Vladimiro Lambertelli

La Finestra sulla Salute si propone di porre rimedio ai continui e forse voluti equivoci sul significato di terapia naturale, nello stesso tempo mettere a disposizione di un pubblico sempre più attento alla salute e alla prevenzione, una maggiore possibilità di comprenderne i meccanismi biologici essenziali.
Forvit in un cammino lungo 30 anni, ha elaborato metodi e rimedi di alta qualità e si è convinta che condividerne i fondamenti sia tecnici che etici rappresenti una opportunità importante per far crescere questo settore.



Trifoglio Rosso e Menopausa

Trifoglio Rosso e Menopausa

Trifoglio rosso
Il Trifoglio rosso si configura come la pianta con il più completo contenuto in fitoestrogeni; i suoi quattro isoflavoni, infatti, hanno un ruolo unico ed importantissimo nella biologia dell’organismo umano. La Biochanina A, la formononetina, la genisteina e la daidzeina, grazie all’attività estrogenica vengono oggi considerati i quattro isoflavoni base per la terapia ormonale sostitutiva (Journal of Steroid Biochemistry & Molecular Biology, 2001). Maggiori informazioni




EMICRANIA

L’Emicrania

L’emicrania è un disturbo comune che colpisce circa il 13% della popolazione adulta ed è tre volte più comune nelle donne rispetto agli uomini. Interessa un 5% dei bambini, ma generalmente inizia dopo la pubertà, per avere la massima incidenza tra i 35 e i 45 anni. È spesso ereditaria in quanto viene ereditata la suscettibilità ad avere crisi di emicrania che si manifestano quando entrano in gioco uno o più dei fattori scatenanti. Maggiori informazioni




Intossicazione dell’organismo

Intossicazione dell’organismo

L’intossicazione dell’organismo si verifica in seguito all’attività di alcune sostanze che risultano nocive di per sé o per il loro eccessivo dosaggio. L’origine di tali sostanze può essere diversa e non a caso esistono varie forme di intossicazione purtroppo tipiche dell’epoca contemporanea: da quelle più note, come l’intossicazione alimentare o l’intossicazione da abuso di farmacia quelle da metalli pesanti o che vanno a colpire l’epidermide, uno dei nostri organi emuntori. Maggiori informazioni




Deficit Immunitario

Deficit Immunitario

Che cos’è il deficit immunitario e quali sono le sue conseguenze per l’organismo? Per deficit immunitario s’intende il cattivo funzionamento del sistema deputato alla difesa del nostro corpo dagli attacchi dei batteri, parassiti, altri microrganismi e cause, patologiche e non, che possono compromettere il normale funzionamento. Questa straordinaria diga contro le minacce esterne è composta da milioni di cellule e si chiama per l’appunto “sistema immunitario”. Maggiori informazioni




MSM (Metil Sulfonil Metano)

Zolfo organico

 

L’MSM (Metil-Sulfenil-Metano) è la forma naturale dello zolfo organico che si trova in tutti gli organismi viventi, ed è presente in basse concentrazioni nei nostri fluidi corporei e tessuti.
Si trova anche nel cibo come : latte, frutta, vegetali, carne, pesce; ma in seguito a tutti i trattamenti che questi alimenti subiscono perdono l’effettivo livello di MSM di cui l’organismo ha bisogno per mantenersi in un buono stato di salute.
L’MSM appartiene alla famiglia dei composti dello zolfo, ma non deve essere confuso con farmaci a base di zolfo, a cui alcuni soggetti risultano allergici.
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Disbiosi Intestinale

A cura di Vladimiro Lambertelli

Quando l’equilibrio tra la microflora e l’organismo si rompe si assiste al fenomeno della disbiosi, cioè ad una condizione di devianza della norma eubiotica, in cui sono presenti batteri intestinali anomali. Ai nostri giorni ci imbattiamo molto di frequente in una simile situazione. Nel momento in cui la flora batterica intestinale viene alterata, generalmente assistiamo ad una soppressione del gruppo di batterio bifido da parte del coliforme. Maggiori informazioni




DMG – Dimetilglicina

E’ un metabolita intermedio ed aminoacido, trovato in quantità bassissime nei cibi, prodotto dal nostro organismo dalla colina e dalla betaina. Sebbene il corpo umano produca la Dimetilglicina, accrescere l’assunzione della stessa può, significativamente, migliorare l’adattamento biologico agli stress fisici e mentali ed aiutare il recupero di affezioni degenerative. Ottimo come preventivo per evitare una crescita di radicali liberi con le conseguenze da essi derivanti (artrosi, cefalee, ecc.).
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Risposta Allergica – Sistema Immunitario 

Risposta allergica – Sistema Immunitario 

A cura del Dr. Joseph Cannillo

L’allergia è una reazione impropria del sistema immunitario contro sostanze relativamente innocue , scambiate per antigeni potenzialmente pericolosi , come avviene nell’asma bronchiale o nell’eczema. L’antigene diventa allergene a causa di un errore di riconoscimento da parte dei linfociti T Helper ( aiutanti ) , oppure a causa di una insufficiente produzione di linfocit T soppressori , condizione che può causare iperproduzione di anticorpi . In alcune malattie l’organismo forma anticorpi contro i propri tessuti , (autoimmunopatia) come nell’artrite reumatoide e nelle collagenopatie . Alcuni ritengono che i soggetti allergici siano predisposti alle malattie autoimmuni , vedi artrite reumatoide ; nell’autoimmunità infatti , i processi che provocano la malattia sono chiamati reazioni di ipersensibilità ( ne esistono vari tipi ) . Maggiori informazioni




Climaterio

Climaterio

Alcuni autori hanno dimostrato che il climaterio, statisticamente, ha inizio verso il 45° anno ed è fondato su un’alterazione della produzione ormonale. Compare circa 5 anni prima dell’arresto completo delle mestruazioni ed è per questo che in molte donne, prima della menopausa si sviluppano segni e sintomi di ipoestrogenemia.
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Disturbi da Stress

Disturbi Stress correlati: dalla causa al naturale rimedio

Lo stress è la condizione di adattamento dell’organismo nei confronti di vari fattori che ne minano l’equilibrio, da quello endocrino a quella umorale. In piccole dosi si parla di stress positivo ovvero di reazione adeguata a situazioni improvvise di rischio (meccanismo “attacca o scappa”). In grandi dosi si parla invece di stress cronico e patologico. Questa tra le due, risulta essere la condizione oggi più diffusa a causa dell’aumento di fattori che minacciano costantemente il nostro equilibrio psico-fisico e ne compromettono le normali capacità di risposta e riassetto. Maggiori informazioni




Fiori Mediterranei

Fiori  Mediterranei

 

I fiori selezionati dal Dr. Edward Bach – “dischiusi” mediante l’azione del sole e “risolti” nell’acqua – possono raggiungere le profondità psicosomatiche, le quali sono connesse al sistema nervoso. Essi possono trasportare “informazioni” in profondità, sotto la superficie della coscienza, e stimolare la ristrutturazione delle vibrazioni. Con la scoperta dei rimedi floreali, Bach aveva raggiunto il suo scopo, cioè poter curare non solo sintomi superficiali, ma penetrare fino alle radici dei disturbi psicosomatici, le quali si trovano al di la del mondo concettuale e immaginativo della corteccia cerebrale. Maggiori informazioni




Esercizio Fisico e Risposta Immunitaria

Esercizio e Stress, Risposta Immunitaria

 

A cura di Vladimiro Lambertelli

Il meccanismo difensivo del sistema immunitario è innescato dal “contatto” biologico con l’antigene, cioè una sostanza che l’organismo identifica come estranea; microrganismi, tossine, proteine estranee, tessuti trapiantati, sono sostanze capaci di stimolare la risposta immunitaria. Batteri, virus e i vari microrganismi, contengono antigeni contro i quali il sistema immunitario produce anticorpi con lo scopo di neutralizzarli. Maggiori informazioni




Mercurio

Mercurio Metallo Pesante

 

Simbolo chimico Hg dal latino Hydrargyrum Peso atomico 200,6.Il Mercurio è l’unico metallo liquido alle temperature normali. Non si conosce un ruolo biologico nel corpo umano benchè lo si possa trovare a livello del fegato.
E’ il terzo metallo pesante frequentemente usato nelle lavorazioni industriali, e fino a poco tempo fa i rifiuti di queste lavorazioni venivano riversati nei nostri fiumi, laghi e mari. Di conseguenza il pesce e i frutti di mare sono diventati significativamente contaminati dal Mercurio con la necessità di doverne proibire in molti luoghi l’uso alimentare. Maggiori informazioni




Piombo: metallo tossico

Piombo: metallo tossico

 

A cura di Vladimiro Lambertelli

Il Piombo
Piombo Simbolo chimico Pb dal latino Plumbum, Peso atomico 207,2. Nella crosta terrestre e’ presente in percentuale dello 0,002%. E’ un minerale traccia non essenziale per l’uomo; il Piombo è un veleno enzimatico.

E’ considerato il più pericoloso a causa della quantità che ne è distribuita nell’ambiente sotto forma di rifiuto inquinante. Per oltre mezzo secolo, infatti, il piombo tetraetile è stato aggiunto alle benzine per produrre un carburante più efficiente e gli automobilisti lo hanno riversato sotto forma di polvere finissima tramite i tubi di scappamento su tutte le strade del mondo. Fino alla metà degli anni ’50, composti di Piombo sono stati anche largamente usati nelle vernici per ottenere colori brillanti ; il Piombo delle vernici è diventato un serio pericolo per i bambini, specialmente in quelli che abitano in case fatiscenti, in quanto il muro nel tempo si scrosta e le schegge colorate di vernice risultano molto attraenti per i bambini che tendono ad assaggiarle; il Piombo delle vernici scrostate viene anche assorbito dal terreno intorno alle case e quindi finisce negli alimenti. Maggiori informazioni




Escina

Escina: sostanza chiave nell’insufficienza venosa

Proprietà antinfiammatorie, antiedemigene e antiessudative

 

A cura del Dott. S. Labruna con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

L’insufficienza venosa è un disturbo della circolazione determinato da ritorno ematico difficoltoso dalle estremità al cuore. Si manifesta tipicamente con ingrossamento delle vene, che appaiono dilatate e tortuose sulla superficie della pelle in particolare delle gambe. Si tratta di un disturbo non solo estetico, soprattutto se si considerano le possibili complicazioni. Maggiori informazioni




Capillari

Capillari: fragili strutture da sostenere
Stabilizzare la permeabilità e proteggere l’endotelio

A cura del Dott. S. Labruna con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

Quando si indeboliscono, i capillari, i piccoli vasi sanguigni che nel corpo umano sono circa 2 miliardi e, nel loro insieme, coprono una lunghezza di circa 80.000 km, si genera fragilità capillare. Questa condizione solitamente accompagnata dalla comparsa di venuzze evidenti a livello superficiale, soprattutto su viso e gambe, sanguinamento a livello di cute e mucose (es. gengive), ecchimosi. La pelle, infatti, particolarmente soggetta alla comparsa di lividi può apparire blu viola. Diverse sono le condizioni in cui queste delicate strutture si indeboliscono: variazioni ormonali, assunzione di farmaci anticoagulanti, carenze di vitamine e minerali, eccessiva esposizione solare, fumo, eccesso di zuccheri semplici nella dieta, infezioni possono determinare una minore resistenza dei capillari e favorirne la fragilità occorre pertanto proteggerli e rafforzarli. Maggiori informazioni




Vitamina C e Rame

Vitamina C e Rame Sinergia intelligente

 

A cura di Vladimiro Lambertelli

L’integrazione sinergica di Vitamina C e Rame favorisce l’assorbimento di entrambi i nutrienti migliorandone il rendimento nella riconosciuta attività antiossidante nei confronti dei radicali liberi e nell’attività di potenziamento delle difese organiche. Vitamina C e Rame favoriscono l’assorbimento del Ferro. Maggiori informazioni




Omega 3

 L’importanza degli Omega 3

 

A cura di Gianluca D’Angelo

Gli Omega 3 sono acidi grassi polisanturi (definiti grassi buoni) e sono considerati essenziali. La loro assunzione è importante in quanto aiutano a prevenire malattie cardiovascolari o infiammatorie ed inoltre contribuiscono al benessere delle ossa, del cervello e del cuore.
La scienza medica ha iniziato ad interessarsi agli Omega 3 quando si è notato che nella popolazione eschimese il rischio di sviluppare malattie cardiache era molto basso, nonostante la dieta ad alto contenuto di grassi. Maggiori informazioni




Selenio e Vitamina E

Selenio/L-Seleniometionina e  Vitamina E /d-alfatocoferolo

 

A cura di Vladimiro Lambertelli

Il Selenio aiuta a conservare l’elasticità dei tessuti; questo effetto lo induce ritardando l’ossidazione degli acidi grassi polinsaturi, che a loro volta possono causare la solidificazione delle proteine dei tessuti. La forma l-seleniometionina è meno tossica e meglio assorbita rispetto alla comune sodioselenite.
Il Selenio è parte essenziale dell’enzima Glutatione perossidasi contenente 4 molecole di Selenio-cisteina. Maggiori informazioni




Aloe Vera Barbadensis

Aloe Vera Barbadensis

 

A cura di Gianluca D’Angelo

L’Aloe Vera o Barbadensis è una pianta grassa appartenente alla famiglia delle Liliacee. Si conoscono quasi 250 specie di Aloe, ma il numero è destinato a crescere in quanto si creano continuamente degli ibridi. La sua altezza può variare da pochi centimetri a parecchi metri, a seconda del terreno e della latitudine.
La più usata è l’Aloe Vera o Barbadensis. Il suo abitat sono le zone desertiche o semidesertiche nelle quali la pianta può sopravvivere grazie alla sua capacità di immagazzinare acqua all’interno nelle sue foglie carnose che contengono una sostanza mucillaginosa che si comporta come una spugna. Maggiori informazioni




L’importanza del calcio nell’uomo

Calcio minerale Fondamentale 

A cura di Vladimiro Lambertelli

La funzione principale del calcio è di agire in concomitanza con il fosforo per la formazione e il mantenimento delle ossa e dei denti. Nell’osteoporosi, le ossa diventano porose e fragili perché il calcio viene sottratto dalle ossa e da altre parti del corpo molto più velocemente di quanto non si depositi. Tutti gli esseri umani perdono densità ossea a partire dai 30 o 40 anni.

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L’importanza del Calcio nella Donna

Calcio minerale Fondamentale per ossa e denti

 

A cura di Vladimiro Lambertelli

La funzione principale del calcio è di agire in concomitanza con il fosforo per la formazione e il mantenimento delle ossa e dei denti. Nell’osteoporosi, le ossa diventano porose e fragili perché il calcio viene sottratto dalle ossa e da altre parti del corpo molto più velocemente di quanto non si depositi. Tutti gli esseri umani perdono densità ossea a partire dai 30 o 40 anni. Maggiori informazioni




Ipertensione

I  gradi  dell’ipertensione
L’importanza di garantire il controllo pressorio

A cura del Dott. F. Antuofermo

La pressione arteriosa sistemica, o più comunemente pressione sanguigna o pressione arteriosa, è la pressione del sangue arterioso a livello sistemico ed è intesa come
l’intensità della forza esercitata dal sangue su una parete del vaso di area unitaria, misurata a livello del cuore.
Lungo il percorso vascolare compiuto dal sangue in ogni distretto corporeo la pressione sanguigna varia, diminuendo man mano dal ventricolo sinistro fino alle arteriole. Maggiori informazioni




Carenza di Ferro e Sport

Carenza di Ferro e Sport

 

A cura di Vladimiro Lambertelli

Chi pratica sport di fatica o di resistenza come il ciclismo, la corsa o comunque in generale chi si allena in maniera molto intensa, è più facilmente soggetto al rischio di carenza di ferro nell’organismo, o anemia; tale condizione rappresenta un problema molto serio, ed è importante monitorare la condizione fisiologica che induce. La conseguenza della carenza di ferro è la riduzione della concentrazione di emoglobina nel sangue e, di conseguenza, delle capacità prestative dell’atleta. Maggiori informazioni




Il Magnesio nelle patologie cardiache

IL  MAGNESIO  NELLE  PATOLOGIE  CARDIACHE
Un minerale amico del cuore

A cura del Dott. F. Antuofermo

In medicina cardiovascolare, il magnesio è di grande importanza nel trattamento delle aritmie e malattia coronarica. Il magnesio aumenta la soglia di fibrillazione ventricolare e prolunga il tempo di recupero del nodo del seno e il tempo di conduzione atrioventricolare. Le principali indicazioni per il magnesio in ambito cardiologico sono la tachicardia indotta da digitale, le tachiaritmie ventricolari, la torsione di punta e le tachicardie atriali multifocali. Inoltre, il magnesio è stato utilizzato con successo in ectopie ventricolari dopo sovradosaggio di neurolettici o antidepressivi triciclici. Maggiori informazioni




DOMS (Indolenzimento muscolare a insorgenza ritardata)

DOMS (Delayed Onset Muscle Soreness)

A cura di Paride Travaglini

Quante volte dopo una camminata in montagna o una corsa, una partita a tennis, a calcetto…, è capitato il giorno dopo di avere dolori muscolari, più o meno intensi? E quante volte abbiamo sentito la frase: “non ho smaltito l’acido lattico”? Una “credenza” che ancora oggi è diffusa in diversi ambienti sportivi, dura a morire, che è stata ampiamente smentita da studi scientifici. Maggiori informazioni




Ottimizzare il Rendimento Sportivo

Ottimizzare il rendimento sportivo

A cura di Vladimiro Lambertelli

Come l’esercizio danneggia il muscolo
La potenza del muscolo è generata, nelle cellule, dalla produzione dell’energia chimica da parte di un composto chiamato adenosina trifosfato (ATP). Ma la riserva di ATP è molto limitata e quindi durante l’esercizio dev’essere continuamente rigenerata. Maggiori informazioni




Proteggere i Muscoli dall’Allenamento

Proteggere i muscoli

A cura di Vladimiro Lambertelli

L’attività fisica intensa, sia di resistenza organica che di forza muscolare, causa un incremento notevole delle reazioni che utilizzano l’ossigeno (aumento della respirazione polmonare e dell’attività dei mitocondri delle cellule muscolari, etc.) e conseguente surplus di formazione di perossido di idrogeno. Maggiori informazioni




Sindrome del piriforme

Muscolo piriforme

A cura di Paride Travaglini

Ci sono nel corpo umano piccoli muscoli che sembrano inutili , ma che al contrario, hanno ruoli importantissimi, il piriforme è uno di questi.
E’ un muscolo di forma triangolare che unisce la fascia interna pelvica dell’osso sacro al femore deputato al mantenimento della postura corretta, oltre che alla stabilizzazione dell’anca.
Il piriforme quando si fa punto fisso sul bacino, agisce come abduttore dell’anca ed in base ai gradi di flessione può comportarsi da extrarotatore e intrarotatore.
E’ quel muscolo che nella corsa con l’arto carico impedisce nella fase di appoggio del piede eventuali e brusche rotazioni interne del femore.
Per tanti anni la sua importanza è stata sottovalutata ed ancora oggi per molti è un muscolo quasi sconosciuto. Il piriforme svolge la sua attività in ogni momento del giorno, ma in caso di posture errate e mal posizionamento del bacino si trova a fare il lavoro di altri muscoli con conseguente creazione di scompensi e problemi di movimento. Maggiori informazioni




Fascite Plantare

Fascite Plantare

A cura di Paride Travaglini

Piedi piatti o cavi , allenamenti eccessivi, postura sbagliata, rigidità del tendine di Achille, scarpe inadeguate, sovrappeso e obesità sono alcune delle cause della fascite plantare, una vera bestia nera per il podista sia evoluto che neofita ma non solo visto che si manifesta regolarmente anche in sport quali il calcio, rugby, atletica leggera (specie nei saltatori) cioè sport in cui i piedi sono sottoposti a sistematici impatti.
E’ una delle principali cause di dolore al piede e di sospensione dell’attività sportiva con un’ incidenza anche del 10% sul totale dei traumi sportivi.
La fascite plantare è un’infiammazione a carico della fascia plantare, cioè la banda fibrosa (aponeurosi plantare) che decorre in avanti dalla zona mediale del calcagno fino alla radice delle dita del piede. Maggiori informazioni




Il Sistema Emuntoriale

IL SISTEMA EMUNTORIALE DEPURATIVO
Se vuoi cacciare la tigre dalla casa, apri tutte le
porte prima di afferrarla per la coda, poiché a volte
esce da sola.

A cura del Dr. D. Dell’Aria con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

In questo proverbio cinese è racchiuso il significato dell’opera di depurazione di un organismo intossicato: per consentire agli organi emuntori di svolgere efficacemente la loro funzione è indispensabile garantire e sostenere la loro attività e il loro stato di salute. Come un’automobile presenta problemi se i filtri sono intasati, così il nostro corpo. Gli organi emuntori sono gli organi deputati all’eliminazione di tutto il materiale di scarto dell’organismo umano: fegato, reni, intestino, cute e anche i polmoni. Il fegato, ad esempio, quando perfettamente funzionante, riesce a processare fino al 98% delle tossine grazie a reazioni di detossificazione ed eliminazione. Maggiori informazioni




Pelle e Psiche

A FIOR DI PELLE
Le affezioni cutanee interpretate in chiave
psicosomatica e rivelatrici di aspetti trascurati

A cura del Dr. D. Dell’Aria con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

Gran parte delle patologie a carico della pelle hanno una componente eziopatogenetica emozionale: da sempre il fattore psichico è considerato un cofattore patogenetico di moltissime dermatopatie. Comprendere quali possono essere le cause scatenanti determinati disturbi può aiutare a individuare una più corretta terapia e ottenere migliori risultati. Le diverse affezioni cutanee possono essere interpretate in chiave psicosomatica e rivelare aspetti altrimenti trascurati.
Dermatiti ed eczema sono correlate a emozioni non espresse, che si manifestano sulla pelle come fuoco: la secchezza, il bruciore e il calore della pelle colpita da eczema esprimono il tentativo di portare all’esterno una componente profondamente calda che non riesce a essere canalizzata, un fuoco interno in cui si concentrano le emozioni che il soggetto percepisce come pericolose e, quindi, tende a soffocare. Maggiori informazioni




Inibitori di Istamina

Inibitori di Istamina
Dallo spettro fitochimico delle piante gli alleati contro l’istamina

A cura del Dr. Joseph Cannillo

Nei soggetti allergici, l’istamina è la maggiore responsabile per i sintomi congestionanti delle prime vie respiratorie, infatti, il suo rilascio da parte delle cellule mastociti, provoca una vasocostrizione delle grandi arterie e delle arteriole, per apertura degli sfinteri precapillari, effetto che normalmente viene svolto localmente come nel caso della congestione nasale.
L’istamina provoca inoltre broncocostrizione dovuta alla contrazione delle cellule muscolari bronchiali e rappresenta, cronologicamente, uno dei primi mediatori che intervengono nello sviluppo dei sintomi di un attacco di asma allergica. Maggiori informazioni




Sistema Renale

DRENAGGIO DEL SISTEMA RENALE

A cura del Dr. D. Dell’Aria con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

Il drenaggio è una pratica molto comune che permette di liberare la capacità del tessuto extra-cellulare di trasferire le informazioni alla cellula.
Nel caso dei reni, il cui compito principale è quello di mantenere costante sia il volume che la composizione del liquido extracellulare, il drenaggio riveste un ruolo di primaria importanza in quanto la composizione del liquido extracellulare in cui le nostre cellule sono risposte è protetta con mirabile precisione dai reni.
Matrice extra-cellulare e reni sono in continuo contatto e un blocco, fisico o energetico, del connettivo può avere ripercussioni negative sul benessere del sistema renale. Il drenaggio specifico d’organo deve essere eseguito con specifici gemmoderivati che hanno un’azione elettiva a livello dell’apparato renale e sull’equilibrio enzimatico del Sistema Reticolo Endoteliale. Maggiori informazioni




Sostanze Tossiche

Eliminare le Sostanze Tossiche

A cura del Dr. D. Dell’Aria con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

Qual’è il miglior modo per liberarsi dalle tossine? Prima di tutto evitarle. Evitare che anche una sola sostanza tossica entri nel nostro organismo, vale molto più che averne eliminate cento con un programma fitonutrizonale specifico di disintossicazione.
Purtroppo per quanto vi possiate impegnare nell’evitare sostanze nocive, anche vivendo sotto una campana di vetro nel posto più incontaminato dalla terra, verreste a contatto con delle tossine. Per nostra fortuna l’organismo è dotato di meccanismi naturali capaci di eliminare le sostanze tossiche presenti nell’organismo. Maggiori informazioni




Programma Detox

Programma Detox
Il decalogo della leggerezza

A cura del Dr. D. Dell’Aria con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

Un corretto programma di disintossicazione deve prevedere una prima fase di depurazione generale dell’organismo, una fase di sostegno alla membrana cellulare e dei tessuti e infine il mantenimento dei risultati ottenuti.
Lo scopo di un programma Detox è quello di ridurre l’assimilazione di tossine e cibi che contribuiscono a congestionare il sistema, escludendo tra le altre la caffeina, le bevande alcoliche, il tabacco, gli zuccheri, i cibi raffinati, gli additivi chimici, i grassi, le carni e i prodotti caseari; aumentando nel frattempo il consumo di frutta e verdura di stagione, legumi e tanta, tanta acqua.
Cibi ben noti per essere indispensabili nella prima fase di un programma Detox sono i vegetali appartenenti alla famiglia delle crucifere o brassicaceae: broccoli, cavoli, cime, barbabietole, radicchi e bietole; cibi ricchi in Vitamina B come: cereali integrali, verdure e legumi; cibi ricchi in Vitamina C come: peperoni, pomodori, arance, agrumi (esclusi i pompelmi). Maggiori informazioni




Disturbi Invernali

Disturbi  Invernali
Prevenzione e trattamento

A cura del Dr. G. Galluzzo

Proteggere il sistema immunitario rappresenta sicuramente la condicio sine qua non per affrontare al meglio le stagioni più fredde. In tal senso una corretta integrazione può indubbiamente aiutare le difese organiche nel loro funzionamento. Il presupposto ideale sarebbe quello di intervenire a sostegno del network immunitario a livello profilattico e prevenire così influenza e malattie da raffreddamento.
Si può favorire la funzionalità del sistema immunitario attraverso strategie che ne regolano/potenziano la risposta naturalmente. Dalla natura, sapiente alleata, vengono ancora una volta numerosi rimedi sia per la prevenzione sia per la cura delle sindromi influenzali: i cosiddetti vaccini naturali.
Con le piante si può modulare la risposta immunitaria ad esempio migliorando la produzione di cellule e mediatori immunitari come gli anticorpi antivirali; alcuni rimedi possono essere impiegati prima dell’insorgenza della malattia, altri dopo, altri ancora sia nella profilassi sia nel trattamento variando la posologia secondo necessità. Maggiori informazioni




INFLUENZA

AZIONE   SINERGICA

A cura del Dr. G. Galluzzo

Quotidianamente entriamo in contatto con microrganismi potenzialmente patogeni (virus, batteri, funghi). L’interazione tra l’uomo e le popolazioni microbiche è inevitabile: essi sono presenti in tutti i distretti del nostro corpo, ad eccezione del sistema nervoso centrale (SNC), del sangue e degli organi e tessuti interni.
Perché si instaura un’infezione, sia essa batterica o virale? La patogenesi delle infezioni è la risultante di una sorta di conflitti tra le capacità invasive dell’agente infettante (batteri, funghi, virus) e le difese dell’ospite.
Ciò significa che quando il sistema immunitario non è in grado di far fronte alle offese di patogeni esterni, questi prendono il sopravvento e cominciano a proliferare, causando stati infettivi e infiammatori. Maggiori informazioni




Nutrizione a misura di DNA

Nutrizione a misura di DNA

La conoscenza del genoma umano e la capacità di individuare possibili polimorfismi può aiutare a prendere le giuste precauzioni e contromisure nei confronti di importanti disfunzioni dell’organismo. È ormai noto come i diversi composti presenti negli alimenti introdotti con la dieta possano influire sull’espressione genetica dell’individuo intervenendo direttamente sulla struttura del DNA.
Infatti numerosi geni presenti nel nostro DNA si attivano o disattivano in funzione della quantità e soprattutto della tipologia di alimenti ingeriti quotidianamente contribuendo a quei meccanismi molecolari alla base dell’insorgenza di alcuni disturbi dell’organismo. Maggiori informazioni




Ciclo mestruale

Disturbi del ciclo mestruale
Una complessa interazione di molteplici fattori

A cura della Dott.ssa A. Di Lillo con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

A volte Il ciclo mestruale varia da donna a donna e in ognuno può variare di mese in mese. La vita di una donna può essere afflitta da problemi legati al periodo mestruale, come irregolarità, spotting, tensione mammaria, cefalea, sbalzi d’umore, depressione, gonfiore addominale, edema degli arti inferiori.
Il ciclo mestruale richiede un preciso coordinamento tra più processi corporei. I principali componenti di questo sistema di controllo sono costituiti da ipotalamo, ipofisi, ovaie e utero. Maggiori informazioni




Infezioni vaginali

Flora batterica e probiotici
Custodi anche del benessere intimo femminile

A cura della Dott.ssa A. Di Lillo con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

I lactobacilli rappresentano i batteri dominanti della flora vaginale e possiedono proprietà antimicrobiche che regolano il delicato equilibrio dell’ambiente urogenitale.
Terapie inappropriate e ricorrenza di infezioni urogenitali portano ad esempio a un cambiamento nella flora locale da una predominanza di lattobacilli a quella di coliformi uropatogeni. L’uso di probiotici a base di lattobacilli mira a ripristinare la flora vaginale dei commensali sia nel trattamento sia nella profilassi di infezioni batteriche urogenitali. Maggiori informazioni




Sistema Immunitario

Protezione e sostegno per il benessere dell’organismo

A cura del dott. G. Galluzzo

All’interno del nostro corpo c’è una straordinaria quanto complessa rete di protezione: il sistema immunitario. Con il termine sistema si intende un’unità fisica e funzionale, un insieme di organi e tessuti che sono in interazione, in relazione funzionale tra loro e con altri sistemi. Questo intricato ed efficientemente integrato network di mediatori chimici, cellule, tessuti, organi, che forma un’unica entità, ha la funzione di proteggere l’integrità dell’organismo da qualsiasi forma di insulto, sia esso infettivo, chimico, fisico o psichico. Il sistema immunitario è un sistema biologico in grado di reagire e modificare la sua reattività sia sulla base di stimoli esterni fisici, emozionali e psicosociali sia di meccanismi automatici interni geneticamente programmati. Esso è strutturato in modo da distinguere il self (strutture endogene o esogene che non costituiscono un pericolo e che dunque possono o devono essere preservate) dal non self (strutture endogene o esogene potenzialmente dannose che si dimostrano nocive per l’organismo e che devono essere eliminate) ed è finalizzato a distruggere il non self per proteggere il self e mantenere l’omeostasi. Maggiori informazioni




Raffreddore

RAFFREDDORE & CONGESTIONE NASALE
Liberare le alte vie respiratorie per garantire una corretta respirazione

A cura del Dr. G. Galluzzo

Il raffreddore, indicato anche come congestione nasale, nasofaringite, rinofaringite, o coriza, è un’infezione delle vie respiratorie superiori, causata da uno degli oltre 200 virus; nel 30-80% dei casi si tratta del Rhinovirus. Quando il virus arriva sulla superficie mucosa del naso (o anche della gola) si aggancia alle cellule e crea fori nelle membrane, consentendo così al materiale genetico virale di penetrare e di replicarsi.
In risposta all’invasione virale, l’organismo schiera le sue difese: il naso e la gola rilasciano mediatori chimici che stimolano il sistema immunitario; le cellule danneggiate producono prostaglandine che innescano il processo infiammatorio e richiamano i leucociti. Più dell’accumulo di muco, è proprio l’infiammazione della mucosa nasale ad aumentare la quantità di edema locale e a ostruire quindi il passaggio dell’aria, causando congestione. Maggiori informazioni




La Tosse

Affezioni  delle  basse  vie  Respiratorie

A cura del Dr. G. Galluzzo

Le malattie da raffreddamento, patologie a carico dell’apparato respiratorio tipiche della stagione fredda, si presentano come stati infiammatori e infettivi (in genere virali). Tosse, mal di gola, febbre, starnuti, rinorrea sono i sintomi più frequenti che accompagnano i malanni di stagione: raffreddore, laringite, faringite fino a condizioni più serie come influenza, bronchite, polmonite.
Tra i disturbi stagionali più frequenti troviamo la tosse. Fastidio molto comune e diffuso soprattutto nella stagione invernale, può essere suddivisa in:
• tosse grassa o produttiva: accompagnata dalla presenza di espettorato (secrezione bronchiale)
• tosse secca: non presenta la produzione di muco. Maggiori informazioni




Faringite e Laringite

FARINGITE LARINGITE E MAL DI GOLA
Gola arrossata e dolente: chiari sintomi di mucose infiammate

A cura del Dr. G. Galluzzo

Processi infiammatori a carico delle prime vie respiratorie, sia la faringite (comunemente mal di gola) sia la laringite sono causate nella maggior parte dei casi da infezioni di tipo virale (adenovirus, enterovirus, coronavirus, rhinovirus, virus influenzali e parainfluenzali), meno frequentemente da infezioni di tipo batterico (Chlamydophila pneumoniae, Mycoplasma pneumoniae, Streptococchi, Stafilococchi,Haemophilus influenzae) e si verificano solitamente con maggiore incidenza nel periodo invernale e all’inizio della primavera. Maggiori informazioni




Resistenza Psico-Fisica

Immuno Modulazione

Favorire e sostenere le difese immunitarie – migliorare e potenziare le performance psicofiche

A cura del Dr. G. Galluzzo

Si può definire immunomodulazione l’insieme dei processi di regolazione attraverso cui le risposte immunitarie sono attivate, ridotte e/o aumentate in base alle condizioni in cui si trova l’organismo. Precisamente nel trattamento di reazioni inadeguate del sistema immunitario, l’immunomodulazione può essere intesa come approccio terapeutico con cui si intende intervenire sui processi di regolazione dei sistemi di difesa.
Regolare le reazioni immunitarie significa impostare le difese organiche sul giusto livello di azione, stimolando un sistema immunitario non reattivo oppure frenando risposte immunitarie se iperreattive o, se necessario, mantenendo i sintomi clinici, ad esempio di infiammazione, entro livelli accettabili per il paziente. Maggiori informazioni




Pubalgia cause e rimedi

Pubalgia cause, rimedi e prevenzione

A cura di Paride Travaglini

Non è raro vedere calciatori, hockeisti, runners o in generale sportivi impegnati in attività che sollecitano gli arti inferiori in cambi di direzione repentini soffrire di pubalgia. La pubalgia è un’infiammazione muscolo-tendinea (mioentesite) che interessa i punti di inserzione sull’osso pubico di vari muscoli, in particolare adduttori, pettineo, piramidale, retti, obliqui e addominali trasversi. Si manifesta con dolore in sede inguinale, pubica o sulla faccia interna delle cosce. Si tratta di una sindrome che presenta un’eziologia vastissima. Secondo alcuni autori (Jarvinen e coll. 1997), è possibile infatti identificare ben 72 cause di pubalgia. Maggiori informazioni




Condromalacia rotulea o “ginocchio del corridore”

Condromalacia rotulea o “ginocchio del corridore”

A cura di Paride Travaglini

Il dolore cronico al ginocchio è una patologia comune in molti atleti, può aver origine sia da problemi dell’apparato estensore che da malattia articolare degenerativa.
Nei runners si riscontra frequentemente il “ginocchio del corridore”, chiamato anche condromalacia rotulea, sublussazione rotulea, sindrome da iperpressione rotulea o sindrome da insufficienza quadricipitale, un evento traumatico a carico della cartilagine rotulea.
Per capire la patologia bisogna considerare l’anatomia dell’apparato estensore ed in particolare quella del vasto mediale, il più piccolo dei quattro componenti del quadricipite, ma il più importante dal punto di vista della posizione e soprattutto della stabilizzazione della rotula.
Il ginocchio del corridore è una sindrome da usura causata da fessurazioni o microtraumi di diversi gradi della cartilagine ed è conseguente per lo più ad una nuova attività. Si riscontra potenzialmente in qualsiasi sport ma è più frequente nella corsa, nel ciclismo, nella danza, nella ginnastica e nel pattinaggio artistico. Maggiori informazioni




Muscolo ileo-psoas

                                                             ILEO-PSOAS

A cura di Paride Travaglini

Non è un caso che l’ileo-psoas sia chiamato anche muscolo dell’anima.  È uno dei muscoli più spessi e meno conosciuti del corpo, di cui a volte si sottovaluta l’importanza. Fondamentale sia per il benessere fisico sia per quello psicologico, influisce sulla mobilità, sulla postura, sulla flessibilità.
Il muscolo ileo-psoas viene spesso considerato come un unico muscolo biarticolare, situato nella regione lomboiliaca e nella regione anteriore della coscia, ma in realtà è formato da due porzioni distinte: il muscolo grande psoas, e il muscolo iliaco. A queste si aggiunge anche il piccolo psoas meno importante dal punto di vista funzionale, che si trova nell’addome, ed è un debole flessore del tronco. L’ileo-psoas è il muscolo principale associato con la stabilità fisica. Maggiori informazioni




Tendinopatie nella corsa

Tendinopatie nella corsa

A cura di Paride Travaglini

Un altro gruppo di traumi imputabili alla corsa riguardano i tendini, robuste strutture fibrose che legano i muscoli alle ossa o ad altre strutture di inserzione.
Anche i singoli tendini possono, infatti, essere interessati da processi degenerativi legati al sovraccarico funzionale.
Nei runners, le tendinopatie più frequenti sono a carico del tendine d’Achille, dei peronieri, del tibiale posteriore, dei muscoli adduttori spesso responsabili della pubalgia.
A differenza dei velocisti, nei fondisti il sovraccarico si realizza prevalentemente nella fase d’appoggio e non in quella di spinta.
Nella corsa infatti ogni volta che il piede tocca il suolo riceve una controspinta di oltre il 250% del peso corporeo. Moltiplicando questo valore per il numero di appoggi in una lunga distanza si intuisce il lavoro e la sollecitazione a carico soprattutto dei muscoli surali e del tendine d’Achille. Maggiori informazioni




Le lesioni nella corsa

Le lesioni nella corsa

A cura di Paride Travaglini

Correre fa bene alla salute, ma come visto la corsa è uno sport traumatico e se non praticata nella maniera corretta può causare problemi più o meno gravi.
Le lesioni riguardano principalmente i muscoli, i tendini e le articolazioni; cause e concause di tali problematiche sono da ricondursi principalmente a sovraccarichi funzionali usuranti, quindi ad una non corretta gestione dell’allenamento.
Nella corsa di resistenza le lesioni muscolari sono favorite dall’imperfetta preparazione o inadeguato riscaldamento, da carenze tecniche nella corsa e scarsa flessibilità, dall’indebolimento del muscolo per precedente lesione non ancora completamente stabilizzata, da esiti cicatriziali, dall’aumento della tensione muscolare legata sia a fattori fisici che psicologici e non da ultimo dall’affaticamento del muscolo per superallenamento e quindi da un recupero insufficiente dopo un precedente sforzo. Maggiori informazioni




Traumi muscolari nella corsa

Le cause principali degli infortuni muscolari nella corsa

A cura di Paride Travaglini

Correre fa bene alla salute; la corsa prolungata essendo un’attività aerobica migliora l’efficienza vascolare, rafforza le ossa, combatte l’osteoporosi e previene malattie metaboliche.
Rispetto alla camminata è più traumatica ed a differenza di altre discipline sportive, in cui il contatto diretto con l’avversario o il rischio di incidente implicito nella disciplina stessa, possono portare all’infortunio, nella corsa questo, è spesso il risultato di un sovraccarico funzionale ripetuto nel tempo, che interessa il sistema muscolo-scheletrico.
Studi hanno evidenziato come l’80% dei traumi derivi da ciò, mentre il restante 20% da situazioni traumatiche dirette come cadute e distorsioni che producono lesioni immediate dolorose e che impongono la sospensione dell’attività. Età, carichi eccessivi, postura scorretta, allenamenti errati sono le cause principali degli infortuni soprattutto tra i runners non professionisti. Maggiori informazioni




l’importanza dello Stretching

Quale tipo di Stretching?

A cura di Paride Travaglini

Quanto lo stretching è importante per la salute? Quanto influisce su una prestazione sportiva? Queste sono solo alcune delle domande che si sentono spesso nel mondo dello sport,  ma non solo.
Quando si parla di stretching, facciamo riferimento ad una vera e propria disciplina in continua evoluzione, importante per  raggiungere o mantenere una buona motilità articolare. Lo stretching è una metodica di allenamento che come suggerisce il nome, consiste nell’allungare la muscolatura.
Ne esistono di vari tipi ma  prima di analizzarli va fatta un po’ di chiarezza  sulla terminologia: mobilità articolare, flessibilità, elasticità, vengono utilizzati spesso come sinonimi, anche se in realtà non lo sono. Maggiori informazioni




La corsa ed i traumi alla caviglia

La corsa ed i traumi alla caviglia

A cura di Paride Travaglini

Uno dei traumi più frequenti nella corsa ma in generale nello sport è quello a carico della caviglia.
L’articolazione tibio-tarsica è un’ articolazione assai esposta al rischio di lesioni acute al complesso legamentoso sia interno (mediale) che esterno (laterale).
L’85% delle lesioni acute alla caviglia è rappresentato dalle distorsioni e di queste oltre l’80% interessano il solo legamento laterale.
Negli sport come la pallavolo, la pallacanestro, il calcio, la ginnastica, le distorsioni sono comuni e possono essere trattate in modo abbastanza semplice.
Le lesioni da usura invece tipiche della corsa, presentano problematiche molto più complesse. Maggiori informazioni




Prestazione Sportiva e Peso forma

Prestazione sportiva e Peso forma

A cura di Paride Travaglini

La corsa è tra gli sport più amati e praticati in assoluto ed un peso adeguato è importante per correre meglio ma soprattutto per mantenere uno stato di benessere duraturo.
Bisogna sempre considerare inoltre cosa si andrà a fare: se si corre per mantenersi in forma o se la finalità sono le gare.
Con l’agonismo, infatti, il discorso si complica anche perché in questo caso oltre a peso ed altezza che definiscono l’indice di massa corporea (BMI), vanno considerati altri fattori come la composizione corporea, la valutazione della massa grassa e della massa magra, il metabolismo basale, oltre al fattore età che diventa importantissima.
Lo sport “professionistico” è diverso dallo sport salutare e può creare danni all’organismo se non gestito nella maniera corretta. Maggiori informazioni




Corsa e Postura

Corsa e postura: un binomio imprescindibile

A cura di Paride Travaglini

La corsa è una delle attività più naturali per l’uomo. Si può correre sia per “tenersi in forma” sia per competizione. In entrambi i casi non si è immuni da lesioni e traumi come tendinopatie, dolore femoro-rotuleo ecc.. In genere ci sono più fattori che portano all’infortunio ma si è concordi sul fatto che la biomeccanica gioca un ruolo chiave. Numerosi studi recenti, hanno evidenziato una correlazione tra postura scorretta e traumi. Oltre all’appoggio del piede ed all’angolo di inclinazione, sono implicati nelle lesioni da corsa un’ eccessiva adduzione dell’anca, una sua eccessiva rotazione interna ed un eccessivo valgismo del ginocchio. Gli “angoli” nella corsa sono importanti. Maggiori informazioni




Coenzima Q10

Coenzima Q10,  attività sportiva e immunità 

Il coenzima Q10 è una sostanza nutrizionale che ha avuto un vasto uso nel trattamento di malattie cardiache in Europa e in Giappone; il Q10 è anche un potente antiossidante, neutralizza molti radicali liberi così come aumenta l’efficienza del ciclo energetico e aiuta a migliorare l’immunità negli atleti. Un livello muscolare CoQ molto alto è un fattore necessario per poter eccellere; gli atleti d’élite mostrano infatti dei livelli molto più alti rispetto alla popolazione sedentaria . Allenamenti lunghi ed intensi aumentano il CoQ muscolare. Maggiori informazioni




Sintomi delle Allergie

Sintomi Delle Allergie
Quando intervenire con una integrazione nutrizionale di piante officinali

A cura del Dr. Joseph Cannillo

I disturbi e i sintomi che contraddistinguono le allergie stagionali sono comuni a molti:
• Starnuti, spesso con naso ostruito e gocciolamento;
• Tosse;
• Prurito ad occhi, naso e gola;
• Occhi lacrimanti;
• Congiuntiviti;
• Naso arrossato dovuto ad eccessiva sollecitazione;
• Presenza di occhiaie per maggiore afflusso di sangue nei seni paranasali. Maggiori informazioni




La Diatesi Allergica

La Diatesi Allergica

A cura del Dr. Joseph Cannillo

I disturbi ed i sintomi che contraddistinguono le allergie stagionali sono comuni a molti.
– Starnuti
– Tosse
– Prurito ad occhi, naso e gola
– Occhi lacrimanti
– Congiuntiviti
Nei soggetti non allergici, le mucose nasali trasportano con sé le particelle estranee, verso la gola, dove sono ingerite oppure espulse tramite la tosse. Maggiori informazioni




Infiammazione Cronica e Allergie

Infiammazione Cronica e Allergie

A cura del Dr. Joseph Cannillo

La famiglia delle patologie autoimmuni è molto vasta, ed i disturbi classificabili sotto questa categoria risultano eterogenei sia per quanto concerne la gravità della patologia che per l’area soggetta al danno organico. Si trovano quindi nell’area autoimmune disturbi cutanei come dermatite atopica o psoriasi, forme di dolore cronico quali artrite reumatoide, polimialgia reumatica, fibromialgia, CFS (Chronic Fatigue Syndrome, sindrome da stanchezza cronica), ma anche patologie delle vie respiratorie a carattere allergico ed infiammatorio (riniti allergiche, forme asmatiche), congiuntiviti allergiche. Maggiori informazioni




Visione Olistica Delle Allergie

Visione Olistica delle Allergie

A cura del Dr. Joseph Cannillo

Spesso i soggetti allergici sono caratterizzati da “allergie” anche verso persone e situazioni sgradite. La reazione che si manifesta sul piano immunitario è paragonabile ad analoghe insofferenze sui piani psicologici.
In questa luce l’allergico ricerca qualcosa contro cui volgere la propria aggressività, una sorta di tossina psichica che ben si accorda con la concezione del fegato in Medicina Cinese e che ci riporta a considerare l’importanza di una corretta funzionalità degli organi emuntori.
Secondo la MTC lo squilibrio alla base del fenomeno allergico è rappresentato da un pieno di Fegato cui si associa un vuoto di Polmone.
Gli organi in MTC vanno considerati non tanto dal punto di vista organico quanto da quello funzionale. Il Fegato in MTC è il responsabile della funzione cosiddetta difensiva, ovvero della risposta alle aggressioni esterne. Maggiori informazioni




Dermatite Allergica ed Eczemi

Dermatite Allergica ed Eczemi
I disturbi a carico del sistema pelle nelle allergie

A cura del Dr. Joseph Cannillo

La dermatite atopica è per definizione una malattia multifattoriale nell’eziologia della quale si combinano fattori genetici con fattori ambientali. Il passaggio chiave sembra comunque essere una distruzione della funzione di barriera della pelle associata a una disregolazione immunitaria. Quale che sia la causa il fallimento della funzione di barriera epidermica permette una maggiore esposizione e sensibilizzazione agli antigeni. Maggiori informazioni




Scarpe da Corsa

L’Importanza delle scarpe nella corsa

La corsa è uno sport dove l’unico mezzo “meccanico” è la scarpa. La calzatura perfetta non esiste, non esistono marche migliori, esiste invece la scarpa che meglio si adatta alle proprie caratteristiche muscolo scheletriche e biomeccaniche.
Le scarpe servono infatti ad attutire il contatto col terreno, a dare stabilità, a correggere imperfezioni tecniche assecondando ritmo e stile di corsa.
Esse dunque non vanno scelte per moda o bellezza, ma la scelta va fatta in funzione delle proprie caratteristiche fisiche, dell’appoggio del piede, del tipo di corsa, del terreno e per gli agonisti, della tipologia di gara. Maggiori informazioni




Come le vitamine intervengono sul sistema immunitario

Come le vitamine intervengono sul sistema immunitario

A cura di Vladimiro Lambertelli

Vitamina E/d-alfatocoferolo
Attualmente sono disponibili oltre 100 ricerche, effettuate dal 1980 in poi, che dimostrano gli effetti immunitari della Vitamina E. Il contenuto della Vitamina E nei granulociti e nei linfociti è di 10-20 volte maggiore di quello dei globuli rossi, ecco quindi l’importanza di questo nutriente. Il compito principale del tocoferolo è prevenire la perossidasi lipidica nelle membrane delle cellule, cioè impedire l’ossidazione dei grassi causata dai radicali liberi. La vitamina E rappresenta il migliore antiossidante dentro ciascuna delle 30.000 miliardi di cellule; la sua carenza danneggia le membrane dei linfociti e quindi il sistema immunitario si deprime gravemente. Maggiori informazioni




HDL, LDL, VLDL

HDL, LDL, VLDL
Ruoli differenti per trasportatori a diversa densità

A cura del Dott. F. Antuofermo con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

Le lipoproteine sono particelle che contengono trigliceridi, fosfolipidi, colesterolo e proteine anfipatiche chiamate apolipoproteine.
Le lipoproteine possono essere differenziate in base alla loro densità e anche ai tipi di apolipoproteine che contengono. Il contenuto in lipidi di una lipoproteina influisce sulla sua densità: minore è la densità di una lipoproteina, maggiore la quantità di lipide che essa contiene rispetto alle proteine. I quattro tipi principali di lipoproteine sono: chilomicroni, caratterizzati dalla minor densità, lipoproteine a densità molto bassa (VLDL – very low density lipoproteins), lipoproteine a bassa densità (LDL – low density lipoproteins) e lipoproteine ad alta densità (HDL – high density lipoproteins). Maggiori informazioni




Stress Psico-Emozionale

Stress Psico-Emozionale
Magnesio: supporto fondamentale per contrastarlo

A cura della Dott.ssa E. Quinto

Il Magnesio è fondamentale per i meccanismi neuropsicologici, ovvero per l’omeostasi nervosa e la trasmissione (con Sodio e Potassio) degli impulsi elettrici a livello celebrale.
E’ facile allora intuire la sua grande importanza in caso di Ansia, Stress, Flessione dell’umore, disturbi cognitivi (memoria, attenzione, concentrazione), irritabilità, abuso e/o dipendenze da sostanze, problemi di sonno (ad esempio insonnia). Maggiori informazioni




Autunno e attività fisica

Autunno periodo ideale per fare attività fisica

A cura di Paride Travaglini

Non bisogna aspettare l’estate per fare od iniziare a fare attività fisica all’aria aperta. L’autunno può rappresentare un periodo ideale; certamente non si potrà andare a nuotare al mare o giocare in costume sulla spiaggia ma in questa stagione si può godere della natura meglio che in altri periodi dell’anno.
L’esplosione di colori che si manifesta in tutta la sua bellezza dovrebbe di per sé invogliare a tenersi in forma. Rispetto all’estate ci si può godere meglio le belle giornate di sole, senza quell’afa che caratterizza la stagione calda. Il clima più mite aiuta sicuramente a rilassarci meglio ed affrontare l’impegno fisico con più tranquillità e serenità. Maggiori informazioni




Ansia

Parliamo d’ansia
Cause, fattori e terapie

A cura della Dott.ssa E. Quinto

Dall’ansia si guarisce, con l’ansia si può convivere. E’ dunque un fenomeno che possiamo definire complesso ma che per quello che costa, in termini privati e pubblici è certamente un tema di grande interesse. Avere l’ansia, significa vivere male, amare male, lavorare male, creare male. Numerosi sono i dibattiti e le ricerche sull’uso delle diverse terapie, psicologiche, farmacologiche o naturali che possono intervenire sul disturbo.
Come tante sono le forma d’ansia, tante possono essere infatti le forme di cura, che si possono anche incrociare tra loro. In fitoterapia e in generale nelle terapie naturale, è data grande importanza, alle erbe officinali, all’alimentazione, agli oli essenziali, per affrontare l’ansia e i fenomeni ad essa legati. Maggiori informazioni




Menarca e menopausa

Dal menarca alla menopausa
Possibili disordini legati al ciclo mestruale

A cura della Dott.ssa A. Di Lillo con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

Dalla pubertà fino alla menopausa, la biochimica delle donne va incontro a fisiologici cambiamenti e con un proprio ritmo mensile; la parola mestruazioni infatti in latino significa mese. Un ciclo regolare è segno che il corpo sta producendo adeguati livelli di ormoni e in modo equilibrato secondo un ritmo stabilito da madre natura nel corso dei millenni per consentire il perpetuarsi della vita. Ogni ciclo mensile è il risultato di una conversazione sequenziale tra cervello, ghiandola surrenale, ipofisi, tiroide e ovaie. Questo fa sì che venga rilasciato ogni mese una cellula uovo, che se fecondata e impiantata nell’utero darà origine a una nuova vita. Maggiori informazioni




Menopausa

MENOPAUSA
Quando il pendolo delle emozioni va fuori tempo

A cura della Dott.ssa A. Di Lillo con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

Gli sbalzi d’umore durante la menopausa sono causati in gran parte dalle fluttuazioni ormonali. Ormoni come gli estrogeni influenzano infatti la produzione di serotonina, neurotrasmettitore tra le cui funzioni ha quella di regolazione degli stati d’animo. Molti altri fattori possono tuttavia provocare sbalzi d’umore durante la menopausa, compresi gli altri sintomi, come vampate di calore, sudorazioni notturne, cambiamenti fisici e senso di stanchezza.
Estrogeni e progesterone svolgono un ruolo importante a livello cerebrale nella regolazione dell’umore e delle emozioni. Quando i livelli di ormoni sono naturalmente equilibrati, una persona sana è più predisposta ad avere risposte emotive adeguate al suo ambiente. Maggiori informazioni




Insonnia

Insonnia
Durata, cause e tipologie

A cura della Dott.ssa E. Quinto

Si definisce insonnia lo stato in cui una persona percepisce il proprio sonno come insufficiente o insoddisfacente ovvero quando la persona non riesce a trarre beneficio dal riposo perché dorme troppo poco oppure dorme male. L’insonnia fa parte delle dissonnie, disturbi dovuti ad alterazioni di ritmo, quantità e qualità del sonno, così come le apnee notturne e le ipersonnie (narcolessia).
Un altro gruppo di disturbi del sonno è quello delle parasonnie, caratterizzate dalla presenza di un evento anomalo e indesiderato nel corso del sonno, o nelle fasi di passaggio tra la veglia ed il sonno. Sono parasonnie il sonnambulismo, il sonniloquio (parlare durante il sonno), gli incubi, l’enuresi (minzione involontaria), il bruxismo (digrignare i denti), la sindrome delle gambe senza riposo (movimenti involontari e prolungati delle gambe, che impediscono l’addormentamento). Maggiori informazioni




Il Magnesio

Magnesio proprietà e benefici

A cura di Gianluca D’Angelo

Chi pratica sport di fatica e di resistenza (corsa lunga, ciclismo, triathlon ecc.) tende a perdere molti liquidi attraverso la sudorazione. Durante l’attività sportiva la maggior parte dell’energia viene liberata sotto forma di calore ed è proprio la sudorazione ad evitare che la temperatura del corpo aumenti maggiormente. Con il sudore il corpo non perde solo liquidi ma anche molti preziosi minerali come sodio, potassio, ferro, magnesio ed altri ancora. Il Magnesio a differenza di altri minerali è quello più difficile da reintegrare con una normale alimentazione in quanto il suo assorbimento può essere ostacolato dall’abuso di altri alimenti come il caffè, il tè, grassi saturi ecc.
I sintomi di una carenza di Magnesio sono stanchezza , debolezza muscolare, crampi, astenia mattutina, contrazioni involontarie delle palpebre ed altri ancora.
Quindi per chi pratica sport, sia amatoriale che agonistico, è importante e necessario integrare il Magnesio , insieme ad una dieta bilanciata, attraverso alimenti ricchi di questo minerale (noci, mandorle, fagioli cereali integrali ed altri ancora) per non incorrere in quei problemi che una sua carenza può portare.
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Metabolismo una questione di entrate e uscite

Una questione di entrate e uscite

a cura del Dott. S. Labruna con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

Spesso le persone in sovrappeso ritengono che il loro metabolismo lento sia tra le cause del loro problema. È davvero così? In tal caso, è possibile accelerare il metabolismo per bruciare più calorie?
Il metabolismo e il peso corporeo sono sì collegati, ma non nella maniera che ci si aspetterebbe. Infatti, contrariamente a quanto comunemente si ritiene, raramente un metabolismo lento è la causa di un eccessivo aumento ponderale. Anche se il proprio metabolismo influenza i bisogni energetici di base del proprio organismo, è l’assunzione di cibo e bevande insieme all’attività fisica che alla fine determinano il peso corporeo. In sintesi la parola metabolismo indica come il nostro corpo trasforma gli alimenti nell’energia di cui ha bisogno: è quindi il processo mediante il quale l’organismo converte ciò che si mangia e si beve in energia. Maggiori informazioni




Meteorismo e gonfiore addominale

Meteorismo e gonfiore addominale
Alla scoperta delle piante carminative

A cura della D.ssa M.F. Spada con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

L’organismo umano in condizioni normali produce giornalmente circa mezzo litro di gas intestinali, processo naturale che fa parte della nostra fisiologia. Il 70% circa è aria introdotta per ingestione, il restante 30% deriva da reazioni chimiche legate ai processi digestivi e fermentativi ad opera della flora batterica intestinale. Tra i gas maggiormente presenti troviamo ossigeno, azoto, anidride carbonica, idrogeno, metano, composti solforati e sottoprodotti batterici (indolo, scatolo, solfuro di idrogeno, ammoniaca), responsabili questi ultimi del cattivo odore. Il contenuto gassoso intestinale può variare tra gli individui e nello stesso soggetto andare incontro a fluttuazioni. Maggiori informazioni




Meccanismi fisiopatologici della diarrea

Meccanismi fisiopatologici della diarrea
Alterazione della motilità e dell’assorbimento intestinale

A cura della D.ssa M.F. Spada con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

La diarrea, alterazione del transito intestinale caratterizzata dalla frequente eliminazione di quantità più o meno importanti di feci a consistenza liquida, può essere classificata in base alla frequenza della sintomatologia, distinguendo tra:
• ricorrente: presenta un andamento ciclico ed episodi diarroici ravvicinati tra loro
• acuta: dalla durata inferiore alle tre settimane, causata da agenti infettivi, uso di farmaci (antibiotici), etc..
• cronica: dalla durata superiore alle tre-quattro settimane; può essere associata a deficit nutrizionali da malassorbimento o consumo aumentato di determinati fattori; solitamente dovuta a disturbi quali sindrome del colon irritabile, morbo celiaco, malattie infiammatorie intestinali. Maggiori informazioni




Radicali Liberi e Prestazione Sportiva

Radicali  liberi  killer  silenziosi

a cura di Vladimiro Lambertelli

Il radicale libero è una molecola che presenta un elettrone dispari nella sua orbita esterna; la formazione provoca danni cellulari in quanto la loro caratteristica è quella di recuperare la carica negativa perduta a spese della struttura atomica della molecola adiacente, generando altri radicali liberi.
Interagendo con i componenti cellulari, da un lato denaturando le proteine e dall’altro perossidando i lipidi delle membrane, i radicali liberi danneggiano i sistemi biologici omeostatici con conseguente danno cellulare. Maggiori informazioni




Esercizio Fisico ed Immunità

L’esercizio fisico interviene sull’immunità

A cura di Vladimiro Lambertelli

Centinaia di ricerche dimostrano che l’esercizio fisico può influire sull’immunità; gli studi che hanno misurato la risposta immunologica all’esercizio leggero o medio riferiscono solo modificazioni lievi e temporanee, mentre quelli sull’immunità dopo un esercizio intenso mostrano effetti assai più marcati.
Le concentrazioni monocitarie nel sangue vengono triplicate, ad indicare una forte risposta; viene bloccata la crescita linfocitaria, il che indica che il sistema immunitario viene sopraffatto dallo shock dell’esercizio, si blocca per molte ore anche l’attività delle cellule natural killer. Dato che le cellule natural killer sono la prima linea di difesa, la loro eliminazione lascia aperto il campo alle infezioni opportuniste; la differenza della diversa influenza dell’allenamento sul sistema immunitario è da attribuire all’intensità dell’allenamento stesso. Maggiori informazioni




Depressione

Depressione
Peculiarità e avvisaglie

A cura della Dott.ssa E. Quinto

Secondo la psicologia cognitivacomportamentale, la depressione è amplificata dai PAN (pensieri automatici negativi), pensieri comuni a tutte le persone anche quelle sane, solo che il depresso le ‘filtra’ tenendo in considerazione solo i pensieri negativi tralasciando quelli positivi o di gratificazione. Nella depressione il fattore biologico e quello psicologico sono intimamente e strettamente correlati anche se, nel singolo soggetto, la loro proporzione può essere diversa. Una volta che la depressione è iniziata, si sviluppano rapidamente una serie di problemi psichici e fisici che si alimentano reciprocamente facendo crescere il disturbo. Maggiori informazioni




Le Vie dell’Energia (NADH + Q10)

Sorgente energetica naturale

A cura di Lambertelli Vladimiro

Una cellula in attività consuma milioni di molecole di ATP al secondo per alimentare il proprio macchinario biochimico e tutte le cellule dipendono da questa molecola per il deposito a breve termine dell’energia.
In pratica l’ATP è il composto chimico ricco di energia immagazzinata che la cellula metabolizza all’occorrenza per svolgere i propri processi vitali.
La rottura della molecola di ATP, catalizzata attraverso l’azione di vari enzimi, rilascia in condizioni fisiologiche energia libera ( circa 12 kcal per mole di ATP ).
A livello cellulare l’energia viene prodotta nei mitocondri, attraverso una serie di reazioni concatenate che conducono alla formazione di ATP.
L’organismo umano richiede un apporto continuo di materia ed energia per lo svolgimento del ciclo biologico; l’energia indispensabile viene ricavata dalle molecole alimentari, attraverso la combinazione dei processi di glicolisi e respirazione cellulare . Le reazioni complesse facenti parte di questi processi consistono in varie tappe; dal ciclo della glicolisi ( combustione del glucosio ) si arriva a produrre, alla fine di 10 tappe biochimiche, le molecole di piruvato. Maggiori informazioni




Arti inferiori e sovrappeso

Arti inferiori e Sovrappeso

A cura del Dr. S. Labruna con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

Primavera ed estate rappresentano le stagioni in cui si ricerca di più il benessere del proprio corpo. Il clima primaverile prima, e il clima estivo poi, favoriscono il bisogno di freschezza e leggerezza.
Tuttavia è proprio in queste stagioni in cui si lamentano maggiormente disturbi degli arti inferiori. Con l’estate, in particolare, si avverte ancora più il disagio legato a problemi di sovrappeso e/o grasso localizzato.
Si può passare da problemi come la cellulite, a problemi in cui il sovrappeso può determinare problematiche come fragilità capillare, gambe pesanti o insufficienza venosa. Maggiori informazioni




Peso Corporeo e Scorie

Bilanciare, consumare, drenare

a cura del Dott. S. Labruna con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

Quando si tende ad esagerare con il cibo, durante i pasti ma anche con i fuori pasto, rimpinzandosi di alimenti non proprio salutari, perché magari si mangia spesso fuori, frettolosamente, o perché si è spinti dall’ansia, dallo stress, per colmare talvolta una sorta di vuoto, in queste situazioni bisogna moderare e migliorare l’alimentazione, senza escludere nessuno dei principali gruppi di nutrienti e senza saltare i pasti.
Piuttosto occorre rivedere la distribuzione dei pasti nell’arco della giornata e anche, come ulteriore valido aiuto, ricorrere ad integratori alimentari, che aiutino ad apportare un maggiore senso di sazietà e contribuire a regolare l’assorbimento dei nutrienti. Può anche capitare però che, nonostante si adotti un’alimentazione contenuta, ma si segua uno stile di vita troppo sedentario, si abbia difficoltà a perdere peso. Maggiori informazioni




Prevenzione Probiotica

Approccio ragionato alla scelta della composizione del microbioma intestinale

A cura della D.ssa M.F. Spada con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

L’intestino umano è sede di una popolazione batterica numerosa ed eterogenea: si stimano circa 1,4 milioni di miliardi di batteri suddivisibili in circa 1100 differenti specie. Questi microrganismi permettono l’assimilazione di alimenti altrimenti indigeribili (vegetali contenenti zuccheri complessi, lipidi e proteine), favoriscono il fisiologico turn-over delle cellule della mucosa intestinale, l’efficienza del sistema immunitario locale, oltre ad essere responsabili della sintesi di vitamine, come la C e la K, acido folico, biotina e acido pantotenico. Maggiori informazioni




Piante medicinali e Spagyria

Le piante medicinali e la Spagyria

A cura di Lambertelli Vladimiro

Nel maggio del 1978 l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) durante la 31° Assemblea Mondiale ritenne opportuno promuovere le ricerche sull’utilizzazione delle piante medicinali; accogliendo tale esortazione dell’OMS, i paesi ad essa aderenti svilupparono la commercializzazione e la ricerca sulle piante medicinali.
I principi attivi delle piante medicinali (dalle quali derivano molti farmaci sintetici o semisintetici) esplicano infatti, in sinergismo tra loro, un’azione terapeutica, pur con un meccanismo più blando e quindi meno drastico e meno aggressivo dei farmaci di sintesi molecolarmente puri. Maggiori informazioni




Movimento e stabilità

Struttura, Supporto, Stabilità, Movimento

A cura del Dott. Joseph Cannillo

Camminare, saltare, correre, piegarsi, stringere, ruotare, afferrare: sono solo alcuni degli innumerevoli movimenti, fini o grossolani, volontari, incondizionati, automatici o inconsapevoli, che il nostro corpo compie grazie all’apparato locomotore, costituito dai sistemi scheletrico, muscolare e articolare. Questi sistemi insieme ci danno la percezione del “qui e ora”, definiscono il nostro essere nello spazio, nel mondo, la nostra corporeità.
Ogni elemento nel nostro corpo è intimamente collegato ad altri; funzioni e meccanismi di azione sono una sottile rete di interconnessioni: l’alterazione di una singola unità può ripercuotersi sul tutto. Maggiori informazioni




Densità minerale ossea e collagene

Riflessi di resistenza ed elasticità del nostro corpo

A cura del Dott. Joseph Cannillo

L’osso, tessuto vivo in continuo rimodellamento, deve la sua resistenza all’integrazione di due fattori: qualità e densità ossea; la prima è determinata dal turnover osseo, dall’architettura complessiva, dalla mineralizzazione e dagli eventuali danni subiti; la seconda, espressa in grammi di minerale per area, è definita dal picco di massa ossea raggiunto e dalla quantità di osso perso. La densità minerale ossea (BMD bone mineral density) è infatti un’unità di misura, espressa in grammi di osso/cm2, calcolata misurando i minerali dell’individuo e dividendola per la zona interessata. Maggiori informazioni




Sistema muscolo scheletrico

Struttura muscolo scheletrico

A cura del Dott. Joseph Cannillo

Ossa, cartilagini, articolazioni, muscoli, tendini, legamenti, tessuto connettivo costituiscono il sistema muscolo scheletrico, un’articolata struttura che conferisce al corpo supporto, stabilità e movimento.
Le ossa, differenti per dimensioni e forma, appaiono come una lunga catena che non può funzionare senza muscoli e legamenti. Lo scheletro osseo è un’impalcatura mobile che fornisce forma, sostegno, allineamento e posizione a tutto il corpo e al contempo preziosa protezione agli organi interni; grazie al tessuto connettivo di articolazioni e legamenti, ossa adiacenti possono opportunamente articolarsi per eseguire gli innumerevoli movimenti che ogni istante, spesso inconsapevolmente, sono compiuti. Maggiori informazioni




Intossicazione da Metalli Pesanti

Metalli pesanti e radicali liberi: colonizzatori silenziosi

A cura del Dr. D. Dell’Aria con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

Il nostro organismo è certamente la più complessa macchina esistente sulla terra; mantenerla perfettamente operativa può risultare sorprendentemente semplice. Come un’automobile presenta problemi se i filtri sono intasati, così il nostro corpo.
Possiamo godere di perfetta salute per decenni se si seguono soltanto alcune semplici regole, tra cui le più importanti sono:
– Mantenere il nostro organismo alimentato con il giusto tipo di cibo.
– Evitare tutto ciò che può causare danni al nostro organismo.
Per quanto queste regole possano sembrare semplici, siamo certi che non sono di così facile attuazione. Il mondo attorno a noi è pieno di tossine, il nostro pianeta è molto più inquinato oggi di quanto non lo sia stato in tutta la storia dell’umanità. L’essere realisti ci deve portare a considerare quanto possa essere difficile ottenere cibi sani, privi di tossine, ed evitare tutti quegli agenti presenti nel nostro ambiente che non aspettano altro che penetrare nel nostro organismo per danneggiarlo.
Ogni giorno, senza che ce ne accorgiamo, siamo esposti a molteplici fonti di inquinamento: industriale, atmosferico, ambientale, alimentare, delle acque, elettrosmog. Silenziosamente sostanze tossiche si introducono nel nostro organismo, vi si accumulano e in esso liberano molecole dannose per le nostre strutture cellulari; si tratta di metalli pesanti e radicali liberi. Maggiori informazioni




Disintossicare il fegato

Disintossicare il fegato per depurare il corpo

A cura del Dr. D. Dell’Aria con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

L’arrivo della primavera è associato al rifiorire della natura e alla rinascita degli organismi. Così il nostro corpo si risveglia dopo il letargo invernale che ha portato all’accumulo di scorie metaboliche e tossine con un conseguente appesantimento epatico; tutto ciò che introduciamo passa attraverso quest’organo, che instancabilmente filtra e metabolizza.
Da un fegato sano dipende la salute dell’organismo: è il motore della rigenerazione primaverile. Determinante è quindi la scelta del carburante: qualità, quantità e composizione degli alimenti sono fattori decisivi per il benessere epatico. Come ogni motore, anche il fegato ha bisogno di un’adeguata opera di lubrificazione e manutenzione; spesso quindi, accanto a salutari scelte dietetiche, un’opportuna integrazione aiuta a favorire e mantenere efficienti le prestazioni del motore epatico. Maggiori informazioni




Le Proteine

 Proteine di origine vegetale e animale

A cura di Lambertelli Vladimiro

Le proteine dal greco protos; primo, essenziale, sono i costituenti fondamentali della materia vivente.
Esse rappresentano uno dei 7 elementi indispensabili al normale svolgimento delle funzioni vitali insieme all’acqua, i glucidi, i lipidi, i minerali, gli oligoelementi e le vitamine. Le proteine sono presenti in tutti i tessuti e non solo nei muscoli come pensano molti sportivi, ma si trovano anche nella pelle, nelle unghie e nei capelli.
Rappresentano nell’organismo umano oltre il 50% dei componenti organici e circa il 14%-18% (a seconda dell’età) del peso corporeo totale. Le proteine sono composte da “frammenti” più semplici: gli aminoacidi. Maggiori informazioni




Cellulite: Rigenerare in Profondità

CELLULITE: RIGENERARE  IN  PROFONDITÀ

a cura del Dott. S. Labruna con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

Ormai con il termine cellulite si suole indicare non più un semplice inestetismo cutaneo quanto piuttosto un quadro patologico multifattoriale a carico del derma e dei tessuti che lo compongono e lo sostengono (pannicolo adiposo e strato muscolare), che va sotto il nome di panniculopatia edematofibrosclerotica o lipodistrofia. Si tratta di un’affezione microvascoloconnettivale con alterazioni del microcircolo arterovenoso locale, con conseguente anomala risposta del tessuto connettivo e di quello adiposo. La cellulite è quindi sia un disturbo estetico ma anche funzionale in cui si instaurano diverse condizioni fisiopatologiche, con processi degenerativo-infiammatori, che interessano microcircolo, sistema linfatico e matrice extracellulare. Maggiori informazioni




Gambe Leggere

Favorire la salute degli arti inferiori

a cura del Dott. S. Labruna con la collaborazione della D.ssa F. Tuzi

Con il termine sindrome delle gambe pesanti si indica una sensazione generale di pesantezza degli arti inferiori. Maggiormente diffusa tra le donne, è però una condizione che può affliggere chiunque. Spesso temporanea, tuttavia, questa sindrome può essere anche molto ricorrente e, in alcuni casi, addirittura cronica, tale da richiedere attenzione medica.
Un’insufficienza o una mancanza di circolazione sanguigna è la causa principale di questo disturbo, a cui si è maggiormente predisposti in caso di gravidanza o sovrappeso, in quanto il sovrappeso associato a queste condizioni, provoca alterazioni e/o interruzioni del flusso ematico nelle gambe; la posizione eretta o seduta per un lungo periodo di tempo favorisce inoltre il manifestarsi del problema. Maggiori informazioni




Minerali traccia: equilibrio naturale la soluzione perfetta

Estratto acquoso di origine botanica

A cura di Lambertelli Vladimiro

L’equilibrio è una condizione importante in tutti gli assetti della nostra vita e ogni individuo ha il proprio; nell’organismo l’equilibrio biologico definisce la capacità di rispondere efficacemente alle sollecitazioni ambientali, che sono continue, molteplici, e generano stress.
Lo stress, per definizione, esercita sull’organismo un’azione di stimolo, provocandone la complessa risposta adattativa che coinvolge strutture organiche fondamentali; spesso il “logorio” non si avverte ma è ugualmente dannoso se non compensato adeguatamente a livello biologico.
Oggi sappiamo che l’importanza della nutrizione in tutto questo meccanismo è grandissima; un fiorire di ricerche nel merito ha ipotizzato la possibilità di preservarci dai rischi di sviluppo di tumori, e qualcuno si è spinto anche nell’ipotesi di modifiche indotte del nostro DNA. Linus Paulig (Premio Nobel per la chimica) per definire con un termine semplice un organismo sano utilizzava il termine ortomolecolare, cioè sano e/o corretto funzionamento delle cellule di cui siamo composti. Maggiori informazioni




Panax Ginseng – energizzante e adattogeno

Panax Ginseng Extractum

A cura di Gianluca D’Angelo

Per spiegare le origini del Ginseng una tradizione popolare dice che, in tempi lontani, gli abitanti di un villaggio udirono per 3 notti di seguito dei lamenti provenire dalla foresta. Alla fine, incuriositi, cercarono l’origine di questa voce implorante e scoprirono che proveniva da sotto un grande albero.
Scavando trovarono una meravigliosa radice di forma umana con braccia e gambe perfettamente delineate. Stupefatti, tutti furono concordi nel dire che questa pianta era una manifestazione dello spirito della terra, desideroso di far conoscere i suoi poteri agli uomini. Da allora questa radice fu sempre chiamata JEN-SHEN, ossia pianta uomo; fin qui la leggenda. Maggiori informazioni




Le ciaspole tra sport e natura

Le ciaspole tra sport e natura

A cura di Paride Travaglini

La montagna innevata diventa un paesaggio magico, ma offre oltre la visione di un ambiente integro la possibilità di muoversi con intenti salutistici e sportivi. La montagna è per tutti, con la neve presenta un fascino speciale e richiama una fruizione che esige regole di comportamento e valutazione di rischi ed opportunità. La montagna merita un approccio culturale idoneo alla sicurezza di chi vuole conoscerla, vuole fruirne senza incorrere in danni di diversa entità. La premessa è d’obbligo soprattutto per chi si avventura in questo ambiente che dati i cambiamenti climatici, fa rischiare anche chi ha competenze, vive in montagna ed è guida. Maggiori informazioni




Natale, Tempo di Interminabili Pranzi e Cenoni

Tempo di Natale, tempo di interminabili pranzi e cenoni

A cura di Paride Travaglini

In Italia dove è radicata la cultura del cibo, il periodo natalizio diventa un pretesto per abbuffarsi.
Dal cenone della Vigilia, fino al 6 gennaio,passando per il giorno di Natale, Santo Stefano, ultimo dell’anno: una vera e propria maratona del cibo.
Antipasti, primi, secondi e soprattutto dolci: pandori e panettoni creme e, chi più ne ha, più ne metta con un inevitabile carico di calorie.
Almeno 5 ricorrenze ,5 giornate “sostanziose” che possono apportare da 3000 a 6000 calorie con buona probabilità alla fine di tutto, di prendere 2-3 chili.
Ma Natale è un periodo particolare, è il periodo più bello dell’anno che va vissuto appieno , per ritrovare il piacere di stare in famiglia, riscoprire il gusto della tradizione.
Come conciliare allora feste e linea? Come preparare il fisico a questo stress? Maggiori informazioni




Attività Aerobica e Anaerobica

energia

Attività Aerobica Vs Attività Anaerobica

A cura di Gianluca D’Angelo

Secondo i dati raccolti nel periodo 2010-13 dal sistema di sorveglianza “Passi”, in Italia il 42% degli adulti tra i 18 e i 69 anni, è in sovrappeso.
L’attività fisica praticata regolarmente induce numerosi benefici per la salute, aumenta il benessere psicologico e svolge un ruolo di primaria importanza nella prevenzione delle malattie cronico degenerative [1]
È stato evidenziato [2] che non esiste una precisa soglia al di sotto della quale l’attività fisica non produce effetti positivi per la salute. Risulterebbe quindi molto importante il passaggio dalla sedentarietà a un livello di attività anche inferiore ai livelli indicati dalle linee guida. Maggiori informazioni




Bioflavonoidi

Bioflavonoidi: essenziali per il microcircolo

A cura di Gianluca D’Angelo

Nei lontani anni 30 lo scienziato ungherese Albert Szent-Gyorgyi, si dedicava all’ isolamento della vitamina C e s’imbattè per caso nei bioflavonoidi.
Chiamati anche vitamina C2, vitamina P, flavoni, flavonoli o flavononi, per la loro struttura organica, ancora oggi sono oggetto di discussione da parte di alcuni medici. Questa sostanza vivacemente colorata, è contenuta in alimenti come pepe verde, papaya, albicocche, uva, broccoli, ciliegie, pomodori, melone e soprattutto nella polpa bianca degli agrumi, insieme alla vitamina C.
Quando l’acido ascorbico viene assunto come molecola di sintesi, non si riceve, naturalmente, nessuna vitamina P infatti i ricercatori hanno osservato molte situazioni di scarsa efficacia quando le due sostanze non vengono assunte insieme. Maggiori informazioni




Un aiuto per il nostro intestino

Lactobacillus Aciddophilus, un aiuto contro i killer del nostro intestino

A cura di Travaglini Paride

Nel nostro intestino vivono miliardi di batteri che costituiscono la flora intestinale o microbiota gastro-intestinale che gioca un ruolo fondamentale sul nostro benessere.
La flora intestinale si forma dopo la nascita gradualmente, fino all’età di 3 anni attraverso l’alimentazione e si capisce dunque l’importanza della dieta in questi primi anni e quella del latte materno.
Il microbiota è indispensabile per il buon funzionamento del sistema digerente e di quello immunitario, della corretta assimilazione dei nutrienti e dell’utilizzo del calcio, del magnesio e del ferro.
Contribuisce all’eliminazione di sostanze dannose ed alla formazione delle vitamine B7, B12 e K correlate a malattie come il diabete, l’anemia, l’ictus.
E’ stato dimostrato che la flora batterica è differente in soggetti che soffrono di alcune patologie come infiammazioni intestinali ed allergie, rispetto a soggetti sani che presentano comunque una grande variabilità. Maggiori informazioni




Concentrato di minerali purissimi in forma bioattiva nel MITODDY

MITODDY  equilibrio naturale soluzione perfetta

A cura di Lambertelli Vladimiro

Nello stato dello Utah (USA), esiste una straordinaria sedimentazione di piante preistoriche fossilizzate, che hanno mantenuto in forma biologicamente attiva una gamma di purissimi Minerali ed Oligoelementi tutti normalmente presenti nel corpo umano. Attraverso un particolare sistema di estrazione ad acqua fredda purificata, si ricava una sospensione acquosa vegetale, MITODDY, naturalmente ricca di oltre 70 Minerali ed Oligoelementi altamente assimilabili.
Gli ioni degli elementi metallici funzionano da catalizzatori all’interno del nostro corpo e influenzano le reazioni chimiche che in esso avvengono, indirizzandole nel senso loro proprio per il buon funzionamento biologico dell’organismo. Maggiori informazioni




Spirulina un pieno di vitamine e minerali

Spirulina Energia Tutto il Giorno

A cura di Gianluca D’Angelo

La spirulina è una micro-alga dalla forma spirale (da qui il nome) di dimensione piccolissima (meno di 0,2 mm) ed è una delle risorse nutrizionali più complete che la natura ci regala.
La sua coltivazione è raccomandata dall’ OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) e dalla FAO (Food and Agriculture Organization), per le sue proprietà nutrizionali eccezionali.
L’OMS ha addirittura creato l’IIMSAM, un servizio intergovernativo con sede a New York, per l’uso della spirulina contro la malnutrizione. La NASA e l’Agenzia Spaziale Europea l’hanno anche proposta come alimento da coltivare nelle missioni a lungo termine.
A rendere la Spirulina così preziosa è il suo straordinario contenuto di nutrienti. È ricca di sostanze vitali quali proteine, vitamine, minerali, oligoelementi, antiossidanti tra cui la Superossidodismutasi, clorofilla e ficocianine.
Contiene così tante proteine vegetali (60-70% del suo peso netto, ovvero tre volte in più della carne) che è considerata come una fonte alternativa di proteine per combattere la malnutrizione nei paesi in via di sviluppo, in sostituzione delle proteine animali. Maggiori informazioni




Vitamina C e Rame in Tricologia

Vitamina C e Rame in Tricologia

A cura di Vladimiro Lambertelli

Il rame è un catalizzatore fondamentale in numerosi ed importantissimi processi enzimatici del corpo umano; la sua presenza è essenziale quale cofattore della SOD (Super-Ossido-Dismutasi), fattore antiradicali liberi ed antinfiammatorio prodotto dall’organismo.
Il rame stimola l’azione dell’enzima lisilossidasi, indispensabile nei processi di riparazione tissutale; gli studi hanno dimostrato che un follicolo pilifero sano è ricco di rame. Durante la fase anagen la papilla dermica, presenta un alto contenuto di componenti extracellulari quali collagene e varie glicoproteine; il rame interagendo con i fibroblasti dermici, stimola attraverso questi la sintesi dei fattori extracellulari. Maggiori informazioni




I tanti benefici del pedalare

I tanti benefici del pedalare

A cura di Paride Travaglini

Da passeggio, da sterrato, da corsa; tante varianti del pedalare ed un unica certezza: andare in bici giova alla salute.
Pedalare, fa bene al cuore, aiuta a perdere i chili di troppo ed a tenersi in forma.
L’importante come per tutte le attività è non esagerare: sforzi moderati e correlati all’età non sono dannosi per nessun soggetto sano. La bicicletta riesce ad unire divertimento e benessere psicofisico ed è praticamente adatta a tutti, dai bambini agli anziani con pochissime controindicazioni. Maggiori informazioni




Obesità: non solo questione di peso

Obesità: non solo questione di peso

A cura di Gianluca D’Angelo

Obesità: non solo una questione di peso

Tra le varie definizioni dell’ obesità quella che rende maggiormente l’idea la descrive come una condizione caratterizzata da un eccessivo accumulo di grasso corporeo. Nella maggior parte dei casi è causata da stili di vita scorretti: un’alimentazione ipercalorica associata a un ridotto dispendio: condizione quindi ampiamente prevenibile.
L’obesità rappresenta uno dei principali problemi di salute pubblica a livello mondiale sia perché la sua prevalenza è in costante e preoccupante aumento sia perché è un importante fattore di rischio per varie malattie croniche, quali diabete mellito di tipo 2, malattie cardiovascolari e tumori. Maggiori informazioni




Cosa sono gli Oligoelementi

Cosa sono gli Oligoelementi

A cura di Vladimiro Lambertelli

“Le terrain c’est tout le microbe c’est rien” C. Bernard

Le basi della ricerca
Oligoelementi, la radice greca del termine “Oligos” significa poco abbondante, ed esprime lo stesso significato del termine anglosassone conosciuto come trace-elements, cioè elementi traccia; il termine oligoelemento è stato coniato da G. Bertrand. Gli oligoelementi interagendo nei sistemi biologici organici, attraverso e sull’attività degli enzimi, costituiscono l’elemento chimico-fisico che catalizza la valenza energetica dei sistemi cellulari; l’attività catalitica regola cioè la corretta funzione degli scambi organici.
L’efficacia dell’intuizione di J. Ménétrier si esprime nella logica stringente della biochimica, che collega la disfunzione biologica alla carenza oligoelementica, responsabile del “deficit enzimatico” prima e delle cosiddette “malattie funzionali” dopo; queste sono le basi della moderna medicina funzionale. Maggiori informazioni




… Se cadono i capelli

I capelli e la calvizie androgenetica 

A cura di Vladimiro Lambertelli

Impropriamente detta alopecia seborroica, rappresenta la forma di calvizie e/o caduta dei capelli più comune e più difficile da trattare. Negli uomini colpisce l’80 % della razza caucasica e in minor percentuale la razza nera ed orientale; la caduta dei capelli inizia a manifestarsi dopo la pubertà (18-20 anni) ed è legata all’aumento dei livelli sierici degli ormoni androgeni. Nella donna questa forma di calvizie spesso compare dopo il parto, dopo l’interruzione di una terapia estroprogestinica (pillola anticoncezionale), nella premenopausa e nella menopausa. Il meccanismo biologico interessato riguarda gli enzimi attivi nella conversione e la captazione degli ormoni androgeni, cioè le due forme isoenzimatiche della 5-alfareduttasi tipo1 e tipo2, la p-450 aromatasi, il recettore citosilico. Maggiori informazioni




Diatesi Funzionali di Menetrier

Diatesi Funzionali di Menetrier

A cura di Vladimiro Lambertelli

Storia degli Oligoelementi

Risale all’anno 1774 la scoperta dei ricercatori (Shule), di piccole quantità di Manganese nelle ceneri di alcuni vegetali; nel 1806 un altro studioso (Fauquelin) troverà tracce di Manganese nei capelli ed in seguito nelle ossa.  Nel 1897 Gabriel Bertrand individua un ruolo del Manganese nell’attività di un enzima da lui stesso scoperto tre anni prima.
In seguito Bertrand intuisce che alcuni microelementi scoperti nelle piante e negli animali svolgono un ruolo essenziale nella funzione enzimatica, cioè le trasformazioni chimiche che caratterizzano l’attività biologica nei tessuti viventi; sistematicamente studia e compila un elenco di questi elementi traccia.
Altre ricerche dimostreranno la portata della scoperta degli Oligoelementi; per esempio in agricoltura e veterinaria si verificano gli effetti disastrosi della carenza di Manganese nei vegetali e nei mammiferi. Si individua la correlazione diretta tra la carenza di Rame e Cobalto e l’anemia che insorge in certi animali. Maggiori informazioni




Per non Mangiarsi il Fegato

Rimediamo ai danni di uno stile di vita e una dieta poco corretti.

A cura di Vladimiro Lambertelli

Il Fegato, Azione Epato-Protettiva
Alcuni ricercatori, hanno dimostrato come le frazioni saponosidiche e flavonoidiche del Chrysanthellum si comportano come epatoprotettrici nei confronti di sostanze epatotossiche quali l’epatonolo e il tetracloruro di carbonio. A differenza di alcuni fitocomplessi, protettivi degli epatociti solo se somministrati prima del fattore tossico, quindi essenzialmente stabilizzanti di membrana, il Chrysanthellum agisce anche su tessuti già parzialmente compromessi inducendo la riattivazione delle catene enzimatiche sicrosomiali.
All’azione protettiva si affianca dunque, anche quella stimolante le proprietà di detossicazione e di rigenerazione. Sulla scorta delle osservazioni sul potere antiossidante e antiradicalico recentemente osservato, si può ipotizzare che uno dei meccanismi di protezione degli epatociti consista proprio nel blocco di quei potenti agenti aggressivi che sono i metaboliti radicalici di alcune sostanze tossiche. Maggiori informazioni




Vitamina C Antiossidante Indispensabile

a cura di Gianluca D’Angelo

UN ANTIOSSIDANTE DI CUI NON SI PUO’ FARE A MENO

Secoli fa gli equipaggi delle navi erano decimati dallo Scorbuto, malattia che si manifestava con un’ iniziale astenia seguita da edemi ed ecchimosi, sanguinamento delle gengive, incapacità di mantenere la posizione eretta e morte per spossatezza o complicanze respiratorie. Le condizioni si aggravavano quando le scorte di frutta e di verdura iniziavano a scarseggiare e l’alimentazione era soprattutto a base di gallette e carne essiccata. Nel 1747 un medico di bordo della Marina Britannica, sperimentò che con la somministrazione di agrumi, i marinai malati guarivano completamente. Egli non riuscì ad individuare la causa dello Scorbuto, cioè la carenza di Vitamina C, ma ne aveva scoperto la cura. Maggiori informazioni




L’oligoterapia

Perché l’Oligoterapia è una terapia naturale

A cura di Vladimiro Lambertelli

Gli Oligoelementi sono sostanze fisiologiche (dal greco physis/natura) cioè preesistenti nell’organismo umano, animale e vegetale.
Un loro deficit non è naturale! Quindi la reintegrazione di piccole quantità di microelementi fisiologici, quale meccanismo di azione verso la guarigione, mira a ristabilire ciò che in origine è naturale, cioè la corretta funzionalità degli scambi organici. Maggiori informazioni




Pelle e Capelli vanno nutriti

 

La pelle ed i capelli

A cura di Vladimiro Lambertelli

E’ della massima importanza che la cute della specie umana contenga folli­coli piliferi; essi giocano un ruolo importante nel processo di ripara­zione dell’epidermide. Un follicolo pilifero trae origine dallo sviluppo di cellule dell’epidermide nel derma o nel tessuto sottocutaneo; la parte più profonda dell’invaginazione epiteliale diviene un ammasso rigonfio di cellule e viene chiamata matrice germinale del follicolo pilifero. Maggiori informazioni