientifica mostra risultati variabili, ma alcune indicazioni sono condivise:

Strategie utili:

  • attività fisica leggera (recupero attivo)
  • progressione graduale dei carichi
  • buon recupero tra gli allenamenti

Strategie con efficacia limitata o incerta:

  • stretching (non previene né riduce significativamente i DOMS)
  • riposo totale prolungato

Ad oggi, non esiste un trattamento risolutivo immediato per eliminare i DOMS una volta comparsi.

Il ruolo dello stress ossidativo e dei radicali liberi
Durante l’attività fisica intensa, l’organismo produce una grande quantità di radicali liberi.
Questi possono contribuire a:

  • danno cellulare
  • infiammazione muscolare
  • aumento della sensazione di dolore e affaticamento

Lo stress ossidativo è quindi uno dei fattori coinvolti nel recupero muscolare post allenamento.

Antiossidanti e recupero muscolare
Una nutrizione adeguata è fondamentale per supportare il recupero.

In alcuni casi, può essere utile integrare:

  • vitamina C
  • vitamina E (preferibilmente in forma naturale: d-alfa tocoferolo)
  • minerali come il rame
  • cofattori energetici (es. coenzima Q10)

Gli antiossidanti possono contribuire a:

  • contrastare lo stress ossidativo
  • supportare la funzione muscolare
  • migliorare i tempi di recupero

La miglior prevenzione contro i DOMS è l’allenamento attraverso un aumento graduale dei carichi di lavoro che permette un adattamento meno traumatico.

Teniamo conto che ogni volta che ci alleniamo produciamo milioni di radicali liberi; questi agiscono come schegge, danneggiando ogni cellula muscolare con cui entrano in contatto.
Il danno che causano è la fonte maggiore del continuo dolore muscolare e la debolezza che si avverte i giorni successivi ad un allenamento pesante.
Vi sono oltre 100 studi che supportano questa scoperta, un elenco completo di queste ricerche si può consultare su Oxy-radicals in Molecular Biology and Pathology, Ed AR Liss, New York, 1988.
L’utilizzo preventivo di supplementi antiossidanti negli atleti è necessario per combattere l’inevitabile danno muscolare causato dai radicali liberi generati dall’esercizio, nonché per accorciare il tempo di recupero degli allenamenti; l’integrazione antiossidante dovrebbe essere parte integrante di ogni programma nutrizionale di tutte le discipline sportive.

Protocollo integrativo Bio-Food (Protocollo Ortomolecolare Labomed)
Il protocollo integrativoBio-Food (Protocollo Ortomolecolare Labomed) è un programma nutrizionale specifico che oltre ad ottimizzare il rendimento sportivo, protegge i nostri muscoli dai danni causati dai radicali liberi durante l’allenamento e favorisce il benessere quotidiano.

Antiossidanti di ultima generazione come l’integratore Nutrigen SOD (a base Olygopin/Picnogenolo, SOD, Rame, Vitamina E/d-alfa tocoferolo*)
Estratti multiminerali in forma bio-attiva MITODDY
Vitamina C e Rame in associazione sinergica Cuprum C (a base di Vitamina C + Rame)
Rigeneratori mitocondriali proenergetici come l’integratore BIOnadh plus (a base di Q10 e NADH)
se adeguatamente utilizzati in associazione sinergica possono rappresentare un aiuto assai efficace.

*E’ importante sapere che la Vitamina E può essere sia sintetica che naturale. Il d-Alfa Tocoferolo è naturale; il dl-Alfa Tocoferolo è sintetico. La sigla “d” e la sigla “dl” sono la chiave per riconoscere la forma naturale da quella sintetica. Studi clinici mostrano inequivocabilmente che la forma di Vitamina E naturale, il d-alfa tocoferolo, aumenta i livelli di vitamina E nel siero del 40% e nei globuli rossi del 300% rispetto alla forma sintetica dl-alfa tocoferolo. (Dr. M. Colgan 1993).

Domande frequenti

Cos’è il DOMS?
Il DOMS (Delayed Onset Muscle Soreness) è l’indolenzimento muscolare che compare 8-12 ore dopo un allenamento intenso o non abituale.

Dopo quanto tempo compaiono i DOMS?
I DOMS iniziano dopo 8-12 ore, raggiungono il picco tra 24 e 48 ore e scompaiono entro 3-5 giorni.

I DOMS sono causati dall’acido lattico?
No, l’acido lattico viene eliminato entro circa un’ora. I DOMS sono causati da microlesioni muscolari e infiammazione.

Come ridurre i DOMS velocemente?
Attività leggera, recupero attivo e progressione graduale degli allenamenti possono aiutare a ridurre il dolore.

Lo stretching aiuta contro i DOMS?
Le evidenze scientifiche mostrano che lo stretching ha un effetto limitato o nullo nella riduzione dei DOMS.

 

25%  DI  SCONTO  SUL  PRIMO  ACQUISTO

MITODDYMITODDY

MITODDY

Alimento Naturale: Estratto liquido concentrato di Minerali ed Oligoelementi di origine [...]
31.60€
BIONADH PLUSBIONADH PLUS

BIONADH PLUS

Integratore Alimentare: A base di NADH, Coenzima Q10 e Vitamina E, che favoriscono la [...]
28.80€
NUTRIGEN SODNUTRIGEN SOD

NUTRIGEN SOD

Integratore Alimentare : A base di SOD favorisce un'azione antiossidante nei confronti [...]
28.80€
CUPRUM CCUPRUM C

CUPRUM C

Integratore Alimentare : A base di Vitamina C e Rame, insieme favoriscono l'assorbimento [...]
14.40€

Colpo di Sole e colpo di Calore

Colpo di sole e colpo di calore cosa fare: i consigli della FISA

A cura di Paride Travaglini

L’importanza della prevenzione.
Il grande caldo rappresenta un pericolo per la nostra salute.
Le ondate di calore o una prolungata esposizione ai raggi del sole, possono avere effetti gravi sulla salute specie nelle fasce di popolazione più vulnerabili come anziani, bambini, soggetti affetti patologie croniche, donne in gravidanza, lavoratori all’aperto. L’eccesso di calore può rivelarsi anche fatale quando sussistono condizioni patologiche croniche che non permettono al corpo di svolgere l’indispensabile funzione di termoregolazione. Leggi tutto